Atlantide ADV
SPORTUBE
AMARANTO TV

SERIE C GIRONE A - Play-off e Play-out

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
IN SERIE B
Vicenza, Monza, Reggina, Reggiana
PLAY OFF
Reggiana10Bari
PLAY OUT
Pianese00Pergolettese
Olbia10Giana Erminio
IN SERIE D
Gozzano, Pianese, Giana Erminio, Rimini, Arzignano, Ravenna, Rieti, Rende, Bisceglie
MONDO AMARANTO
Cristina e il London Bridge
NEWS

Un punto buono solo per la classifica. Molti interrogativi e poche certezze in casa amaranto. Preoccupa soprattutto la mancanza di gioco

Il pareggio in rimonta con l'Alessandria non fa segnare miglioramenti nel gioco dell'Arezzo. La manovra è apparsa lenta e priva di idee ed i numeri cominciano ad essere allarmanti. Bisogna ripartire dai pochi punti fermi, ma il tempo stringe



Cutolo in azione contro l'Alessandria

 

E’ assai difficile fare un commento alla partita di sabato sera con l’Alessandria. Se da un lato il punto acciuffato in rimonta contro una delle probabili protagoniste del campionato può far vedere il bicchiere mezzo pieno, soprattutto alla luce del difficile inizio di campionato, dall’altro resta negli occhi la pochezza tecnica della prestazione amaranto. Dopo un primo tempo senza mai creare il minimo pericolo dalle parti della porta avversaria e finito in svantaggio, nella ripresa c’è stato un lampo di qualche minuto, culminato con la rete splendida di Gori,  rete, è bene precisare, frutto più del caso e dell’abilità tecnica del centravanti che di un qualche movimento tattico preparato in settimana. Raggiunto il pari la partita è scivolata via mettendo in mostra solo un paio di decisive parate di Pissardo che hanno evitato alla truppa la quarta sconfitta interna stagionale.

Infatti sono proprio i numeri a far suonare più di un allarme dalle parti di Viale Gramsci. Dopo dieci giornate l’Arezzo, per esempio,  ha segnato 10 reti. Media perfetta di un gol a partita ma, se si escludono dal lotto i 6 gol realizzati fra Lecco e Pro Patria, peraltro uniche due vittorie stagionali amaranto, nelle altre otto gare il bottino si abbassa mestamente a 4 reti realizzate. Il dato parla chiaro: l’Arezzo fatica a produrre gioco e quindi occasioni da rete. Non è da sottovalutare poi il fatto che nelle ultime tre gare con Monza, Siene ed Alessandria le palle-gol si siano contate, ad essere ottimisti,  sulle dita di una mano. Segno questo che come si è alzato il valore delle avversarie i veri problemi di questa squadra siano venuti subito a galla. Centrocampo che non costruisce alcunchè e giocatori costretti a fare ruoli non propri (vedi Belloni) possono essere fattori alla base del problema.

Ma anche se si analizza il dato dei gol subiti non c’è da stare molto allegri. L’Arezzo ha incassato 13 reti in dieci giornate ma ha mantenuto la propria porta inviolata solo a Como. Quindi bene o male un gol si prende sempre e si fatica da matti a farne uno. I numeri nel calcio non sono tutto ma aiutano di certo a analizzare la situazione di una squadra che è chiamata ad invertire presto la rotta.

 

 

 

scritto da: Simone Trippi, 21/10/2019





comments powered by Disqus