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SERIE C GIRONE B - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
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A Pontedera la beffa arriva nei minuti finali. De Cenco condanna l'Arezzo alla sconfitta

Botta e risposta fra Serena e Gori a metà del primo tempo, poi l'espulsione di Pissardo condiziona il match. Nella ripresa l'Arezzo ribatte colpo su colpo ma a due minuti dalla fine si deve inchinare alla prodezza del centravanti granata



Piove a Pontedera con grandi disagi per i tifosi amaranto bloccati lungo la strada dal traffico. Di Donato conferma la stessa formazione che ha battuto il Giana Erminio scegliendo Baldan come partner difensivo di Borghini. Tassi in cabina di regia con Caso e Belloni sugli esterni. Davanti la collaudata coppia Cutolo-Gori.

L’Arezzo attacca da destra verso sinistra ed al 1’ sfiora subito il vantaggio con Caso che imbeccato da un bel taglio di Belloni salta il proprio avversario, entra in area dalla sinistra ed impegna severamente Mazzini sul primo palo. Padroni di casa pericolosi al 6’ con De Cenco che si infila alle spalle dei centrali amaranto su lancio dalle retrovie e, seppur defilato sulla sinistra, costringe alla respinta Pissardo. La partita è piacevole seppur condizionata dalle avverse condizioni meteo: le due squadre si affrontano a viso aperto con Belloni e soprattutto Caso che sembrano in buona giornata.

La pioggia aumenta di intensità e la partita nella fase centrale del primo tempo cala di ritmo. L’Arezzo sembra controllare bene ma improvvisamente al 29’ il Pontedera passa. Serena di testa da centro area capitalizza al meglio un calcio di punizione dalla destra di Mannini e porta in vantaggio i suoi. Gli amaranto sono però in partita e al 37’ una discesa sulla destra di Luciani taglia la difesa granata. Il cross del terzino destro è preciso e trova Gori sul primo palo pronto alla deviazione vincente. Quarto centro per il centravanti di proprietà della Fiorentina e gara che torna in parità.

Nemmeno il tempo di rifiatare che Pissardo la combina grossa. Su una rimessa laterale Baldan appoggia verso il portiere che scivola; in agguato c’è Semprini che calcia a botta sicura con l’estremo difensore costretto alla deviazione di mano fuori dalla propria area. Il rosso è automatico con Di Donato costretto a sostituire Belloni per mettere in campo Daga. La conseguente punizione dal limite non sortisce alcun effetto e dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa le squadre ripartono senza cambi. Finalmente al 5’ fanno il loro ingresso nel settore ospiti dello stadio i tifosi della Minghelli dopo un viaggio che definire allucinante è un eufemismo. Al 7’ Mannini da fuori scalda i guantoni a Daga ma è un fuoco di paglia. Il Pontedera fa fatica a sviluppare le proprie trame di gioco con gli amaranto attenti a chiudere ogni varco possibile. Episodio dubbio in area di rigore granata al 19’ quando Gori cade a terra in maniera sospetta all’altezza dell’area piccola mentre tentava di arpionare un cross di Luciani; sembrerebbe rigore ma l’arbitro fa proseguire. Le vibranti proteste amaranto non sortiscono alcun effetto se non il rosso per Sereni che lascia così la panchina.

L’Arezzo insiste: al 23’ una conclusione da lontano di Cutolo aiutata dal vento non è trattenuta da Mazzini, si avventa Gori che cade a terra ma il rimpallo finisce dalle parti di Caso che spalle alla porta colpisce di tacco a colpo sicuro ma un difensore granata si immola e respinge la conclusione. Passato lo spavento il Pontedera prova a riaffacciarsi dalle parti di Daga, ma il portiere di scuola cagliaritana deve sbrigare solo l’ordinaria amministrazione. Al 32’ cambi per Di Donato che mette Cheddira e Rolando togliendo Gori e Caso, stremati.

L’inferiorità numerica si fa sentire nelle gambe dell’Arezzo che arretra il proprio baricentro. Al 40’ è bravo Borghini ad anticipare De Cenco all’altezza dell’area del portiere ma un minuto dopo lo stesso centravanti granata gira in grande stile alle spalle di Daga un cross di Mannini dopo azione di angolo. Gli amaranto sono al tappeto ma al quarto minuto di recupero Piu da centro area si fa ribattere la conclusione da Mazzini dopo sponda aerea di Cheddira su cross di Cutolo.

Finisce con una sconfitta immeritata, con l’Arezzo penalizzata dall’espulsione di Pissardo nei minuti finali del primo tempo.

 

Stadio "Ettore Mannucci" ore 17.30

PONTEDERA (3-5-2): 22 Mazzini; 6 Benassai, 5 Risaliti, 3 Ropolo; 2 Pavan, 17 Serena (dal 24’ st 14 Bernardini), 8 Caponi (dal 8’ st 19 Calcagni), 6 Benassai, 10 Barba, 7 Mannini; 21 Semprini (dal 41’ st Negro), 9 De Cenco

A disposizione: 1 Sarri, 12 Bianchi, 4 Giuliani, 13 Salvi, 15 Cicagna, 16 Bardini, 20 Bruzzo, 23 Negro, 24 Balloni, 26 Danieli

Allenatore: Ivan Maraia

AREZZO (4-4-2): 1 Pissardo; 16 Luciani, 5 Borghini, 27 Baldan, 19 Corrado (44’ st 14 Piu); 7 Belloni (dal 43’ pt Daga), 8 Foglia, 29 Tassi, 20 Caso (dal 32’ st 23 Rolando); 10 Cutolo, 18 Gori (dal 32’ st 30 Cheddira)

A disposizione: 2 Mosti, 3 Sereni, 4 Nolan, 9 Mesina, 13 Ceccarelli, 21 Benucci, 28 Raja, 31 Volpicelli

Allenatore: Daniele Di Donato

Indisponibili: Picchi, Burzigotti, Dell’Agnello

Diffidati: Volpicelli

ARBITRO: Federico Longo di Paola (Nicolò Moroni di Treviglio - Giorgio Ravera di Lodi)

NOTE: spettatori 800 circa. Ammoniti: 41’ Caponi; 15’ st Gori, 22’ st Ropolo, 45’ st Calcagni. Espulso: 42’ Pissardo; 20’ st Sereni (dalla panchina)

RETI: 29’ Serena, 37’ Gori; 42’ st De Cenco

 

scritto da: Simone Trippi, 03/11/2019





Pontedera-Arezzo 2-1, intervista a Di Donato

Pontedera-Arezzo 2-1
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