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SERIE C GIRONE B - 13a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Imolese02Arezzo
Fano12V. Verona
Gubbio11Feralpi Salò
Samb11Legnago
Sud Tirol11Perugia
Carpi22Triestina
Cesena00Modena
Fermana11Matelica
Mantova21Ravenna
Padova53Vis Pesaro
MONDO AMARANTO
Enrico e Simone alle cascate del Vachiratharn - Thailandia
NEWS

L'Arezzo si fa recuperare in una gara dove meritava di più. Solo un pari nella nebbia di Gorgonzola

Pareggio amaro per gli amaranto, avanti nel primo tempo grazie a Gori che sfrutta bene una mischia nata dopo un calcio d'angolo. Nella ripresa lo stesso centravanti manca il raddoppio e l'ex Cori punisce l'Arezzo nell'unica vera occasione creata dall'Albinoleffe; poi è il portiere Abagnale a diventare protagonista negando a Picchi il gol della vittoria. L'appuntamento con il primo successo esterno è ancora rimandato



Archiviato il calciomercato e messa per il momento da parte la questione societaria si torna a parlare di calcio giocato, con l’Arezzo impegnato nella trasferta di Gorgonzola contro l’Albinoleffe di Marco Zaffaroni. Mister Di Donato deve rinunciare a Caso squalificato e propone un modulo inedito: davanti alla solita difesa il centrocampo è irrobustito dalla presenza di Picchi che affianca Tassi e Foglia. Davanti il perno centrale è Gori coadiuvato da Cutolo e Piu che agiscono qualche metro dietro il centravanti.

Sotto una nebbia assai fastidiosa il primo squillo della partita è dei padroni di casa che al 6’ vanno alla conclusione dal limite con Petrungaro ma Pissardo è attento e blocca a terra. L’Albinoleffe predilige attaccare da destra dove Gusu e Sibilli spingono con una certa insistenza e sempre Petrungaro all’8’ sfrutta un cross di Gusu per impegnare in angolo il portiere amaranto. Nei primi 20 minuti l’Arezzo si vede poco dalle parti di Abagnale: la manovra si sviluppa soprattutto per vie orizzontali e le poche verticalizzazioni sono sempre preda della difesa seriana. Al 22’ a sorpresa gli amaranto passano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il terzo consecutivo, è Gori da due passi a trovare la deviazione vincente in mischia. C’è forse un tocco di un difensore bluceleste ma quel che conta è che l’Arezzo è adesso avanti. L’Arezzo sfrutta bene i calci piazzati ed al 29’ su altra azione di angolo è Baldan di testa ad alzare di poco sopra la traversa. Intanto la nebbia aumenta sempre di più, ora la visibilità è veramente minima con gli amaranto che sembrano tenere bene in mano la partita dopo il vantaggio. Raccontare la gara diventa impresa ardua e mentre al 43’ l’Arezzo guadagna un altro angolo i pensieri vanno tutti a quei “fenomeni” che continuano a mettere le partite di sera di inverno e nel primo pomeriggio quando è caldo. Intanto, mentre l’arbitro segnala il recupero, è Cutolo ad impegnare severamente Abagnale. Si va così al riposo con il rischio concreto di una sospensione della gara.

La ripresa comincia nelle stesse condizioni in cui si era conclusa la prima frazione di gara. Al  49’ è Cutolo a calciare dal limite con la palla che si spenge sul fondo, poi al 54’ uno splendido cross dello stesso capitano pesca solo in mezzo all’area Gori che colpisce di testa a botta sicura ma Abagnale si supera e respinge. Quando l’Arezzo sembra sul punto di raddoppiare ecco la beffa: al 57’ è Cori, ancora lui, a trovare il pari alla prima vera occasione della gara fulminando Pissardo da dentro l’area di rigore. L’Arezzo non si scompone ed al 60’ il nuovo vantaggio sembra cosa fatta ma Abagnale è miracoloso a deviare in angolo un colpo di testa ravvicinato di Picchi. La partita la fa l’Arezzo anche se col passare di minuti la manovra amaranto si fa meno incisiva così Di Donato al 73’ toglie Piu, altra prova incolore la sua, e inserisce Belloni. La nebbia aumenta ed ormai le azioni si intuiscono più che vederle con la gara che sembra ormai essersi incanalata nei binari del pareggio. All’83’ buona punizione dal limite per l’Arezzo ma la conclusione di Cutolo non crea grossi problemi alla difesa bluceleste. I padroni di casa si chiudono a difesa del pari mentre l’arbitro assegna 3 minuti di recupero dove non succederà più niente.

L’Arezzo mastica amaro per una partita che avrebbe sicuramente meritato di vincere. L’Albinoleffe ha trovato il gol nell’unica occasione creata dalle parti di Pissardo ed ha avuto nel proprio portiere Abagbale il migliore in campo. Resta ancora lo zero alla voce vittorie esterne, un dato che sta ormai diventando una vera e propria maledizione per gli amaranto.

 

Stadio “Città di Gorgonzola” – ore 17.30

 

ALBINOLEFFE (3-5-2): 33 Abagnale; 13 Mondonico, 4 Gavazzi, 14 Canestrelli; 6 Gusu, 30 Petrungaro (19' st 23 Gelli), 20 Genevier, 17 Giorgione (41' st 18 Nichetti), 7 Gonzi; 24 Sibilli, 9 Cori (19' st 19 Ravasio).

A disposizione: 1 Savini, 12 Brevi, 5 Quaini, 8 Riva, 15 Sokhna, 16 Cali, 21 Bertani, 29 Galenadro.

Allenatore: Marco Zaffaroni

 

AREZZO (4-3-2-1): 1 Pissardo; 16 Luciani, 13 Ceccarelli, 27 Baldan, 19 Corrado; 8 Foglia, 29 Tassi, 6 Picchi; 10 Cutolo, 14 Piu (dal 28’ st 7 Belloni); 18 Gori

A disposizione: 22 Daga, 3 Sereni, 5 Borghini, 9 Mesina, 15 Sbarzella, 17 Pandolfi, 25 Sussi, 31 Volpicelli, 37 Aramini

Allenatore: Daniele Di Donato

Indisponibili: Dell’Agnello

Squalificati: Caso (un turno)

Diffidati: Luciani, Volpicelli

 

ARBITRO: Eugenio Scarpa di Collegno (Roberto Allocco di Bra-Giacomo Monaco di Termoli)

NOTE: spettatori 500 circa con un centinaio di tifosi aretini. Ammoniti: Baldan 30’ pt, Ceccarelli 46’ pt; Gusu 10’ st

RETI: Gori 22’ pt; Cori 12’ st

 

scritto da: Simone Trippi, 02/02/2020





Albinoleffe-Arezzo 1-1, intervista a Di Donato

Albinoleffe-Arezzo 1-1
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