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SERIE C GIRONE A - Play-off e Play-out

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
IN SERIE B
Vicenza, Monza, Reggina, Reggiana
PLAY OFF
Reggiana10Bari
PLAY OUT
Pianese00Pergolettese
Olbia10Giana Erminio
IN SERIE D
Gozzano, Pianese, Giana Erminio, Rimini, Arzignano, Ravenna, Rieti, Rende, Bisceglie
MONDO AMARANTO
Davide, Enrico, Paolo e Federico, i Ragani amaranto
NEWS

I play-out danno i primi verdetti: salve Pergolettese e Olbia, retrocedono Pianese e Giana

Finali thrilling nei due spareggi salvezza del girone A di Lega-Pro: la Pianese avanti di due reti si fa rimontare dalla Pergolettese che brinda così alla permanenza in categoria. Salvo anche l'Olbia che nel recupero agguanta una clamorosa salvezza grazie alla rete di Ogunseye´╗┐ che condanna alla retrocessione il Giana Erminio. Negli altri gironi sorridono Fano, Imolese, Picerno e Sicula Leonzio, mentre scendono in D Ravenna, Arzignano, Rende e Bisceglie



Roberto Ogunseye con la sue rete a tempo scaduto ha dato la salvezza all'Olbia

In attesa di capire cosa prevedrà il futuro a tinte amaranto, la Serie C ha emesso alcuni verdetti importanti, ovvero chi è retrocesso in D dopo le gare di ritorno dei play-out.

Nel girone A si suicida la Pianese, che sopra di 2 gol e con l’uomo in più si è fatta rimontare dalla Pergolettese (3-3), che grazie allo 0-0 dell’andata e al miglior piazzamento conserva la categoria. Lombardi subito avanti con Russo che sfrutta l'errore di El Kaouakibi e non sbaglia tutto solo davanti a Vitali. Gli amiatini reagiscono subito ed in 7 minuti ribaltano la partita grazie alla doppietta di Rinaldini. Prima rete d’autore, con  un numero di alta scuola (giocata di tacco) che elude l’intervento di un difensore gialloblu, che gli permette di poter colpire indisturbato, mentre il secondo dal dischetto, dopo un fallo di mano di Muchetti. Ad inizio ripresa tutto sembra segnato quando in pochi minuti la Pergolettese prima resta in 10, doppio giallo a Duca, poi arriva l’1-3 degli ospiti a firma Manicone. Quando tutto sembra ormai scritto inaspettata la clamorosa rimonta: prima Brero con un colpo di testa accorcia le distanze, poi al minuto 77 arriva l’incredibile gol salvezza firmato da Ciccone, che batte Vitale con una girata da dentro l’aria di rigore. Salvezza che sa d’impresa per gli uomini di Albertini, mentre per la società di patron Sani il ritorno in D dopo solo una stagione. Nell’altro incontro ha del clamoroso anche la salvezza dell’Olbia, arrivata a spese del Giana. La squadra di mister Albè, che prima della sosta forzata aveva condotto una rimonta impressionante, si fa imporre l’1-1 casalingo (all’andata gli isolani avevano vinto per 1-0), da una squadra ridotta in 9. Lombardi ad inizio partita in vantaggio con Perna (che aveva segnato anche all’andata, ma nella propria porta) grazie ad un calcio di rigore conquistato da Manconi. I bianchi di Oscar Brevi, che erano in doppia inferiorità a causa delle espulsioni di Lella (doppia ammonizione) e Giandonato (duro intervento su Pinto), hanno la forza di pareggiare l’incontro con Ogunseye al 93°. Rete che vale una stagione. Nel finale thrilling annullato, al sesto minuto di recupero, il gol di Cortesi (Giana), che avrebbe cambiato la storia della partita. 

Nel raggruppamento B, retrocede il Ravenna che come all’andata (2-0), perde anche al Benelli contro il Fano (0-1). Decisiva nel primo tempo la rete di Carpani che sfrutta a dovere una magistrale ripartenza orchestrata da Barbuti.

Si salva anche l’Imolese, che dopo la vittoria in trasferta della gara giocata sabato (2-1), strappa lo 0-0 casalingo all’ArzignanoCiampo, non senza soffrire. Emiliani in 10 per quasi un ora ed ospiti che nella prima frazione hanno sbagliato anche un rigore con Rocco, che poteva cambiare le sorti del match.

Nel girone C, il Picerno si impone 3-0 sul Rende e resta in C. Calabresi che retrocedono nonostante l’1-0 dell’andata. Partita e salvezza in ghiaccio già al 55° minuto grazie all’autorete di Origlio (insacca il pallone alle spalle del proprio portiere con un clamoroso colpo di testa), Esposito (pallonetto perfetto) e Pittaresi (abile a sfruttare un pallone vagante in aria di rigore). Ospiti che hanno chiuso in 10 per l’espulsione di Vitofrancesco. Salva anche la Sicula Leonzio che bissa il risultato dell’andata (1-0) a spese del Bisceglie. La squadra siciliana (tra le sue fila anche l’ex amaranto Sergio Sabatino) si impone grazie ad una rete di Lele Catania, perfetto il suo colpo di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Bucolo.

Ieri sera sono iniziati anche i play-off (oggi si chiude il primo turno con Ternana-Avellino) che hanno visto il passaggio del turno a tavolino di Siena (Arezzo), Alessandria (Pro Patria, che era arrivato agli spareggi grazie alla vittoria in Coppa della Juve B), Feralpi Salò (Modena) e Triestina (Piacenza).

Quattro le gare disputate, tre di queste si sono chiuse in parità, motivo per cui a qualificarsi sono tutte le squadre che giocavano in casa, per merito del piazzamento ottenuto in campionato . Si chiudono tutte sullo 0-0 Novara - Albinoleffe (i seriani si sono fatti preferire, hanno costruito diverse occasioni, ma non hanno trovato il gol soprattutto con Sibilli, vicino in un paio di circostanze al colpo grosso), Catanzaro- Teramo  (partita senza grosse palpitazioni, nel finale ospiti in 10 per l’espulsione di Piacentini, mentre dopo il triplice fischio, rosso anche per il suo compagno Cappa, causa eccessive proteste) e Padova-Samb (pochi spunti e poche emozioni, una delle rare occasioni un colpo di testa di Carlino Pelagatti, parato da Santurro, in una partita vissuta in sostanziale equilibrio).

Invece il Catania, messo in mora  nei mesi scorsi da alcuni giocatori, si impone grazie ad una grande rimonta per 3-2 sul Virtus Francavilla. Ospiti sul doppio vantaggio con Pérez (che capitalizza un contropiede da manuale) e Vázquez (colpo di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Mastropietro). Quando sembra notte fonde per gli etnei, la squadra di Cristiano Lucarelli reagisce alla grande. Al 27° Biondi accorcia le distanze dopo una mischia in area avversaria, ad inizio ripresa Curcio trova il pari dal dischetto. Ospiti che si innervosiscono, ne fa le spese Vázquez espulso per simulazione ed al terzo minuto di recupero magia di Pinto che, lanciato da Salandria, salta due difensori e batte Poluzzi con un tiro imparabile. È la rete del definitivo 3-2 per i siciliani.

 

scritto da: Mauro Guerri, 01/07/2020





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