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SERIE C GIRONE B - 7a giornata

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NEWS

La Reggiana sbanca i play-off. Battuto il Bari con Kragbo, vent'anni dopo è di nuovo serie B

Un gol dell'attaccante della Sierra Leone a inizio ripresa mette il sigillo sulla vittoria dei granata nella finalissima degli spareggi. La squadra di Alvini torna nel torneo cadetto grazie a un grande exploit in questo insolito finale di stagione. I pugliesi devono rinunciare al sogno promozione



Reggiana fa rima con B. Sovvertendo il pronostico che vedeva favorito il Bari, la Regia conquista la serie cadetta al termine di una partita tirata, che l’ha vista imporsi per 1-0, tornando in seconda serie dopo ben 21 anni di assenza.

Al Mapei Stadium agli ordini di Paterna di Teramo sono scesi questi uomini in campo.

Reggio Audace (3-4-1-2): Venturi – Spanò, Rozzio, Andrea Costa – Libutti, Rossi, Varone, Favalli – Radrezza – Kargbo, Zamparo. All. Alvini

Bari (4-3-1-2): Frattali – Ciofani, Sabbione, Di Cesare, Filippo Costa – Hamlili, Maita, Schiavone – Laribi – Simeri, Antenucci. All. Vivarini.

 

Granata subito aggressivi e pimpanti ed al terzo minuto colpiscono il palo con Varone, sugli sviluppi di un piazzato di Rossi. Al sesto minuto il Bari è costretto al primo cambio, fuori Simeri, problema fisico per l'attaccante, portato fuori con la barella, colui che aveva deciso la semifinale con la Carrarese, dentro Costantino. Pochi secondi ed arriva la un'altra occasione con Kargbo. L’attaccante della Regia colpisce il palo con un pallonetto che aveva scavalcato l’ormai battuto Frattali. Dopo un inizio vibrante la partita scivola sui binari dell’equilibrio con un paio di occasioni per parte: gli emiliani pericolosi con Radrezza e Zamparo, mentre i galletti sfiorano i pali della porta di Venturi con Antenucci e Costantino. Primo tempo che finisce con un accesa discussione tra Zamparo e Di Cesare, tutto nato da un presunto colpo al volto del difensore dei pugliesi ai danni dell’attaccante della squadra di Alvini.

 

Ad inizio ripresa la rete che vale la stagione: minuto 50, Augustus Kargbo, l'uomo più atteso nelle fila granata, riceve da Varone e con un gran colpo di testa trafigge Frattali per il vantaggio dei padroni di casa.
Il Bari prova a reagire. Al 57 minuto annullato un goal ad Antenucci per un presunto fallo di mano, il bomber pugliese nell’occasione viene ammonito. Alcuni minuti dopo è sempre l’ex Spal ad andare vicino al pari, ma Venturi risponde alla grande. La Regia si difende con ordine e prova ad alleggerire con l’indiavolato Kargbo ed addirittura sfiora il raddoppio con Staiti. Forcing finale del Bari alla disperata ricerca del pareggio, ma trova una retroguardia granata sempre attenta e nell’unica occasione dove non ha contenuto gli avanti del Bari, Terrani ha trovato sulla sua strada un Venturi in serata di grazia. Dopo 5 minuti di recupero, il triplice fischio che porta la Reggiana in B e costringe ad un altro anno di C il Bari del patron De Laurentiis.

 

 

Uomo partita (probabilmente anche miglior giocatore di questi play-off) Augustus Kargbo, classe ’99, proprietà Crotone. Oltre al palo colpito nel primo tempo, il ragazzo della Sierra Leone, ha realizzato uno dei gol più importanti della sua giovane carriera, dimostrando inoltre di avere doti fisiche e un atteggiamento in campo da categoria superiore. Su di lui, si parla, ci sia già l’interesse di diverse società di serie A.

Massimiliano Alvini intervistato a caldo da Raisport ha espresso tutta la sua felicità: "E' una grande gioia, merito dei calciatori per la partita fatta. La vittoria alla fine è meritata, abbiamo fatto un calcio aggressivo e la Reggiana merita di andare in Serie B per quanto fatto durante l'anno e per il calcio che ha proposto, merito di un gruppo straordinario, di una squadra che ha voluto continuare su una strada e su una idea. Dedico la vittoria alla mia mamma e al mio babbo. Il Bari? E' una grande squadra, ma stasera secondo la mia opinione, c'è stata davanti una grande Reggiana e la vittoria premia il lavoro di questa società e di questo gruppo. La Serie B? E' un sogno ed un traguardo importante che vogliamo onorare al meglio".


La delusione dei pugliesi è tutta nelle parole di mister Vincenzo Vivarini: "Il gol di Antenucci era regolare? L'ho già rivisto, il fallo di mano al limite l'ha fatto il difensore dentro l'area di rigore. Tutto l'anno si si sono lamentati degli arbitri e io non l'ho mai fatto. E' chiaro che un episodio di questo livello, in una partita del genere, condiziona le cose. Va bene così, ma dispiace tantissimo. Merito anche alla Reggiana che è una buona squadra. E' chiaro che abbiamo da recriminare. Grande equilibrio? Sono partite giocate così, ci vuole quel pizzico di fortuna, loro sono partiti bene, l'inizio ci ha messo in grande difficoltà, potevano fare gol lì e legittimare lì la vittoria, ma non lo hanno fatto. Siamo poi venuti fuori noi, abbiamo avuto le nostre occasioni, abbiamo fatto gol ma accettiamo il verdetto sul campo. Cosa cambia questa sconfitta? Cambia tanto, dispiace tanto, ma si va avanti".


scritto da: Mauro Guerri, 23/07/2020





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