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SERIE C GIRONE B - 13a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Imolese02Arezzo
Fano12V. Verona
Gubbio11Feralpi Salò
Samb11Legnago
Sud Tirol11Perugia
Carpi22Triestina
Cesena00Modena
Fermana11Matelica
Mantova21Ravenna
Padova53Vis Pesaro
MONDO AMARANTO
Massimiliano e una maglia per ricordo
NEWS

In una giornata caratterizzata da molti rinvii il Padova supera il Matelica e si riprende la vetta

In attesa del posticipo di questa sera fra Mantova e Modena l'undicesima giornata di campionato ha messo a referto solo sei gare. Spicca l'agevole vittoria interna del Padova sulla matricola terribile Matelica che regala di nuovo la prima posizione solitaria ai veneti, grazie al pareggio a reti bianche del Perugia al ''Cabassi'' di Carpi. Importante successo della Feralpisalò sulla Triestina, mentre il Cesena demolisce il Ravenna nel derby romagnolo



Mister Pavanel

Undicesima giornata che ha visto posticipare per Covid due partite (Fermana-Arezzo, Fano-Legnago) e rinviare la sfida tra Imolese e Südtirol per problemi ad un faro del nuovo impianto di illuminazione dello Stadio Romeo Galli di Imola, dove i padroni di casa tornavano a giocare, dopo l’esilio forzato a Verona. Ma torniamo al calcio giocato in attesa del posticipo tra Mantova e Modena di questa sera. Il Padova ritrova la testa solitaria della classifica grazie alla vittoria sul Matelica (3-0) e il contemporaneo pareggio del Perugia. I ragazzi di Mandorlini chiudono la pratica già nel primo tempo. Al 9’ minuto Nicastro riceve palla solo in area, colpevolmente dimenticato dalla difesa ospite, si gira e piazza il pallone alle spalle di Martorel. Al ventesimo il raddoppio a firma Bifulco. Perfetta ripartenza dei biancoscudati, palla all’esterno che con freddezza e precisione trova la rete. I marchigiani mai in partita, sono apparsi timidi ed incapaci di reagire alle sortite dei padroni di casa. I secondi quarantacinque minuti sono di pura accademia per la capolista, che ha approfittato anche per far rifiatare qualche titolare (Hallfreddson e Jelenic), che sfiora il tris con Nicastro, nell’occasione bravo l’estremo ospite Martorel. Rete che arriva comunque a 5 minuti dal termine grazie a Buglio, entrato nel secondo tempo. Giocata Nicastro-Germano, palla all’ex amaranto, che solo davanti al portiere non sbaglia. Successo meritato e mai in discussione che riporta in vetta in solitaria il Padova.

Pari a reti bianche, come detto in precedenza, tra Carpi e Perugia (0-0). Partono meglio gli emiliani, ma le occasioni migliori sono per gli umbri. Melchiorri sfiora la rete di testa, Bianchimano scheggia la traversa e Moscati cicca clamorosamente il gol da pochi passi. Nella ripresa cambia il copione, il Carpi si fa intraprendente ed il Perugia arretra il raggio d’azione. L’occasione buona per i padroni di casa capita a Maurizi, ben servito da Ghion, che manda alto di testa da ottima posizione.

Torna alla vittoria la Feralpi (2-1) che si impone sulla Triestina. Partenza sprint della squadra di Pavanel che al settimo minuto passa con Scarsella (bravo ad anticipare tutti su corner di Morosini) e al quarto d’ora raddoppia con De Cenco. L’attaccante ex Pontedera si mette in proprio, ricevuta palla, scaglia, da posizione impossibile, un sinistro che sorprende Offredi, non esente da colpe, sul suo palo. Il primo tempo si conclude con i Leoni del Garda in gestione ed una Triestina in difficoltà soprattutto nella costruzione e nel giro palla. Ad inizio ripresa una sfortunata autorete di Legati riapre, un po' a sorpresa, la partita. Cross in mezzo di Gomez ed il centrale, per liberare, insacca alle spalle del proprio portiere De Lucia. Gli alabardati a questo punto caricano e ci provano, ma la Feralpi regge l’urto e la pressione, portando a casa una vittoria importante.

Il Cesena passeggia, nel derby tutto romagnolo, sul malcapitato Ravenna (4-0). Partita che svolta dopo appena 23 minuti quando il difensore giallorosso Jidayi si becca il rosso per un fallo da ultimo uomo su Bortolussi lanciato a rete. Dopo pochi minuti piove sul bagnato. Il portiere del Ravenna Tonti è costretto ad uscire per infortunio, in campo il 2001 Raspa. Nonostante tutto, la partita non si sblocca fino ad inizio ripresa quando Ciofi, su assist di Favale, trova l’incrocio dei pali con un meraviglioso tiro da fuori area. Il Cesena spinge e dilaga. Al 71’ Ardizzone trova il 2-0 grazie ad una giocata di Koffi che lo smarca solo davanti al portiere, lo stesso Koffi firma il tris con coast-to-coast da centometrista, che conclude insaccando la sfera nella porta ravennate. Al minuto 79 il poker è servito: Zecca per Ardizzone, che appena dentro l’area, lascia partire una conclusione imparabile. Cesena che scala posizioni e Ravenna, all’ottava sconfitta stagionale, che resta nei bassifondi. La panchina di Magi, oggi in tribuna per squalifica, inizia a traballare pericolosamente.

Pari tra Gubbio e Virtus Verona (1-1). Partita molto equilibrata, il Gubbio ci prova con Pasquato e Gomez, ma alla prima azione pericolosa i veneti passano in vantaggio. Minuto 15, Pittarello lavora un buon pallone al limite, perde il controllo della palla, ma su questa si avventa Danti che fredda Cucchietti. Virtus vicina al raddoppio, ma allo scadere del primo tempo Gerardi è il più lesto su una corta respinta di Giacomel, su una conclusione di Gomez e centra il pari. Nella seconda frazione eugubini a testa bassa, addirittura una conclusione di De Silvestro è salvata sulla linea, ma non riescono, nonostante gli sforzi, a trovare il gol vittoria. Un punto che alla fine accontenta di più i veneti di Fresco.

Nell’anticipo del sabato convincente vittoria della Samb (2-0) nel derby marchigiano contro la Vis Pesaro di Di Donato. Succede tutto nella prima frazione dove la squadra di Zironelli gioca un calcio solido e cinico. Apre le danze alla mezz’ora Lescano, che ricevuta palla da Lavilla, stoppa di petto e si inventa il gol del vantaggio con una rovesciata improvvisa, che beffa Bastianello. Allo scadere dei primi quarantacinque minuti il raddoppio: flipper in area, la palla a Nocciolini che con un tiro al volo chiude la contesa. Secondo tempo che scivola senza grosse emozioni con la Samb che amministra e la Vis che non si rende mai pericolosa. Terza sconfitta consecutiva per i biancorossi, a cui il cambio in panchina, per ora, non ha sortito gli effetti sperati

 

Top e Flop - Causa la mancanza di ben tre partite e del posticipo del Martelli, ci sembra giusto non designare migliori e peggiori della giornata.

 

scritto da: Mauro Guerri, 16/11/2020





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