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SERIE C GIRONE B - 29a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Imolesedom12.30Triestina
Sambdom12.30Arezzo
Fanodom15Fermana
Matelicadom15Legnago
Cesenadom16Vis Pesaro
Feralpi Salòdom17.30V. Verona
Gubbiodom17.30Ravenna
Padovadom17.30Perugia
Carpidom20.30Modena
Mantovalun21Sud Tirol
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NEWS

Al via il girone di ritorno: a Salò era il 27 settembre 2020, ma sembra passato un secolo

Dopo il giro di boa l'Arezzo ritrova un vecchio amico: mister Massimo Pavanel, indimenticato ''generale'' della Battaglia Totale che inaugura il nuovo girone in un match delicato per entrambe le contendenti. Arezzo ultimo in classifica e Feralpi in crisi da qualche settimana non possono regalare molto spazio ai romanticismi, con i tre punti in palio che cominciano ormai ad essere pesanti come macigni. Sembra però passato un secolo da quella prima partita di campionato...



La formazione dell'Arezzo nella prima di campionato a SalòSe riguardiamo il tabellino della gara di andata a Salò sembra davvero che sia passato un secolo da quella domenica. Eppure era solo il 27 settembre di anno scorso, nemmeno quattro mesi fa, quando gli amaranto esordirono in campionato con una sconfitta. Era l’Arezzo di mister Potenza, all’esordio in una panchina professionistica, seguita in tribuna dal direttore generale Fabbro e dal direttore sportivo Di Bari. Tre figure che hanno lasciato ormai Arezzo da tempo, così come non c’è più il presidente Monaco che all’epoca era al vertice della società amaranto solo un mese prima rilevata dalla Mag servizi energia. Anche se andiamo a rileggere la formazione che scese in campo in riva al lago di Garda sembra di sfogliare l’album dei ricordi. Di quegli undici solo tre giocatori – Luciani, Belloni e Cutolo – possono sentirsi ancora parte del progetto tecnico più volte corretto e migliorato dalla società in corso d’opera. In campo c’erano Pissardo e Foglia, oggi a Lecco, Cipolletta, che salutò la compagnia subito dopo l’esonero di mister Potenza che lo aveva fortemente voluto ad Arezzo, c’erano pure Baldan, Males, Benucci, Picchi e Piu finiti chi prima e chi dopo ai margini della prima squadra. Da quell’undici iniziali di Salò ad oggi altri 29 giocatori hanno indossato almeno una volta la maglia amaranto in una gara di campionato e un allenatore – Camplone – è stato ingaggiato e poi esonerato. La società ha ridisegnato il proprio organigramma con Fabio Gentile che è il nuovo presidente e oggi c’è ad Arezzo un nuovo direttore sportivo ed un nuovo allenatore che domani esordirà sulla panchina amaranto. Tanta acqua quindi è passata sotto i ponti da quella soleggiata domenica di settembre. Tanti errori, gran parte dovuti ad inesperienza nel mondo del calcio, e tanti investimenti per cercare di raddrizzare la baracca si sono succeduti in questi quattro mesi dove l’unico amaro filo conduttore è stato l’ultimo posto in classifica che l’Arezzo da quel 27 settembre di anno scorso non ha mai lasciato. Va dato atto però a questa società che non si è mai abbattuta davanti alle tante difficoltà, molte delle quali ereditate dalla passata gestione, cercando sempre di porre rimedio agli errori compiuti all’inizio della stagione. Domani prende il via il girone di ritorno e come sempre avviene in Lega-Pro comincia di fatto un nuovo campionato. Ci sono in palio 57 punti e tutto è ancora possibile, sia in cima che in fondo alla classifica. Domani scenderà in campo un Arezzo completamente diverso da quello di quattro mesi fa ed è una squadra sicuramente in grado di centrare l’obiettivo. La speranza è quella di aver finalmente trovato la strada giusta e che quella che domani affronterà l’indimenticato ex Pavanel possa essere l’ossatura di una formazione che inizi un ciclo vincente. Noi ci crediamo.

 

scritto da: Simone Trippi, 22/01/2021





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