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SERIE C GIRONE B - 29a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Imolesedom12.30Triestina
Sambdom12.30Arezzo
Fanodom15Fermana
Matelicadom15Legnago
Cesenadom16Vis Pesaro
Feralpi Salòdom17.30V. Verona
Gubbiodom17.30Ravenna
Padovadom17.30Perugia
Carpidom20.30Modena
Mantovalun21Sud Tirol
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Da Verona arrivano segnali di crescita. Bene Sbraga ed Arini, ma la scoperta è Iacoponi

Contro la Virtus rivelazione del torneo l'Arezzo sfodera un ottimo primo tempo andando in vantaggio prima e sfiorando il raddoppio poi. Nella ripresa il ritorno degli uomini di Fresco riporta la gara in equilibrio così l'Arezzo porta a casa solo un punto ma esce da Verona con alcune certezze in più su cui provare a costruire la rimonta. Da segnalare la prestazione di Daniele Iacoponi, classe 2002 ad Arezzo da sole due settimane, già protagonista nello scacchiere tattico proposto da mister Stellone



Daniele Iacoponi

Le pagelle di Virtus Verona-Arezzo

 

SALA 5,5 – Poco impegnato nel corso dei novanta minuti ci sembra in leggero ritardo sulla rete di Arma.

LUCIANI 5,5 – Soprattutto nella ripresa la Virtus dalla sua parte sfonda che è un piacere. Tutti i pericoli dei veneti giungono dalla fascia di sua competenza ed anche nell’azione del gol si fa trovare nella terra di nessuno.

SBRAGA 6,5 – Primo tempo da leader vero. Sblocca la partita con un perfetto colpo di testa e chiude tutti i varchi. Forse poteva fare qualcosina di più sul gol di Arma ma alla fine è certamente uno dei migliori in campo.

CHERUBIN 6 – Quando c’è da usare fisico ed esperienza è difficile metterlo in difficoltà. Esce a cinque dalla fine per l’ennesimo problemino muscolare. (Dal 85’ VENTOLA sv)

PINNA 6,5 – I calci da fermo sono una sua specialità e sfiora di un niente il raddoppio con una parabola che meritava miglior sorte. Cattivo e presente in tutte le fasi della partita dopo qualche imprecisione iniziale.

ARINI 6,5 – Primo tempo di spessore dove canta e porta la croce senza batter ciglio. Ottimo quando c’è da fare muro nella ripresa dove cala fisicamente restando però sempre un punto di riferimento fondamentale per i compagni.

DI PAOLANTONIO 6 – Meno bello di altre volte. Soffre il campo piccolo e la mancanza di spazi ma con Arini e Altobelli ai fianchi potrà nel futuro essere decisivo in più di una circostanza. (Dal 79’ SERROTTI sv)

ALTOBELLI 6 – A volte è impreciso ed arruffone ma alla fine mette fisico e ardore in tutte le fasi della partita. Come detto sopra il centrocampo a 3 con lui, Arini e Di Paolantonio può diventare una chiave della risalita.

BELLONI 5,5 – L’Arezzo avrebbe bisogno come il pane delle sue accelerazioni e della sua incisività ma come troppo spesso è accaduto in questa stagione si limita al compitino. Poco aiuto anche dietro quando nella ripresa la Virtus dalla sua parte attacca con troppa continuità. (Dal 69’ CUTOLO 5,5 – L’aria di Verona lo innervosisce presto. Utile più in fase di tamponamento che nelle proposte offensive)

PIU 5,5 – Di palle giocabili dalle sue parti ne arrivano davvero poche. L’impegno e la voglia ci sono ma incide davvero poco nel match.

IACOPONI 6,5 – Dopo due spezzoni nelle ultime due gare Stellone gli consegna una maglia da titolare e lui dimostra di meritarla al cento per cento. Coraggio, velocità e una continua sensazione di potenziale pericolosità ogni volta che viene chiamato in causa. Una piacevole scoperta.

 

scritto da: Simone Trippi, 08/02/2021





Virtus Verona-Arezzo 1-1, intervista a mr Stellone

Virtus Verona-Arezzo 1-1
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