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SERIE C GIRONE B - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Gubbio11Vis Pesaro
Imolese15Mantova
Matelica10V. Verona
Samb04Sud Tirol
Feralpi Salò10Legnago
Perugia30Modena
Carpidom12.30Fermana
Fanodom15Ravenna
Triestinadom15Arezzo
Padovadom17.30Cesena
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Il Padova mette la quinta. Rallenta il Sudtirol, tiene il Perugia, risale la Triestina

La capolista non si ferma e centra la quinta vittoria consecutiva staccando il Sudtirol che non va oltre il pari a Carpi. In scia virtuale dei veneti resta solo il Perugia che batte il Legnago e deve ancora recuperare due gare. La Triestina ribalta la Vis Pesaro che era avanti di due gol e si riaffaccia nelle prime posizioni. In coda vetrina per l'Imolese che espugna San Benedetto e porta a casa la terza vittoria consecutiva; gli emiliani si portano così fuori dalla zona play-out



Mister Mandorlini, per il suo Padova quinta vittoria consecutiva

Giornata venticinque, turno infrasettimanale, spalmato dal martedì al giovedì che si è aperto con il pareggio nell’anticipo tra Gubbio e Fermana (1-1). Succede tutto a cavallo dell’intervallo. Gli ospiti si portano in vantaggio al 41’ con Cognigni. L’attaccante si avventa su pallone vacante dopo una respinta di Zamarion, depositando in rete, da terra, da pochi passi. Ad inizio ripresa arriva immediato il pari eugubino su calcio di rigore, che Pellegrini si era guadagnato. Dal dischetto Fedato, rasoterra che spiazza Ginestra, per il definitivo pareggio. Mercoledì con un ricco menù. Il Padova vince sull’Arezzo per 2-0 ed allunga ancora sul Südtirol che non va oltre lo 0-0 a Carpi. Primo tempo giocato soprattutto a centrocampo, unica emozione una conclusione di Magnaghi respinta da Pozzi. Ripresa con un Carpi più intraprendente, Lomolino sfiora il gol in due circostanze. Gli altoatesini rimangono anche in inferiorità numerica per il doppio giallo, rimediato in due minuti, a Vinetout, che poco prima aveva sbagliato una facile occasione da rete, ma che addirittura vanno vicini alla vittoria con Tait, che da pochi passi spara sopra la traversa. Torna a giocare il Perugia dopo due settimane e schiaccia con un netto 4-0 il Legnago. Una prima frazione di gioco che ha visto gli umbri premere sull'acceleratore e con i veneti che si erano rinchiusi nella propria metà campo tentando di pungere in ripartenza, però senza efficacia. Al 28’ il Grifo la sblocca con una gran botta di Elia. Nella ripresa la squadra di Caserta dilaga. Elia trova il raddoppio e la doppietta personale, grazie ad una conclusione da dentro l’area, dopo un errata giocata difensiva del Legnago. Tris a firma Bianchimano che ben servito da Melchiorri, batte Pizzignacco. Proprio il numero 9 dei biancorossi cala il poker dal dischetto, rigore che Minesso si era guadagnato. Il Cesena, in campo dopo lo stop per il Covid, si impone in rimonta (1-2) a Fano. I granata padroni di casa si portano in vantaggio al minuto 21 con Marino. Tutto nasce da un errore di Nardi in fase di rinvio, la palla arriva a Ferrara che lascia partire un traversone basso sul quale si avventa il centrocampista, che infila il portiere con un tap-in ravvicinato. Il Cesena reagisce, ma trova sulla sua strada un grande Viscovo, prima su Zecca e poi su Cappellini. Nella ripresa squadre lunghe, con il Fano che agisce di rimessa, ma a dieci dal termina arriva il pari dei romagnoli. Conclusione da fuori di Petermann, il pallone viene deviato da un difensore e finisce la sua corsa in rete. Passano pochi minuti ed i bianconeri si guadagnano un rigore. Lo stesso Petermann però dal dischetto si fa ipnotizzare da Viscovo e sulla respinta Bortolussi non centra la porta. Quando la partita sembra finita, Turrini di Firenze fischia un altro rigore per gli ospiti. Questa volta se ne incarica Russini, che spiazza il portiere per i tre punti. Tonfo interno della Samb, che viene battuta per 1-3 dall’Imolese. Le squadre vanno al riposo con gli ospiti sul doppio vantaggio. Romagnoli che al ventesimo passano quando Angiulli tocca palla per Nobile che la perde, arriva Bentivegna che insacca, allo scadere il raddoppio. Della Giovanna, grazie ad una deviazione a rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo, batte nuovamente il portiere rossoblù. Al minuto 70 i marchigiani riaprono il match. Angolo lungo a cercare Lescano che stoppa ed incrocia col destro battendo Siano. La squadra di Montero ci crede, ma finisce per prendere gol in pieno recupero da Tommasini, in contropiede, al termine di una bellissima azione personale. Pareggio tra Virtus e Ravenna (1-1). Succede tutto ad inizio ripresa, con gli ospiti che passano in vantaggio a sorpresa. Cross in area di Sereni, Visentin prova a rinviare, ma svirgola il pallone spiazzando Giacomel sul primo palo. Al 62’ arriva il pareggio. Zarpellon colpisce in rovescia e Pittarello da vero rapace d'area tocca il pallone da pochi passi, quel tanto che basta per spiazzare Zanoni. La Vis fa la voce grossa nel primo tempo, ma la Triestina nella ripresa la ribalta con una rimonta da urlo (3-2). Prima frazione chiusa sul meritato doppio vantaggio grazie a Marchi, lestissimo a mettere alle spalle di Offredi un cross di Giraudo che la difesa della Triestina non aveva liberato a dovere e Gucci. Il centravanti è bravo ad insaccare sul palo lontano di controbalzo un assist di Benedetti. Nell’intervallo Pillon striglia i suoi e gli alabardati accorciano subito con Calvano con un gran tiro da fuori che non lascia scampo a Ndiaye. Giuliani a testa bassa che centrano il pari all’83° col solito Litteri, con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al quarto minuto di recupero la Triestina compie l’impresa trovando il gol del vantaggio con Giorico che, aggancia di destro e calcia al volo di sinistro pescando un jolly che vale tre punti. Nelle sfide del giovedì il Modena sbanca il Turina e si impone 1-0 sulla Feralpi. Prima frazione caratterizzata da molto equilibrio, mentre nella ripresa le due squadre hanno provato con più convinzione a vincere la partita, con la Feralpi, maggiormente padrona del campo, che sfiorava il vantaggio con Guidetti. Ad un quarto d’ora dal termine il gol partita. Azione impostata e conclusa da Muroni che batteva De Lucia, con un perentorio colpo di testa, su preciso assist di Varutti. I canarini riguadagnano con questa vittoria la terza posizione. Nell’altra sfida pari (0-0) tra Matelica e Mantova. Un pareggio giusto per quanto fatto vedere in campo dalle due squadre. Meglio i padroni di casa nella prima metà, buono il ritorno del Mantova nella ripresa. Partita a cui a mancato solo il gol, sfiorato nel primo tempo dai marchigiani con il solito Volpicelli e l'occasione passata per i piedi di Ganz, per i virgiliani, ad inizio ripresa.

 

Top - Sicuramente da premiare il momento d’oro dell’Imolese reduce da tre vittorie consecutive con Feralpi, Carpi e l’ultima sulla Samb, dove la squadra di Catalano, che durante l’ultima partita ha avuto un lieve malore, ha dimostrato un’ottima condizione fisica, una discreta fluidità di gioco, dove i nuovi si sono ben integrati, su tutti Bentivegna e Tommasini, che con i loro gol stanno portando fuori dalla melma della bassa classifica la formazione romagnola. Il vice Cavallaro ha commentato così il successo "La cosa che ci è piaciuta di più è il risultato: fare tre punti contro una squadra come questa è qualcosa di importante anche se la qualità del gioco, sulla quale puntiamo molto, è venuta un po' meno. Un altro aspetto che mi è piaciuto tantissimo è stata la coralità e l'attitudine dimostrata dai ragazzi. ".

 

Flop - A parte ormai le prove incolore dell’Arezzo, dietro la lavagna ci finisce addirittura la seconda della classe, il Südtirol. La formazione, con un punto in due partite, ha lasciato scappare il Padova, che domenica sera affronterà nello scontro diretto del Druso, che pare decisivo per le sorti del campionato. La sconfitta di domenica con la Feralpi ed il punto di Carpi, sono il segnale che la squadra di Vecchi sta attraversando un periodo non troppo positivo. Infortuni, espulsioni evitabili come quella di Vinetout suonano come un campanello d’allarme verso chi vorrebbe provare a vincere il campionato. Domenica l’occasione per riaprire la lotta al primo posto o consegnare l’onore delle armi ai biancoscudati di Mandorlini.

 

scritto da: Mauro Guerri, 19/02/2021





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