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SERIE C GIRONE B - 36a giornata

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NEWS

Quote rosa dentro l'Arezzo. Il calcio dall'anno prossimo sarà anche al femminile

Severini e Zerbini hanno messo le basi per collaborare con la CF Arezzo e le Free Sisters, che avranno una prima squadra unica iscritta al campionato di serie C. Al villaggio saranno organizzati corsi d'addestramento per le bambine che giocheranno insieme ai maschi, con l'obiettivo di allargare la partnership anche alla Stella Azzurra e al Casentino femminile



una giocatrice in erba si allena al Villaggio AmarantoManca ancora l'ufficialità, ma il percorso è di fatto già iniziato. L'US Arezzo collaborerà con due delle società “storiche” del calcio femminile aretino, la CF Arezzo e le Free Sisters. Il progetto è in via di definizione in queste settimane, ma di certo si sa che le due società di calcio femminile avranno una prima squadra unica che disputerà il campionato di serie C, pur mantenendo le altre squadre distinte, e avranno un settore giovanile “coordinato” dal quale attingere le nuove leve per la prima squadra. Di fatto, anche se continueranno ad esistere entrambe le denominazioni, si tratta di una “fusione”, insomma. La collaborazione con l'Arezzo, invece, sarà nella fase “iniziale” del settore giovanile, fino agli 11 anni, ovvero quella fascia di età in cui bambini e bambine possono allenarsi insieme, per poi far proseguire le future calciatrici nei campionati dedicati esclusivamente al calcio femminile. Noi ne abbiamo parlato con Massimo Tucci, che della CF Arezzo è un po' il factotum.

Come si articolerà il calcio femminile ad Arezzo, e quali saranno i rapporti con l'US Arezzo?
“Il nome e la matricola della CF Arezzo continueranno ad esistere, come è giusto che sia, se consideriamo che è una delle società con la maggiore anzianità in Italia tra quelle del calcio femminile, essendo stata costituita nel 1981: se non sbaglio, ad oggi è la quinta società più datata del calcio femminile italiano. La collaborazione con Umberto Zerbini e con il presidente Severini è stata portata avanti inizialmente da Chiara Tavanti, che delle Free Sisters è la presidente. Al momento, il discorso è imperniato sui settori giovanili. Abbiamo fatto uno stage poco tempo fa, ci piacerebbe farne presto un altro, ma probabilmente l'inizio vero e proprio dell'attività coinciderà con la fine di agosto, e riprenderemo il discorso quando inizierà la preparazione atletica delle varie squadre”.

Questo progetto avrà ripercussioni positive anche sulla prima squadra?
“Diciamo pure che è uno dei motivi per cui abbiamo pensato di unire le forze e portare avanti un progetto più strutturato di settore giovanile, come in passato siamo riusciti a fare solo per alcune annate. Una prima squadra oggi come oggi deve avere come asse portante un insieme di giocatrici provenienti dalle giovanili: coi budget attuali è impensabile pagare rimborsi spese a calciatrici che vengono da Perugia o da Siena, tanto per dire. Certo, come si dice in questi casi, Roma non fu fatta in un giorno, però è indispensabile partire verso questa direzione. È una lezione che hanno capito un po' tutti, e anche noi vogliamo metterla a frutto”.

Ci sono già progetti nel dettaglio per invogliare nuove leve a giocare a calcio?
“In questa fase stiamo ancora completando lo staff tecnico, e per quanto riguarda i progetti ce ne sono tanti ma in via di definizione, uno su tutti quello di fare incontri con le scuole: è fondamentale, per tirare su delle buone calciatrici, farle cominciare in età di scuola elementare, dove tra l'altro possono giocare ed allenarsi insieme ai maschi. In caso contrario, se una ragazza ha talento, emergerà anche se comincia a giocare più tardi, altrimenti sarà sempre una calciatrice in difficoltà, perché i fondamentali di questo sport, come in tutti gli altri, vanno acquisiti in giovanissima età. In questa fase, l'aiuto dell'US Arezzo sarà per noi di fondamentale importanza, e speriamo di poter ufficializzare questa collaborazione insieme al presidente Severini al più presto”.

E con le altre società della provincia? Ci saranno rapporti di collaborazione anche con loro?
“In questo momento per noi è essenziale concentrare le nostre energie sul percorso che abbiamo intrapreso, quindi con le altre realtà non è previsto niente di altrettanto organico, poi in futuro quel che sarà sarà. Vedremo in un secondo momento se ci sarà la possibilità di collaborare anche con la Stella Azzurra, o col Casentino Calcio Femminile, per esempio. Nessuna porta è mai chiusa a priori”.

 

scritto da: Roberto Gennari, 20/06/2012





COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: Amaranta, il 20/06/2012 alle 09:43

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A me sembra che per i gufi i tempi stiano diventando sempre piu' duri....Wink

Commento 2 - Inviato da: Moderato, il 20/06/2012 alle 10:22

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Sono pienamente daccordo con Amaranta.... per i gufi son tornati tempi duri!!!! schiacciamoli

Commento 3 - Inviato da: pipanos, il 20/06/2012 alle 10:36

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Ottimo abbinamento,ormai il calcio femminile è una splendida realtà.

Commento 4 - Inviato da: baicol, il 20/06/2012 alle 10:39

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Così dal prossimo anno non ci sarà pericolo che il sugo s'atacchi!!Smile