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Una squadra in salute ad un passo dall'obiettivo. Al ''Comunale'' arriva la Vis Pesaro

Guidati dll'ex allenatore amaranto Daniele Di Donato, arrivato ad inizio novembre in sostituzione dell'altro ex ''Nanu'' Galderisi, i marchigiani grazie ad un buon girone di ritorno si sono staccati dalla zona caldissima della classifica e a quattro giornate dal termine vedono vicino il traguardo della salvezza diretta, grazie anche alle quattro vittorie collezionate nelle ultime sette giornate che hanno certificato il deciso cambio di passo della Vis



Diego Stramaccioni (Vis Pesaro)

Dimenticare Bolzano e Modena, per provare a riprendere la corsa salvezza, quando domani al Comunale sarà di scena la Vis Pesaro. I marchigiani, con 37 punti, occupano la quindicesima posizione.

 

FORMAZIONE - Dovrebbe essere schierata col 3-5-2: Bertinato; Di Sabatino, Ferrani, Brignani; Nava, Tessiore (Ejjaki), Gelonese, Di Paola, Giraudo; Cannavò (Marchi), Gucci.

 

PUNTI DI FORZA - Da tenere d’occhio Valerio Nava (’96) terzino o esterno scuola Atalanta, che in passato Capuano avrebbe voluto all’Arezzo, giocatore al rientro da un infortunio alla caviglia. Buonissima gamba, discreta struttura fisica, abile ad accompagnare l’azione, ma discreto anche nelle letture difensive. Manuel Di Paola (‘97), giocatore arrivato a stagione in corso senza grossi squilli di tromba, ma diventato probabilmente quello più importante nello scacchiere biancorosso. Play che coniuga qualità e quantità grazie alla sua discreta capacità di dettare i tempi, abbinate ad una buona dose di carisma, da temere sui piazzati. È il cannoniere della Vis con 6 reti. Luca Gelonese (’96) centrocampista centrale, agonista, intelligente tatticamente, buon piede, mezzala con licenza di inserirsi, ma anche discreto in fase di non possesso. Infine Niccolò Gucci (’90) giunto a gennaio dalla Pistoiese. Fiorentino di Bagno a Ripoli, punta con tanta gavetta nei dilettanti alle spalle, tre reti dal suo arrivo, due sabato all’Imolese, attaccante di discreta struttura, lottatore, abile negli ultimi sedici metri e bravo nel gioco di squadra.

 

PREGI E DIFETTI - Compagine che è ormai ad un passo dalla salvezza, ma che, per voce del suo mister Daniele Di Donato, ex con il dente avvelenato, venderà cara la pelle: “Da un po’ di tempo a questa parte stiamo facendo dei grandi risultati, merito dei ragazzi. Manca l’ultimo passo. L’importante era non guardare le squadre avversarie. Ora siamo lì, mancano 3-4 punti, ma finché la matematica non ci dice che l’obiettivo è stato raggiunto non possiamo guardare la classifica. Abbiamo davanti a noi ancora 4 finali. Noi dobbiamo ancora raggiungere l’obiettivo. Abbiamo due giorni di riposo per Pasqua, ma da martedì siamo in battaglia. Non abbiamo ancora fatto nulla. La partita di domenica è fondamentale o il risultato di oggi va a morire. Andiamo ad Arezzo per fare la nostra gara”. Formazione che, con la vittoria con l’Imolese (2-1), ha in pratica messo quasi al sicuro la permanenza in categoria, condannando le dirette avversarie ai play-out. La squadra di padron Bosco, nell’ultimo periodo, è stata capace di risultati importanti come la vittoria del Manuzzi (0-2) ed arriverà al Comunale nel suo momento migliore, con quattro successi nelle ultime sette uscite. L’attacco, fino a poco tempo fa sul banco degli imputati per lo scarso rendimento, si è scoperto produttivo ed ultimamente segna con regolarità. La Vis è compagine che gira bene, che ha trovato i suoi equilibri, con la giusta distanza tra i reparti, con buona dose di grinta e discreti tempi di aggressione, capace anche di creare pericoli con ripartenze veloci. Formazione che appare più spavalda grazie alla maggiore autostima, che i risultati hanno portato e alla sicurezza dei propri mezzi. Facendo un passo indietro, nel mercato di gennaio, ha visto operare con decisione il direttore tecnico Peroni. Nell’ultima giornata di trattative ha tesserato l’attaccante Germinale dalla Cavese, il portiere Bertinato dal Lecco ed il difensore Carissoni dal Torino. In precedenza erano arrivati l’ex Arezzo Lorenzo Tassi, svincolato, Gucci dalla Pistoiese, i difensori Ferrani dalla Viterbese e Di Sabatino dal Fano ed il giovane portiere Khadim Ndiaye dall’Ascoli, ma di proprietà dell’Atalanta. Hanno salutato la Vis i difensori Pezzi (Pistoiese), Eleuteri (Carpi), Farabegoli (Feralpi) e Lelj (Franciacorta in D), le punte Marcheggiani (Lucchese), Faraghini (Nestor Calcio) e Bismark Ngissah (Pro Sesto). Per la sfida all’Arezzo quasi certamente assenti il difensore Gennari e ed i centrocampisti Tassi e Benedetti, mentre dovrebbero rientrare Stramaccioni, D’Eramo e Nava. Fuori per squalifica invece Carissoni. In porta Bertinato, che dopo diverse panchine a Ndiaye, ha guadagnato i galloni da titolare. Grande struttura fisica, discreta posizione, a suo agio sui palloni alti. Linea difensiva, ormai da qualche tempo a 3, che dovrebbe vedere Brignani, centrale forte fisicamente, abile in marcatura e soprattutto nel gioco aereo, Di Sabatino discreti tempi d’uscita, forte in anticipo e Ferrani. L’ex Viterbese è difensore che ha portato solidità e fisicità al reparto ed una giusta dose di cattiveria. Alternativa il rientrante Stramaccioni, non troppo rapido, ma discretamente tempista, che si adatta alla bisogna anche ad agire come esterno. Sulle fasce a destra out Carissoni, dentro Nava e sull’out opposto Giraudo. Il mancino scuola Toro è esterno affidabile in fase di non possesso, con buona gamba e grinta, tatticamente applicato e discreto nel gioco aereo. In mediana tutto gira attorno al duo Gelonese-Di Paola bravi ad alzare ed abbassare i ritmi ed il baricentro della squadra, rendendo la Vis più o meno aggressiva in fase di non possesso a seconda delle circostanze durante la partita. Centrocampo che dovrebbe essere completato da Tessiore, ‘99 tecnico, con buona visione di gioco. Nella linea mediana alternative sono gli under D’Eramo mezz’ala rapida, coriacea e discreto ruba palloni e Yassine Ejjaki buona aggressività, discreta tecnica, centrocampista con buoni tempi di manovra. Se non recupera Nava, Tessiore farà l’esterno. In avanti certo del posto pare Gucci, che dovrebbe essere affiancato da Kevin Cannavò attaccante veloce, con una buona agilità sulle gambe, abile nei movimenti senza palla. In attacco maggiori le scelte alternative per mister Di Donato. Chiedono minuti Flavio Lazzari attaccante moderno abile a giostrare soprattutto negli ultimi sedici metri, ma che non disdegna nemmeno di agire lontano dalla porta, l’esperto Ettore Marchi, classica prima punta forte nel gioco aereo e discreto finalizzatore, più di 100 reti tra B e C e Germinale altro attaccante con tanta sperienza alle spalle, fisico, generosità e lavoro per la squadra le sue caratteristiche. Ulteriore scelta è il talentuoso De Feo, rimasto per un periodo ai margini del progetto e fuori lista, giocatore dinamico, mancino a cui piace giocare a destra per poi rientrare per concludere o per fornire assist, elevate doti tecniche, uno che si spende tanto anche in fase difensiva, temibile sui piazzati. Compagine giovane, con tanti ragazzi arrivati dalla Samp nell’ottica di una collaborazione che ormai va avanti da anni. La formazione di Di Donato è discretamente fisica, adesso maggiormente quadrata rispetto a quella incontrata a dicembre, che ha decisamente cambiato il suo modo di interpretare la gara ed occupare il campo. Adesso i biancorossi attaccano con maggiore decisione, riempendo l’area di rigore con le due punte, con le mezz’ali e anche con gli esterni di centrocampo. Lontano dal Benelli ha raccolto tre vittorie (più recente lo 0-2 a Cesena), quattro pareggi e dieci sconfitte, ultima in ordine di tempo il 3-2 subito a Trieste il 17 febbraio. All’attivo 18 reti realizzate e 27 subite.

 

ULTIMO PRECEDENTE - Risale al 8 febbraio 1998, quando Arezzo e Vis terminano l’incontro sullo 0-0

 

scritto da: Mauro Guerri, 10/04/2021





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