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SERIE D GIRONE E - 34a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzo31Flaminia
Foligno21Unipomezia
Gavorrano71Trestina
Montespaccato11Rieti
Poggibonsi22Cascina
Pro Livorno04Pianese
San Donato10Cannara
Sangiovannese20Badesse
Tiferno22Scandicci
MONDO AMARANTO
Claudio e Daniele in trasferta a Venezia
NEWS

Arezzo, un girone pieno di ex e senza avversari blasonati. Ma le insidie non mancano

Iacobelli sulla panchina della Sangiovannese, Bacci su quella della Pianese. E poi Rosseti a San Giovanni e Dierna al Gavorrano, Essoussi al Trestina e Calderini al Tiferno, Sbarzella al Foligno e Bazzoffia al Cannara: sono tanti i giocatori che in passato hanno vestito l'amaranto. Senza contare Ferretti alla guida del Rieti. Il gruppo E non ha club di grande prestigio, anche se la squadra di Mariotti dovrà battagliare per imporsi



Finalmente sono stati svelati i gironi della serie D e l’Arezzo ha scoperto i propri avversari. Gli amaranto sono stati inseriti nel raggruppamento E assieme a: Cannara, Cascina, Flaminia Civitacastellana, Foligno, Follonica Gavorrano, Lornano Badesse, Montespaccato, Pianese, Poggibonsi, Pro Livorno, Rieti, San Donato Tavarnelle, Sangiovannese, Scandicci, Sporting Trestina, Tiferno Lerchi, UniPomezia. Quindi girone da 18 squadre con 10 toscane, 4 umbre e 4 laziali, ma cerchiamo di entrare nel dettaglio e scoprire qualcosa sui nostri prossimi avversari, con alcune sfide (Cannara, Cascina, Badesse, Montespaccato, Pomezia e Pro Livorno) inedite.

 

Per vicinanza geografica partiamo dall’altra aretina presente, ovvero la Sangio. Il Marzocco in panchina è sempre guidato da un aretino d’adozione come Agostino Iacobelli e vede tra i propri punti di forza un ex come Niccolò Rosseti (che adesso agisce da centrale di difesa). Squadra giovane, che come obbiettivo ha la salvezza e punterà tanto anche su un ragazzo del vivaio come Brando Bencini (2002), esterno di buonissime qualità.

Rimanendo in Toscana un ruolo da protagonista se lo vorrà ritagliare il San Donato di mister Paolo Indiani, che ben conosciamo da queste parti. Dopo il quarto posto della scorsa annata la società gialloblù punta ancora in alto affidandosi all’ex Pistoiese Paolo Regoli, al mediano Matteo Cacigli, ma soprattutto ad uno dei nuovi, ovvero l’esperto Daniele Buzzegoli (’83). Valore aggiunto dei fiorentini, diversi anni di B alle spalle, regista ordinato, capace di far girare la squadra con discrete geometrie di gioco, pericoloso sui calci da fermo.

Altra squadra da tenere in considerazione è il Follonica-Gavorrano, una delle delusioni dello scorso campionato. In panchina Marco Bonura, ex Trestina e Sansepolcro, in campo diversi giovani prelevati dal Livorno, su tutti il terzino Fremura (’01), ma occhio ad uno dei tanti ex che incontreremo come Dierna, all’aretino Grifoni, al coriaceo Lo Sicco ed in avanti al nuovo arrivato Giustarini (Montevarchi).

La Pianese invece si affida ancora in panchina ad una altra vecchia conoscenza di casa nostra come Roberto Bacci, dopo che lo scorso anno la squadra è stata zavorrata, soprattutto mentalmente, dal mancato ripescaggio in C. La società si aspetta tanto dall’ex Carbonia Stivaletta e dai due nuovi attaccanti Cericola e Convitto, che due stagioni fa tanto aveva fatto bene a Licata.

Come detto inedite le sfide con la Pro Livorno, diventata, dopo le vicissitudini dell’altro club cittadino, la prima squadra del capoluogo labronico, club organizzato, con un buon settore giovanile, che come punta di diamante ha l’ex Pontedera Videtta e l’esperto attaccante Giacomo Rossi, 17 reti nella passata stagione.

 

Essoussi con la maglia del TrestinaIdem per il Cascina. I pisani sono una neo promossa che ritorna nel massimo campionato dilettante dopo 13 anni. Riconfermato il trainer della promozione Luca Polzella che guiderà una squadra decisamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, dove spiccano il portiere ex Lucchese Biggeri e l’attaccante Tito Marabese, anno scorso in Eccellenza all’Anconitana, ma con un passato in C nella Carrarese. Obbiettivo per queste due compagini è certamente la salvezza, magari cercando di stupire.

Altra neo promossa è il Poggibonsi, che ha l’obbiettivo della permanenza in categoria e che si è rafforzata con gli ex Montevarchi Gistri e Donati, con Vieri Regoli (San Donato), seconda punta discretamente tecnica e con buone doti di stoccatore.

Interessante sarà la sfida al Lornano Badesse allenato da un amico di tanti ragazzi della sud come Alfredo “Dedo” Gennaioli, che perso bomber Sorrentino, passato alla Reggiana, punterà tanto sull’ex Andria Paparusso, sul fantasioso Masini, reduce dall’ottima stagione con il Pont Donaz e sui riconfermati Marseglia e Ortolini.

Ultima toscana del girone è lo Scandicci reduce da una salvezza sul filo di lana che sarà guidato dal carismatico Atos Rigucci: riconfermato quasi in blocco il gruppo dello scorso anno, inserendo, per alzare la qualità del gioco, due centrocampisti con esperienza in categoria come Francesco Mariani (Real Forte Querceta) e Andrea Burato (Cartigliano).

 

Tra le umbre la più attesa è certamente il Trestina, reduce da un sorprendente terzo posto finale. Nuovo il mister, Luca Pierotti, arrivato dal Lama, perso uno dei protagonisti come Fodè (passato alla Pistoiese), ma squadra sempre da prendere con le molle, guidata in attacco da Essoussi ed in mediana dal trio Gori, Xhafa (interessante 2002) e Gramaccia, capitano dei bianconeri. Ripetersi sarà difficile, ma la squadra ha una buona struttura per far bene.

Sicuramente suscita curiosità il Tiferno Lerchi, espressione di una piccola realtà a pochi chilometri da Città di Castello. Società solida e che parte con ambizioni, gli acquisti di Alessio Benedetti ed Elio Calderini, entrambi ex Arezzo, giocatori con tanta C alle spalle, lo stanno a dimostrare. Il nuovo mister Gualtiero Marchi, promosso dalla Juniores Nazionale, si aspetta anche i gol del puntero argentino Santiago Dorato, giunto in riva al Tevere dal Cittanova.

 

Ferretti, De Martino e Zavaglia in Comune a RietiIl Cannara dopo l’agevole salvezza della scorsa stagione si è affidata all’esperto Ezio Brevi per alzare l’asticella. Gruppo riconfermato, guidato in attacco da Bazzoffia, che perso bomber Ubaldi, ingaggiato dal Pisa, conta di sostituirlo in chiave realizzativa con il nuovo Marco Donati, giunto appunto dal Tiferno.

Domenica invece conosceremo l’ultima umbra del raggruppamento, il Foligno. Squadra tra le più giovani del girone, che ha rinnovato tanto, dove tra i nuovi spiccano l’ex Cagliari ed Olbia, lo scorso anno con mister Mariotti a Carbonia Tetteh, il centrale Bisceglia (Portici) e l’esterno Belli (Trestina). Della rosa fa parte anche l’ex Sbarzella.

 

Tra le laziali vecchia conoscenza è il Flaminia, guidato in panchina da un grande ex calciatore come Roberto Rambaudi, che in campo avrà tra i suoi giocatori cardine Lazzerini, capitano e atleta molto duttile, l’attaccante Sciamanna, discreto realizzatore in quarta serie o il nuovo arrivo Carta, terzino mancino con grinta ed esperienza in questa categoria.

Il Montespaccato invece vuol migliorare l’undicesima posizione dello scorso campionato e per questo ha promosso Mucciarelli in panchina, sostituto di Fabrizio Ferazzoli nel periodo di "assenza forzata" dell'ormai ex tecnico azzurro durante l'annata sportiva appena andata in archivio. Diversi gli acquisti (Bosi, Zeetti, Fabio Rossi), ma su tutti spicca quello del trequartista Samuele Maurizi lo scorso anno a Carpi e Pistoia.

L’Uni Pomezia, che la scorsa stagione ha duellato fino all’ultimo con la Lupa Frascati, vuol prendersi il titolo di matricola terribile e per questo si è affidata all’esperienza dell’ex Lucchese Manuel Cruciani, a quella di Del Duca (Fiuggi) ed ai gol di Andrea De Iulis, prelevato dalla Scafatese.

Infine il Rieti dove in estate sono arrivati al timone vecchie conoscenze dell’Arezzo, ovvero Mauro Ferretti ed Enrico De Martino, con Franco Zavaglia come uomo mercato. Formazione affidata a Boccolini, ex Viterbese, che avrà in attacco l’ex Vis Pesaro Marcheggiani, che con i laziali aveva fatto bene in passato ed uno dei protagonisti della battaglia totale, Leandro Campagna. In difesa i sudamericani Scalon (ex Fiuggi) e Zanette (Esporte Clube Próspera).

 

scritto da: Mauro Guerri, 08/09/2021





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