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SERIE C GIRONE B - 20a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzo23Feralpi Salò
Imolese11Padova
Modena20Gubbio
Legnago21Vis Pesaro
Fano00Perugia
Mantova10Fermana
Matelica32Triestina
Samb51Carpi
Sud Tirol21Ravenna
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NEWS

Bertini e l'Arezzo che piace. "Un futuro da dirigente, perché no?"

L'ex arbitro internazionale, fiore all'occhiello per tanti anni della sezione AIA aretina, ha ancora qualche "battaglia" da combattere relativa al processo di Calciopoli. Ma a vedere le partite degli amaranto, in casa e fuori, viene sempre più spesso ("negli anni '70 e '80 ero un fedelissimo" dice lui). I complimenti a Bacis per il bel gioco, un parere tecnico sui fischietti della serie D, un pronostico sul finale di stagione: "la solidità delle società è fondamentale"



Paolo Bertini, classe '64, è stato arbitro internazionaleLe dieci domande di questa settimana sono rivolte all'ex arbitro internazionale Paolo Bertini, 48 anni, fiore all'occhiello della sezione Aia di Arezzo per molte stagioni. Pure lui, come la società amaranto, è rimasto invischiato nella vicenda Calciopoli, il cui iter giudiziario non si è ancora concluso. E' a questo che Bertini fa riferimento quando parla nell'intervista di "battaglie" da combattere. 

 

1. Paolo Bertini, ultimamente la vediamo spesso allo stadio...
In realtà io sono sempre stato un appassionato di calcio e un tifoso amaranto, negli anni '70 e '80 mi sono visto tante di quelle partite da meritarmi l'appellativo di “fedelissimo”. E anche dopo, compatibilmente con i miei impegni, ho sempre continuato a seguire l'Arezzo. Chi mi conosce lo sa, non è certo una sorpresa vedermi a vedere gli amaranto.
2. I suoi rapporti con l'attuale società sono molto buoni: in futuro la potremmo vedere nei quadri dirigenziali degli amaranto?
Come dicevo prima, io sono cresciuto a pane e calcio, anzi, a pane e Arezzo. Ora ho delle vicende da sistemare, delle “battaglie” da combattere, sulle quali non mi voglio soffermare. Però in futuro, perché no? Se ci fossero dei programmi seri e delle garanzie di poter lavorare per fare bene, non escluderei di poter entrare nella dirigenza della squadra della mia città.
3. Come giudica la stagione dell'Arezzo fino a questo punto?
L'Arezzo sta disputando una buona stagione, è un'ottima squadra. Purtroppo si è trovato di fronte un Pontedera che sta facendo un campionato incredibile, dimostrando di meritare fino a qui il primo posto. Si sapeva che erano una squadra ottima, ma probabilmente nessuno se li aspettava così forti. Diciamo che se non ci fossero stati loro, la promozione sarebbe già stata quasi acquisita...
4. E del lavoro di Bacis, finora, che possiamo dire? Secondo alcuni era un azzardo puntare su un allenatore alla prima esperienza.
Bacis è un allenatore esordiente, e questo magari può rappresentare una controindicazione in termini di esperienza. Però, in quanto allenatore giovane, ha il vantaggio di avere pochi preconcetti mentali, e quindi di essere molto aperto nei confronti dello spogliatoio. Da quanto ho potuto vedere e da quello che mi è dato sapere, la squadra segue Bacis ed è con lui dal primo all'ultimo dei giocatori.
5. Tra l'altro, il mister è uno che cerca sempre di far risultato attraverso il gioco.
Indubbiamente non è facile trovare, in serie D, una squadra che cerca sempre di giocare a calcio in ogni situazione, com'è l'Arezzo di quest'anno, anche a costo di esporsi a dei rischi, a volte. L'Arezzo è un po' una squadra anomala per questa categoria, ma va detto che giocar bene è sempre un merito. Inoltre, gli amaranto sono una squadra con un tasso tecnico molto elevato, quindi è normale che cerchino di vincere esprimendosi tramite il gioco, prima ancora che con l'agonismo puro.
giovanissimo in un'amichevole del giovedì dell'Arezzo6. Parliamo un po' dei direttori di gara: questa è una categoria dove vengono formati gli arbitri che poi vanno nelle serie superiori. Sulla base di quanto visto finora, che futuro possiamo pronosticare per la serie D?
È difficile dare una valutazione di ragazzi spesso molto giovani, diciamo che per quanto si è potuto vedere il livello medio è buono, con alcuni casi di arbitri già molto in gamba. Tanto per dirne uno, l'arbitro di Arezzo-Pontedera è stato molto positivo, decisamente all'altezza di una gara difficile. Poi comunque non si può dire già da adesso chi diventerà un arbitro di alto livello e chi no, perché in certi casi alcuni ragazzi arrivano più tardi ad essere maturi ed emergono più avanti, in altri invece ci sono giovani che sembrano promettenti in serie D e poi non continuano a progredire come ci si aspetterebbe.
7. Nel corso di questo campionato, tuttavia, ci sono stati alcuni episodi per i quali l'Arezzo può recriminare, come ad esempio qualche rigore apparso evidente ma non concesso, o il “gol fantasma” contro la Viterbese. Si può parlare di sudditanza psicologica al contrario?
Nel corso di questa stagione, grosso modo, mi sembra che l'Arezzo abbia avuto il suo, tra episodi a sfavore ed altri a favore. Certo è che l'Arezzo in serie D ci sta stretto, quindi magari a volte ci può essere un po' di soggezione nei confronti di una piazza importante com'è la nostra. In fondo, per alcuni arbitri, la serie D rappresenta il punto più alto di una carriera, e l'Arezzo la squadra più importante che gli capiterà di arbitrare.
8. Nel testa a testa tra Arezzo e Pontedera, come sono le percentuali di successo delle due squadre a questo punto del campionato?
Io credo che l'Arezzo abbia ancora buone probabilità di vincere questo campionato, anche se ovviamente i 5 punti di vantaggio del Pontedera rappresentano un capitale importante. Diciamo che l'Arezzo ha ora come ora un 30% abbondante di farcela.
9. Quali possono essere i fattori decisivi in questo finale di campionato? Le indiscrezioni per esempio dicono che diverse società hanno problemi economici, compreso il Pontedera.
I fattori che possono spostare l'equilibrio da una parte o da un'altra possono essere tanti, soprattutto nell'ultima parte del campionato, ma ce n'è uno che nelle ultime giornate diventa determinante, ed è la capacità di restare tranquilli. Una società solida può mettere una squadra nelle condizioni di esprimersi al meglio nella parte finale di un torneo, e questo è un aspetto che può fare la differenza.
10. Chiudiamo con una battuta: l'augurio è che a decidere l'esito di questo testa a testa non siano gli arbitri...
È un augurio che è sempre bene fare. Bisogna considerare che l'errore umano di un arbitro è parte integrante del gioco, e pertanto bisogna essere più forti anche di questo. Occorre mettersi nelle condizioni di fare in modo che una svista arbitrale, che purtroppo ci può stare, non diventi decisiva per l'esito di una partita, o tantomeno di un campionato.

 

Su Paolo Bertini leggi anche il "terzo grado" del novembre 2006


scritto da: Roberto Gennari, 03/03/2012





COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: Amaranta, il 03/03/2012 alle 10:47

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Grande Paolo!! L'ho visto allo stadio anche domenica .

E' stato un mio orgoglio come arbitro, perche' rappresentava nel mondo la mia citta' quando arbitrava.  E' tuttora il mio orgoglio come dirigente e tifoso del mio quartiere della giostra.... 

Per me uno che ama alla follia la mia stessa squadra e il mio stesso quartiere, non puo' essere che un grande!!

Commento 2 - Inviato da: Giulio Cirinei, il 03/03/2012 alle 11:25

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...peccato che sia il quartiere sbagliato...

Commento 3 - Inviato da: Andrea Avato, il 03/03/2012 alle 14:29

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Un impegno di Paolo Bertini dentro l'Arezzo, con un ruolo anche di responsabilità, non sarebbe male per niente. Conosce il calcio, conosce la città, mi sembra una persona propositiva. E un suo ingresso nell'organigramma darebbe anche un segnale importante per il domani. 

Commento 4 - Inviato da: Peli, il 03/03/2012 alle 15:00

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Se succedesse davvero sarei contento sia per lui - perchè è una persona capace e che merita - che per l'Arezzo che si ritroverebbe un dirigente capace e attaccato ai colori amaranto...

Commento 5 - Inviato da: RICK57, il 03/03/2012 alle 15:16

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Anche Bertini, come l'Arezzo si e' trovato immischiato su calciopoli e come per l'Arezzo, anche Paolo ha pagato colpe che non aveva..... Una persona come lui, che ha dato prestigio alla citta' , lo vedrei positivamente all'interno della societa'

Commento 6 - Inviato da: RICK57, il 03/03/2012 alle 17:10

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la foto... che ricordi!!! Siamo a Poppi..... amichevole Arezzo-Poppi... arbitro Bertini...... Menchino ..IL CAPITANO.....

Commento 7 - Inviato da: il ferro, il 03/03/2012 alle 21:10

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.....intanto sia appurata la verità sulle vicende che lo riguardano.....per questioni non molto diverse l'Arezzo retrocesse dalla B.....poi chi tifa arezzo e magna pane e calcio ben venga. poi se viene coi sgubbioni meglio.

Commento 8 - Inviato da: bravoo, il 03/03/2012 alle 23:52

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MA QUALI SGUBBIONI!!!!!!!SENNO ANCORA OGGI SAREBBE NEI CAMPI..ALLA GALLINA INGORDA GLI SCOPPIO IL GOZZO!!!!!e cosi fùùùùùùù.....severini..e i soci....con il ds...martucci....bastano....un milione di euro..ci costa questo campionato dilettante....gli SGUBBIONI chi la cacciati?????l'unico dubbio ma beppe materazzi!!!!!!grazie società de la vostra parola...fino adesso mantenuta.....amaranto oleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeCool

Commento 9 - Inviato da: bravoo, il 03/03/2012 alle 23:53

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ONORE A MASSETTI.....Cool

Commento 10 - Inviato da: bravoo, il 03/03/2012 alle 23:55

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DIMENTICAVO...TIKI TAKA.....CONGRATULAZIONI....PER IL TUO LAVOR DA SCHIKER..LO ZOCCOLO DURO!!!!!!!CoolCool

Commento 11 - Inviato da: pici77, il 04/03/2012 alle 09:22

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ma non vi bastano i danni fatti dai gobbi(conte,ceravolo) ne volete un altro in societa? io no

IO ODIO I GOBBI DI ...

Commento 12 - Inviato da: RICK57, il 04/03/2012 alle 09:37

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CHE IL QUOTE ABBIA INIZIO......IO ODIO I GOBBI DI...............CHE IL QUOTE ABBIA FINE Se odi i gobbi, fatti delle melanzane alla pamigiana..... dov'e' il problma? ;)