(foto Alessandro Merli)

La società è nata nel 2014 e in otto anni è salita dalla prima categoria alla serie D. In estate è stata confermata l’ossatura della squadra che ha vinto l’Eccellenza, con tre innesti dalle giovanili amaranto: Castaldo, Maloku e Manchia. Domani probabile 352 per mister Calori, con l’ex Benucci in mediana e Sacconi in attacco

CLUB DI RECENTE FONDAZIONE – Seconda gara consecutiva contro una valdarnese per l’Arezzo che al Comunale, nell’anticipo di domani, ospiterà il Terranuova Traiana. I biancorossi finora hanno conquistato 3 punti in classifica. Il sodalizio è di recente fondazione, nato ufficialmente nella stagione 2014/15 con presidente Mauro Vannelli e come direttore generale Simone Finocchi, entrambi ancora oggi al loro posto, dopo l’accordo tra Asd Traiana e il Comune di Terranuova Bracciolini. Il club in pochi anni ha compiuto un importante cammino. Partito dalla prima categoria, lo scorso giugno ha conquistato la serie D agli spareggi dopo il doppio confronto contro il Colorno.

MISTER CALORI – In panchina riconfermato Simone Calori, il tecnico della storica promozione. Classe ’80, nativo di Montevarchi, una buona carriera da difensore con le maglie tra le altre di Pisa, Mantova, Perugia, è arrivato sulla panchina di Terranuova nell’estate 2021, dopo la sua esperienza alla guida della Sangio (con cui aveva terminato la carriera da calciatore), chiusasi con l’esonero poche settimane prima dello stop per la pandemia. Allenatore giovane e preparato, che ha nell’intensità e nella preparazione tattica della partita le sue armi migliori.

MERCATO PRAGMATICO – Il direttore Finocchi e il ds Donello Resti hanno riconfermato in gran parte i cardini della formazione della scorsa stagione come Bega, Gautieri (figlio di Carmine, ex ala della Roma), Massai, Cioce, capitan Sacconi e i giovani Artini (’01), Farini (’02) e Sestini (’02). Dal mercato sono arrivati soprattutto under e proprio dall’Arezzo sono stati ingaggiati Manchia, Maloku e Castaldo (tutti classe 2004). Inoltre da segnalare gli acquisti di Antonielli (’03) dal Montevarchi, di Petrioli (’03) dal Grassina, di Mazzei (’02) dal Cattolica, del “puntero” italoargentino Lautaro Schinnea (Napoli United), ma soprattutto dell’ex Massimiliano Benucci, che dopo l’esperienza ad Arezzo (57 presenze e 3 reti), ha disputato una stagione in prima categoria con la maglia della Sansovino.

L’AVVIO DI STAGIONE – Il Terranuova è reduce da due sconfitte consecutive contro Ponsacco (3-1) e Livorno (0-2), arrivate dopo la vittoria all’esordio contro il Montespaccato (2-0). La battuta d’arresto di domenica scorsa con i labronici però si è consumata al termine di una partita decisa soprattutto dagli episodi, dove i ragazzi di Calori non hanno sfigurato di fronte al più blasonato avversario. Le reti che hanno condannato i biancorossi sono arrivate a cavallo dell’intervallo, entrambe frutto di due disattenzioni difensive, che hanno messo in luce la poca esperienza in categoria.

CARATTERISTICHE TECNICHE – In queste prime giornate si è visto un Terranuova discretamente messo in campo, in buona salute, ma che in alcuni frangenti è mancato dal punto di vista della cattiveria agonistica e del mestiere. La squadra ha la sua identità di gioco, affronta gli avversari a viso aperto, ma le manca il cinismo e un po’ di malizia. Inoltre va in difficoltà sui piazzati perché non troppo strutturata.

Massimiliano Benucci insieme a Davide Moscardelli ai tempi in cui giocava nell’Arezzo

MODULO E FORMAZIONE – Nelle prime tre uscite mister Calori ha spesso cambiato il suo undici di partenza, quindi ipotizzare i titolari non sarà gioco facile. Al netto di assenze dell’ultimo minuto, tutta la rosa è a disposizione. Il modulo dovrebbe essere il 352. Primo ballottaggio in porta tra l’esperto D’Ambrosio e il baby Antonielli (’03), scelta che influirà su quella degli uomini di movimento. Linea difensiva che potrebbe vedere Farini (’02), il prestante Bega, che per il gioco degli under potrebbe rischiare in favore di Petrioli (’03), e Artini (’01). A centrocampo sugli esterni dovrebbero esserci Gautieri e Maloku (’04), con Cioce ad agire come play davanti alla difesa e Massai e Benucci come mezz’ali. Nel reparto mediano potrebbe trovare spazio dall’inizio il duttile Sestini (’02), under in grado di agire in qualsiasi ruolo del centrocampo. In attacco certo del posto Sacconi, al suo fianco uno tra Schinnea e Mazzei (’02) in gol alla prima giornata contro il Montespaccato.

GIOCATORI TOP – I giocatori da tenere in maggior considerazione sono Massimiliano Benucci e Alessio Sacconi. Il primo non ha bisogno di grandi presentazioni: classe ’98, lo abbiamo visto indossare la maglia amaranto per alcune stagioni (57 presenze totali e 3 gol). Lo scorso anno la scelta di scendere in prima categoria, seppur con una squadra blasonata per quel campionato come la Sansovino, e quest’anno il ritorno in una serie più consona alle sue qualità. Giocatore che in mediana può ricoprire diversi ruoli, agendo anche da esterno. Mancino, agonista, discreto anche a livello balistico. Dato da prendere in considerazione, ad oggi ancora non ha giocato per intero una partita ufficiale. Sacconi, 29 anni appena compiuti, ragazzo originario della Valdambra, è cresciuto e si è affermato nella Bucinese, veste il biancorosso dal 2018. Capitano dei valdarnesi, attaccante generoso, si sacrifica tanto per la squadra, discretamente strutturato, nelle ultime stagioni si è scoperto anche bomber, anche se ad oggi ancora è all’asciutto, abile in protezione palla e discreto nel colpo di testa. Uno dei simboli della scalata della Terranuova Traiana.

PRECEDENTI – È la prima volta in assoluto che le due squadre si incontrano in gare ufficiali.