L’iniziativa di Pierangelo Ceccherini, con il consenso delle famiglie, per omaggiare chi ha portato in alto il nome dell’Arezzo
Il Museo Amaranto, custode della storia calcistica e della passione calcistica aretina, ha ringraziato l’amico Pierangelo Ceccherini per l’impegno profuso nel cercare di mantenere vivo il ricordo di vere e proprie bandiere dell’Arezzo calcio.
“In occasione delle festività natalizie e come è stato già fatto in passato – si legge in un post sulla pagina facebook – ci siamo presi l’impegno di visitare le tombe di una trentina (per ora) di ex amaranto (non solo calciatori) che riposano dalle nostre parti. Abbiamo portato a tutti un fiore e una loro foto con il logo del Museo Amaranto, proponendoci di controllare nel tempo il possibile deterioramento delle immagini. Ci sembrava giusto avere un pensiero e omaggiare chi ha dato tanto alla maglia amaranto. Tra di loro Giuliano Giuliani, Giovanni Pozza, Mario Fara, Innocente Meroi, Pinella Rossi, il presidente Narciso Terziani, lo storico massaggiatore Nanni Occhini e il grande dirigente Guerrino Zampolin. Tutto questo con il consenso delle famiglie, dalle quali abbiamo avuto ringraziamenti e attestati di stima”.












