Il fischietto siciliano, 33 anni, ha incrociato l’Arezzo in due circostanze: a Carrara nel 2024 (vittoria 3-1) e al Comunale con il Bra a novembre (vittoria 2-1). Pochi giorni prima era stato di scena in Ravenna-Ascoli 1-0
Designato l’arbitro di Arezzo-Ravenna. Si tratta di Dario Madonia, 33 anni, iscritto alla sezione di Palermo. Sono 80 le sue presenze complessive in Lega Pro nell’arco di sei stagioni, con un bilancio di 373 ammonizioni, 14 espulsioni e 32 rigori concessi.
Due i precedenti con gli amaranto: il 14 gennaio 2024 diresse la partita di Carrara, chiusa con una vittoria per 3-2 grazie al gol di Guccione e alla doppietta di Pattarello (una rete dal dischetto, fallo di Coppolaro, oggi ad Arezzo, su Iori). Il 14 novembre 2025 Madonia era invece di scena al Comunale per la gara contro il Bra: 2-1 per l’Arezzo con gol di Pattarello dagli undici metri e Cianci. I liguri accorciarono le distanze con un penalty di Baldini. Quella sera l’arbitro andò tre volte al monitor per l’Fvs. Le chiamate riguardarono il rigore concesso per fallo di Pautassi su Pattarello (confermato dopo revisione); l’altro rigore assegnato per fallo di Perrotta su Sganzerla (confermato dopo revisione); la richiesta di espulsione del Bra per un fallo di Righetti su Fiordaliso sanzionato con l’ammonizione. Dopo la revisione Madonia cambiò tutto: punizione invertita, tolto il giallo a Righetti e ammonito Fiordaliso.
Il 2 novembre 2025 Madonia ha arbitrato il Ravenna nello scontro diretto con l’Ascoli al Benelli, terminato con il successo giallorosso per 1-0 in virtù del gol di Okaka nei minuti finali. A fine gara alcuni cori razzisti dei tifosi marchigiani, presenti nel settore ospiti, spinsero la procura federale a svolgere indagini approfondite, che portarono alla sanzione di 3mila euro per il club bianconero.












