La vicepresidente ha ritirato al teatro Verdi di Monte San Savino l’Harmony Award assegnato al club amaranto per la promozione in B conquistata ad aprile. “Il nostro obiettivo è restare in categoria. Non solo prima squadra in questi sei anni, adesso il progetto stadio ci darà qualcosa in più”

Un pomeriggio di sport condiviso nelle piazze e nelle strade del centro storico, l’iconica foto collettiva #Stopviolence nel giardino del palazzo di Monte e, alla sera, le storie dei premiati sul palco del teatro Verdi. La quarta edizione dell’Harmony Award #stopviolence ha coinvolto Monte San Savino in una giornata dedicata al rispetto, all’inclusione e al contrasto a ogni forma di violenza, regalando tante emozioni e altrettanti spunti di riflessione. Nel pomeriggio Play Together – “Alleniamoci contro la violenza” ha aperto il centro storico a bambini, ragazzi, famiglie e adulti con attività e dimostrazioni sportive. Hanno partecipato numerose società e associazioni sportive del territorio, presentando discipline diverse che hanno dato forma a un messaggio comune: collaborazione e rispetto reciproco si allenano anche praticando sport insieme. 

La giornata è proseguita al teatro Verdi con la cerimonia condotta da Massimo Boccucci e Mairi Charon Carraturo. Il primo applauso della serata se lo sono meritato gli organizzatori Angelo Morelli e Chiara Fatai, che a ogni edizione portano a Monte San Savino grandi protagonisti dello sport e danno spazio a storie e testimonianze capaci di andare oltre i risultati sul campo. Grazie a loro, l’Harmony Award è diventato un’occasione per incontrare campioni di rilievo nazionale ed internazionale e riflettere insieme sui valori del rispetto, dell’inclusione e del contrasto alla violenza. 

Francesca Manzo premiata a Monte San Savino

Nove i riconoscimenti assegnati: ad Alessandra Campedelli, Ss Arezzo, Massimo Bonini, Massimo Colaci, Giacomo Galanda, Giovanni Galli, Giacomo Perini, Simona Rolandi e Irene Vecchi. Sul palco, vittorie e traguardi si sono intrecciati con le difficoltà affrontate lungo il percorso e con l’impegno che ciascun premiato porta avanti oggi. 

A ritirare il premio per la Ss Arezzo è stata la vicepresidente Francesca Manzo, accolta dall’ovazione del pubblico per la cavalcata culminata con il ritorno degli amaranto in serie B dopo quasi vent’anni. «Ad Arezzo ci sono tanta energia e tanto impegno. Mio padre Guglielmo, presidente della società, quando si mette in testa qualcosa va fino in fondo: è una persona determinata», ha raccontato. Lo sguardo è poi andato alla stagione in corso e ai progetti del club: «Il nostro obiettivo è restare in serie B e ce la faremo. Abbiamo creato un mondo a Rigutino e guardiamo al nuovo stadio, che sarà straordinario per la città di Arezzo».

L’Harmony Award #stopviolence è ideato e organizzato da Angelo Morelli e Chiara Fatai sotto l’egida dell’Associazione Premio Internazionale Semplicemente Donna. Si svolge sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, con l’ospitalità del Comune di Monte San Savino e il sostegno di Estra, main partner dell’edizione 2026 e di Play Together.