Illustrato dal comitato l’ultimo progetto appena partito, la Tribuna Centrale Sociale: tre posti al Comunale per tutto il campionato per ospitare realtà sociali del territorio che si occupano di utenti fragili

La parola chiave “Partecipazione” ha guidato il talk di Orgoglio Amaranto all’interno del Festival del Calcio Italiano. Il comitato dei tifosi dell’Arezzo è stato invitato a partecipare nella giornata dal titolo Sport senza frontiere, all’interno della quale sono stati presentati progetti sociali sorti nel mondo dello sport sia ad Arezzo che nel resto d’Italia.

Due i filoni che i rappresentanti del direttivo hanno illustrato alla platea: l’impegno per rendere i tifosi parte attiva nella società della propria città e le attività di livello nazionale alle quali il comitato ha dato il proprio contributo per produrre una legge sulla partecipazione popolare nelle società di calcio.

Tra questi anche la petizione per un calcio giusto e popolare portata avanti ad Arezzo insieme ai gruppi della Sud e contemporaneamente da 120 tifoserie in Italia e depositata alle VII commissione del Senato e il Manifesto per un calcio sostenibile, partecipato e popolare dell’associazione nazionale Supporters In Campo della quale Orgoglio Amaranto fa parte.

Tra i progetti sociali raccontati alla platea l’ultimo in particolare. Proprio in occasione di Arezzo-Cremonese di sabato scorso ci sono stati i primi ospiti del progetto “Tribuna Centrale Sociale”. OA ha acquistato tre posti per tutto il campionato dove a turno ospiterà realtà sociali del territorio che si occupano di utenti fragili. Questa modalità rappresenta un modello che tiene insieme i valori del comitato: sostenere l’Arezzo sottoscrivendo in sostanza altri tre abbonamenti annuali, creare senso di appartenenza ai colori amaranto e dare una ricaduta positiva nella comunità aretina, nessuno escluso.