Erano poco meno di duecento i tifosi aretini presenti a Castellammare di Stabia oggi. Dalla coreografia iniziale alla dedica per il tifoso scomparso giovedì in un incidente stradale, fino allo striscione per il prezzo popolare dei biglietti del Menti. Alla fine l’incoraggiamento a calciatori e staff
Erano poco meno di duecento i tifosi aretini presenti a Castellammare di Stabia oggi. All’inizio del match hanno sventolato decine di bandierine bianche e amaranto, corredate dagli striscioni con la scritta “Si tifa, si sostiene, si lotta tutti insieme”. Poi il solito incitamento alla squadra, nonostante il gol subito repentinamente e le occasioni fallite in attacco.
A metà primo tempo nel settore ospiti è comparso un toccante “Ciao Andrea” dedicato ad Andrea Saviotti, il 38enne tifoso amaranto scomparso tragicamente giovedì notte in un incidente stradale lungo l’A1. Un lungo applauso, da parte di tutto lo stadio, ha accompagnato il ricordo di un ragazzo che amava il calcio e la Giostra del Saracino.
Nella ripresa altri applausi del Menti per l’ultimo striscione della sud: “Euro 16.05, un prezzo giusto e popolare”, in riferimento al costo del biglietto d’ingresso allo stadio, moderato a differenza di quanto successo altrove, come a Empoli per esempio.
Al triplice fischio finale e con la sconfitta sullo stomaco, i calciatori e lo staff hanno sostato per un paio di minuti davanti al settore. I tifosi hanno ribadito il loro sostegno alla squadra, invitando tutti a impegnarsi ancora di più per conquistare la salvezza in serie B. Poi un applauso ha accompagnato il rientro dei giocatori e dei tecnici dell’Arezzo negli spogliatoi.












