Il regista in questa settimana non si è mai allenato e nella migliore delle ipotesi sarà disponibile per la panchina. Pronto il play napoletano: caratteristiche diverse, tanta personalità e la fiducia dello staff. Ionita in gruppo per recuperare condizione. Domani seduta a porte chiuse, poi conferenza stampa dell’allenatore
Bucchi sta preparando un Arezzo senza Guccione. Il centrocampista questa settimana non si è mai allenato a causa di una pesante forma influenzale e, nella migliore delle ipotesi, sarà disponibile per la panchina nel big match di lunedì sera contro l’Ascoli. Non è assenza da poco, considerando che l’allenatore non ha mai rinunciato al suo play per scelta tecnica, se non nella trasferta di un anno fa a Chiavari contro un avversario già promosso in B. Guccione è rimasto fuori dall’undici titolare soltanto per squalifica (contro il Forlì e nelle due gare contro il Bra) o per indisposizione (a Campobasso).
Nelle ultime circostanze in cui ha dovuto cambiare il regista davanti alla difesa, Bucchi ha optato per Iaccarino, ricevendo in cambio due prestazioni di ottimo livello. Sia a Campobasso che a Sestri Levante con il Bra, il giocatore ha dimostrato tecnica, personalità e qualità di manovra: al Molinari addirittura firmò il gol vittoria con una splendida azione personale. Napoletano, con il cartellino di proprietà del Napoli, Iaccarino ha caratteristiche diverse da Guccione: predilige il fraseggio sul corto, ha passo più rapido e utilizza meno il lancio a lungo gittata per il cambio gioco. All’andata dovette saltare la partita per la squalifica di due giornate rimediata a Perugia, stavolta si candida per un ruolo da protagonista. Ed è un’opzione su cui Bucchi ripone una grande fiducia.
Per il resto, non si prevedono scossoni in formazione in vista della partitissima di lunedì. L’unico ballottaggio riguarda Coppolaro e Renzi per il ruolo di terzino destro, con il resto della squadra praticamente fatto e cucito intorno al 433 che rappresenta l’abito più comodo per la squadra fin dall’anno scorso.
Gli amaranto stamani hanno lavorato a Rigutino con una seduta intensa e ben strutturata. La sessione si è aperta con una fase di messa in azione, utile a preparare il corpo al lavoro successivo e a ritrovare ritmo dopo le fatiche dei giorni precedenti. A seguire, spazio a 45 minuti di partite a tema, proposte con obiettivi tecnici e tattici differenti per stimolare velocità di pensiero, aggressività positiva e gestione degli spazi. La seduta si è poi chiusa con 15 minuti di esercitazioni al tiro, dedicate alla precisione e alla pulizia del gesto offensivo. In gruppo Ionita, che deve ritrovare la giusta condizione dopo l’infortunio muscolare con conseguente stop di oltre un mese.
La squadra tornerà in campo domani, sabato 28 marzo, per una nuova sessione di lavoro a porte chiuse. Alle ore 14 è in programma la conferenza stampa di mister Bucchi, che presenterà la partita e farà il punto sulla marcia di avvicinamento al posticipo.












