Tanti protagonisti amaranto hanno affidato il loro pensiero a un post su Instagram, il canale più sfruttato per esprimere emozioni e stati d’animo. Il destino citato dal ds Cutolo, il gruppo di Venturi, il corto muso di De Col, il viaggio di Renzi, la pacca sulla spalla di Gilli, l’onore di Mawuli, la perseveranza di Guccione, l’orgoglio di Ionita, il pezzo di vita di Cortesi, l’amore di Cianci: un collage di sensazioni che resterà negli annali
Nello Cutolo
Sono arrivato in questa città per la prima volta nel 2005, avevo 22 anni. La prima maglia indossata in serie B, proprio qui. Poi sono andato via e sono ritornato dopo ben 12 anni. Ad oggi mi viene da pensare che forse non è un caso ma è segno del destino, destino che mi ha riportato qua per poter gioire per un qualcosa di incredibile che è stato conquistato. A parole forse non si può spiegare però posso dire che è bellissimo davvero. Grazie. Grazie al presidente che mi ha dato questa opportunità. Grazie al mister per il lavoro svolto insieme a tutto lo staff. Grazie ai ragazzi, principali attori di questo percorso straordinario. Grazie a tutti coloro che dietro le quinte hanno lavorato e contribuito per realizzare tutto questo. Grazie alla città e ai tifosi che non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Grazie alla mia famiglia, a mia moglie e alle mie figlie che mi hanno sempre sostenuto e state accanto. La B è nostra!
Giacomo Venturi
ABBracciamoci forte e vogliamoci tanto Bene. Partiti il 6 luglio per rincorrere un grande oBBiettivo, ma concretamente raggiungibile grazie ad un gruppo di ragazzi e amici stupendo. Abbiamo faticato, sudato, sofferto e rischiato di buttare tutto all’aria. Ma la nostra forza è venuta fuori nel momento più importante grazie a tutti. E quando dico tutti davvero tutti. Compagni, staff tecnico, società, magazzinieri, fisio, tutti davvero. Un grazie speciale come sempre alla mia famiglia. Mia moglie con i nostri due splendidi bimbi. Sono riusciti questa volta ad esultare tutti con me e non c’è regalo più bello che potessero farmi. Grazie Dio. Grazie Arezzo. Alò citti
Filippo De Col
Abbiamo fatto qualcosa di stratosferico, qualcosa che resterà per sempre nella storia dell’Arezzo Calcio. Abbiamo lottato, sofferto, creduto anche quando era difficile farlo. Ogni allenamento, ogni sacrificio, ogni momento condiviso ci ha portati fin qui. Non è solo una vittoria: è la prova che solo insieme si può superare qualsiasi ostacolo. 26.04.2026. “Di corto muso… ma sempre davanti!”. Aló Citti
Fabio Tito
Che Bella storia

Alessandro Renzi
Un viaggio vero, fatto di emozioni che non si possono spiegare. Per le persone che ci hanno sempre creduto, per tutti quelli che hanno fatto parte di questo magnifico sogno. Grazie per i brividi che mi avete lasciato addosso: quelli sinceri, profondi, che restano dentro e che diventano ricordi capaci di accompagnarti per sempre. Bentornati aretini!
Matteo Gilli
È la gioia più grande che questa passione e questo lavoro mi abbiano regalato, dopo una miriade di delusioni. Perché ora è tutto bellissimo ma dietro c’è un percorso lungo e difficile e ricordo perfettamente tutte le battute d’arresto e tutti i momenti bui che ho attraversato. A 29 anni, per la prima volta da quando gioco, mi sono detto “bravo” e mi sono dato “una pacca sulla spalla” perché nessuno meglio di me sa quanto ho lavorato nelle ore extra campo e quanto ho sacrificato per arrivare a tutto questo. E nessuno sa tutto quello che mi sono portato dentro: sono fiero di come ho superato tutto, con tanta forza ma anche con tutta la discrezione che penso mi caratterizzi. Questo successo è per voi che avete sempre sofferto e gioito con me e più di me: la mia famiglia, Angela, i miei amici, Mattia e Guido. Forse lo meritate anche più di me e sono orgoglioso di avervi al mio fianco. E infine un grazie a società, staff, compagni e tifosi per ogni giorno che abbiamo trascorso insieme in questa stagione indimenticaBile. E’ serie B
Mauro Coppolaro
Insieme aBBiamo fatto la storia

Niccolò Gigli
Gloria aeterna Arretium
Shaka Mawuli
In pochi sanno cosa abbiamo passato quest’anno, i sacrifici fatti dietro le quinte e la voglia di rivalsa che avevamo dentro. Il campo ci ha dato ragione, vincere e ritornare in serie B non è da tutti, è per chi ha il coraggio di sognare in grande. E’ un onore far parte di questa società. Insieme si vince e l’abbiamo dimostrato. Alò citti
Gennaro Iaccarino
Un’annata indimenticaBile
Francesco Perrotta
A Noi, un gruppo esemplare, una squadra fatta di Uomini, prima che di calciatori straordinari. Grazie per avermi fatto sentire da subito uno di voi, nonostante non avessi fatto neanche una presenza nei professionisti. Grazie per i tanti consigli dei più grandi e Grazie per ogni momento indelebile con i più giovani. Grazie perché ogni giorno ho imparato qualcosa. Ma prima di tutto Grazie per essermi stati accanto nei momenti belli e soprattutto in quelli meno belli, e questo non lo scorderò mai. Grazie a chi ha fatto il lavoro sporco, quello “invisibile”: fisioterapisti, magazzinieri, fotografe, team manager, addetti stampa, che non ci hanno mai fatto mancare niente. Alla mia famiglia, A Letizia, ai miei amici. il mio posto sicuro da sempre. Grazie per il supporto incessante. Grazie per tutta la pazienza che avete avuto. Grazie perché avete gioito con me quando c’era da gioire, e avete sofferto con me quando c’era da soffrire. Grazie perché solo voi sapete tutto…
Grazie perché ogni centimetro di distanza non è stato mai abbastanza grande da dividerci. Grazie per tutto l’amore di questo mondo. All’Arezzo, l’occasione della mia vita. Grazie per questa opportunità incredibile. In cambio ho lasciato sul prato del comunale ogni pezzo del mio cuore e del mio fisico, ogni qual volta che ho calpestato il terreno della nostra casa. Grazie per aver creduto in me. Grazie… mi hai regalato un sogno. Avrai per sempre un tifoso in più. Agli Aretini, la colonna sonora del nostro viaggio. Grazie per aver riempito ogni seggiolino tutte le domeniche. Grazie per averci seguito per tutte le trasferte. Grazie per aver capito che ci abbiamo messo il cuore. Grazie per le emozioni di domenica. Grazie per tutte le parole, gli abbracci e i pianti che ci siamo fatti insieme al fischio finale. Porterò con me ogni singola frase singhiozzata. La verità è che tutti insieme siamo Bellissimi. E no, non stai sognando, Arezzo sei in serie B

Filippo Guccione
“Vinca dunque la perseveranza perché, se la fatica è tanta, il premio non sarà mediocre. Tutte le cose preziose son poste nel difficile”. Abbiamo gioito, sofferto e ci siamo uniti nel momento del bisogno. Ringrazierò per sempre questo gruppo di ragazzi perché dal 6 luglio ho imparato qualcosa da ognuno di loro, dal più piccolo al più grande. Siamo BBBBBBellissimi e ora godiamoci ogni singolo momento perché come nessuno ci meritiamo tutte queste emozioni indescriviBili. Siamo nella storia
Artur Ionita
Abbiamo lavorato, abbiamo creduto e ce l’abbiamo fatta! Questa stagione non è stata solo calcio, ma carattere, sacrificio e unità. Abbiamo lottato fino alla fine e abbiamo vinto — per noi, per il club, per voi tifosi che ci avete spinto sempre avanti. Sono orgoglioso di ogni compagno, di ogni passo fatto in questo percorso. Ma lo sappiamo tutti: il vero lavoro inizia adesso. Forza Arezzo!
Matteo Cortesi
A gennaio ho cambiato strada, lasciando alle spalle una parte di me, con una valigia piena di dubbi e il cuore pronto a credere ancora. Partito dall’Eccellenza, passo dopo passo, senza mai immaginare davvero fin dove sarei arrivato, con sogni grandi ma piedi per terra, senza sapere che un giorno avrei vissuto tutto questo. Ad Arezzo ho trovato casa, sguardi sinceri, mani tese, compagni che in un attimo mi hanno fatto sentire parte di qualcosa di grande. Giorno dopo giorno, sudore e sacrificio, abbiamo scritto una storia incredibile, un campionato lottato fino all’ultimo respiro, fino all’ultima giornata, davanti alla nostra gente. E poi quell’urlo, quell’esplosione di gioia, i tifosi in campo, abbracci senza fine, una città intera a festeggiare con noi, tra luci e sorrisi, attraversando strade piene di orgoglio. E pensare che non avrei mai creduto di poter vincere un campionato e conquistare la serie B, un sogno che sembrava lontanissimo e che oggi è diventato realtà. A voi, compagni, va il mio grazie più grande, per avermi accolto, per avermi dato fiducia, per aver reso tutto questo possibile. Se nel mio piccolo ho lasciato qualcosa, è solo perché voi mi avete dato tutto. Un grazie sincero al presidente, al direttore e al mister, per avermi fatto vivere questo sogno, per aver creduto in me quando contava davvero. Ma il grazie più profondo va alla mia famiglia e ai miei amici, che mi sono stati accanto sempre, soprattutto nei momenti più difficili, quando crederci era più dura. Questo traguardo è anche vostro, è dedicato a voi, perché senza il vostro sostegno nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Questo non è solo un traguardo, è un pezzo di vita che porterò sempre dentro. IndimenticaBile
Mattia Viviani
IndimenticaBile

Momo Varela
Alò Alò campioni Alò Alò
Camillo Tavernelli
End of Beginning. IndimenticaBile
Alessandro Arena
Bella e dannata
Pietro Cianci
Abbiamo vinto. Ma questa non è solo una vittoria. È il peso di ogni giorno lontano da casa, di ogni notte passata a pensare a chi ami senza poterlo abbracciare. È il sacrificio silenzioso che nessuno vede, ma che ti scava dentro. In questo cammino mi sono perso il momento più importante della mia vita: la nascita della mia seconda figlia. Non esserci stato è qualcosa che mi ha fatto male. Eppure è proprio da quel dolore che ho trovato la forza di andare avanti, di non mollare mai, di lottare fino alla fine. Questo campionato non è solo mio. È della mia famiglia, che ha sopportato la distanza, le assenze, i silenzi. È per voi, che siete stati il mio cuore anche da lontano. È stato Bellissimo. Oggi abbiamo vinto e questa vittoria è fatta di lacrime, sacrifici e tanto ma tanto amore












