L’analisi di Sofascore certifica la legittimità dei tre punti amaranto. Tocchi in area avversaria, tiri in porta, xG: cosa dicono i numeri

L’Arezzo ad Avellino ha avuto meno possesso palla degli avversari ma ha prodotto occasioni da gol qualitativamente migliori. E quindi la vittoria non è stata casuale. Lo dicono i dati di Sofascore e FotMob, piattaforme di dati e statistiche.

POSSESSO E XG – Il primo elemento da sottolineare è il 60-40 di possesso: l’Avellino ha avuto più palla, ma non l’ha trasformata in una superiorità offensiva reale. L’Arezzo ha avuto meno possesso ma ha prodotto 15 tiri contro 11 e soprattutto un xG di 1,49 contro 0,63. xG significa Expected Goals, cioè gol attesi: è una statistica che cerca di misurare quanto sia probabile che una determinata occasione si trasformi in gol. I modelli xG prendono in considerazione diversi elementi: distanza dalla porta, angolo del tiro, parte del corpo utilizzata, posizione rispetto alla porta, tipo di azione che ha generato il tiro, assist precedente, situazione di gioco

TOCCHI IN AREA – C’è un altro dato significativo: i tocchi nell’area avversaria sono praticamente identici, 23 dell’Arezzo contro 22 dell’Avellino. A testimonianza che gli amaranto non si sono fatti schiacciare dentro la metà campo ma hanno ribattuto colpo su colpo, riuscendo ad arrivare con continuità negli ultimi sedici metri.

TIRI IN PORTA – 15 conclusioni in trasferta, alla prima giornata di serie B, contro una squadra che aveva il vantaggio del fattore campo, sono un numero tutt’altro che trascurabile. L’Arezzo ha tirato di più in totale (15 volte contro 11), ma anche in relazione a tiri fuori e tiri respinti, a fronte di una parità nei tiri in porta (3 per parte).