Gli amaranto in serie utile da dieci giornate. Mawuli torna titolare nel 433 di Bucchi: anche Iaccarino disponibile dopo la squalifica, Ravasio in panchina. Samb in campo a 48 ore dal ribaltone tecnico con la separazione da Palladini: Candellori, Eusepi e Sbaffo i punti di riferimento del gruppo. Gli appelli di Orgoglio Amaranto e della curva sud: venite a tifare!
Forte di una striscia di dieci risultati utili consecutivi, l’Arezzo ospita la Samb per consolidare il primato. Il clamoroso caso Rimini ha ridisegnato la classifica e cancellato il +3 degli amaranto sul Ravenna, in attesa dell’ultima di andata quando i romagnoli resteranno a riposo. Considerando il Bucchi-pensiero, le ultime vicissitudini non avranno alcuna influenza sulla prestazione: l’allenatore ha sempre detto che pochi punti adesso non fanno la differenza, mentre saranno decisivi a primavera. Né l’eliminazione dalla Coppa Italia può aver minato le certezze della squadra, reduce da una prestazione di campionato più che convincente ad Ascoli.
La formazione di domani sarà modellata sul 433 dopo il ricorso al 4231 nell’ultima trasferta. Mawuli ha recuperato in toto e ha giocato quasi tutta la gara di Coppa con la mascherina protettiva per la frattura allo zigomo. Anche Iaccarino è di nuovo disponibile dopo la squalifica, mentre Ravasio continua a vivere giorni tribolati causa sciatalgia: si accomoderà in panchina con Cianci titolare, sostenuto da Pattarello e Tavernelli. Il resto della squadra è praticamente fatto, secondo le certezze che Bucchi si è costruito dall’estate a oggi.
Sull’altro fronte c’è una Samb che sta vivendo un periodo di tribolazioni: non vince da inizio ottobre, è reduce da tre pareggi di fila, è stata eliminata in Coppa dal Brescia e proprio ieri ha deciso di cambiare allenatore. L’addio di Ottavio Palladini, mister della promozione e autentica bandiera rossoblu, non è stato indolore: potrebbe dare la scossa positiva che auspica la società oppure aggrovigliare ancora di più la situazione. La risposta la darà il campo, tenendo a mente che l’avversario ha qualche freccia al suo arco: Candellori, Sbaffo, Eusepi sono giocatori esperti e di valore, mentre Lulli in amaranto visse i sei mesi speciali della battaglia totale e Pezzola è un aretino doc.
Il fatto che l’Arezzo giochi per la prima volta in casa di domenica è un richiamo forte per il pubblico. In questi giorni Orgoglio Amaranto ha lanciato un appello affinché la gente si presenti in massa allo stadio, mentre i gruppi della curva Minghelli hanno invitato tutti i tifosi a presentarsi sugli spalti con una bandiera. Insomma, c’è entusiasmo e c’è voglia di allungare la striscia positiva. Il sogno della B sta cominciando a prendere corpo e bisogna alimentarlo nel modo migliore: tifando e vincendo.
La probabile formazione (433): 22 Venturi; 26 De Col, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 8 Mawuli, 7 Guccione, 24 Chierico; 10 Pattarello, 71 Cianci, 21 Tavernelli.













