la proprietà del Ravenna con Braida vicepresidente

La notizia per qualche ora ha suscitato clamore e il club romagnolo ha diramato una nota ufficiale per dissipare le voci. Il vicepresidente onorario, 79 anni, ex direttore plurititolato di Milan e Barcellona, è da molti considerato il vero artefice dei successi giallorossi

La notizia aveva fatto rapidamente il giro del web, rilanciata anche dal sito della Gazzetta dello Sport, suscitando un certo clamore: Ariedo Braida lascia il Ravenna per andare a Dubai, nel campionato di serie B. Al Forte Virtus avrebbe trovato tanti italiani con i quali vivere una seconda o terza giovinezza, visto che il plurititolato dirigente ha ormai 79 anni.

A stretto di giro di posta è però arrivata la smentita del Ravenna con una nota ufficiale: “Il club smentisce le notizie circolate nelle ultime ore riguardanti un presunto incarico del vicepresidente Ariedo Braida presso la società Fc Forte Virtus di Dubai. La presenza del vicepresidente Braida è stata limitata a una visita di natura esclusivamente informale, senza alcun seguito o coinvolgimento professionale. Ariedo Braida è pienamente focalizzato sul progetto sportivo del Ravenna Fc, al quale continua a dedicare il proprio impegno. La società invita a fare riferimento unicamente alle comunicazioni ufficiali del club”.

Ariedo Braida da molti è considerato il vero artefice del miracolo Ravenna, neopromosso in estate dalla serie D grazie alla vittoria della Coppa Italia dilettanti e al ripescaggio. Ricopre la carica di vice presidente onorario del club ma il suo è anche un ruolo operativo, visto che collabora attivamente con il giovane direttore sportivo Davide Mandorlini, 42enne figlio di mister Andrea, e con il direttore tecnico Gianluca Olivieri.

Ex attaccante di buone doti, deve la sua fama soprattutto all’attività di direttore sportivo, direttore generale e talent scout che ha esercitato in varie società. Al Milan è rimasto per quasi trent’anni, vincendo tutto in Italia e in Europa, poi per lui anche un’esperienza quadriennale al Barcellona. Dall’estate scorsa, come detto, è al Ravenna, voluto personalmente dal proprietario Ignazio Cipriani, nipote di Giuseppe, fondatore del celebre Harry’s Bar di Venezia e figlio di Eleonora Gardini, la primogenita dell’imprenditore Raul.