Lega Pro unica: soltanto nel 27% dei casi la squadra che era al comando al giro di boa ha fallito il salto di categoria. Nel girone B è successo all’Ascoli nel 2015 (poi vinse il Teramo), al Padova nel 2021 (poi vinse il Perugia), alla Ternana l’anno scorso (poi vinse la Virtus Entella). Ma l’Arezzo ha già operato il sorpasso sul Ravenna e punta a restare in vetta

L’Arezzo deve remare controcorrente, almeno a giudicare dalle statistiche, ma l’impresa non è impossibile. Il riferimento è al titolo di campione d’inverno, che per quanto sia aleatorio e simbolico, ha comunque un peso specifico sull’epilogo della stagione. Quest’anno al giro di boa è arrivato primo il Ravenna con 41 punti, a +1 sugli amaranto, anche se Bucchi ha già operato il sorpasso nella prima giornata del girone di ritorno, tornando a +2 sui rivali.

Da quando esiste la Lega Pro unica, e cioè dalla stagione 2014-15, in 8 occasioni su 11 la squadra in testa alla fine del girone di andata nel girone B ha poi conquistato la promozione. Non ci sono riusciti l’Ascoli nel 2015 (poi vinse il Teramo), il Padova nel 2021 (poi vinse il Perugia) e la Ternana l’anno scorso, con la Virtus Entella che prese il largo. Per il resto il campionato è sempre stato un monocolore: Spal nel 2016, Venezia nel 2017, Padova nel 2018, Pordenone nel 2019, Vicenza nel 2020, Modena nel 2022, Reggiana nel 2023, Cesena nel 2024.

I dati non sono difformi se l’analisi si allarga al girone A. Qui a sperperare il titolo di campione d’inverno sono state l’Alessandria nel 2015 e 2016 (vinsero Novara e Cittadella), il Piacenza nel 2019 (vinse la Virtus Entella) e il Renate nel 2021 (vinse il Como).

Nel girone C invece la Casertana si fece rimontare dal Benevento nel 2016, mentre Matera e Lecce vennero sorpassate dal Foggia nel 2019.

Mettendo tutto insieme, viene fuori che i campioni d’inverno hanno perso il primato nel 27% dei casi. Ed è proprio su questa percentuale che punta l’Arezzo per invertire il trend e, adesso che guarda di nuovo tutti dall’alto, conservare la leadership della classifica.

(ha collaborato Michele Moretti)