PREPARTITA

L’Arezzo affronta la Juventus Next Gen per la quarta volta al Comunale e va in cerca della prima vittoria dopo un pareggio e due sconfitte. Amaranto e bianconeri sono gli unici ad aver conquistato 9 punti su 9 nel girone di ritorno: Bucchi è capoclassifica a +4 sul Ravenna (che ieri ha battuto 2-1 il Guidonia), Brambilla è in piena zona playoff. In panchina gli ultimi due acquisti di mercato delle due squadre: Cortesi nell’Arezzo (prelevato dal Carpi) e Gunduz nella Juventus (acquistato dalla Triestina). Per quest’ultimo c’era stato anche un interessamento amaranto. La partita si gioca senza i gruppi organizzati della curva sud che, come sempre, disertano la gara per protesta contro le squadre B. Stamani i tifosi sono andati a incitare la squadra davanti all’hotel sede del ritiro.

PRIMO TEMPO

1 – Bucchi conferma lo stesso undici di Pesaro, con Ionita, Guccione e Chierico a centrocampo, Ravasio nel ruolo di prima punta. In panchina Mawuli e Cianci. Olte agli indisponibili annunciati, non c’è neanche Gigli fermato dall’influenza

1 – 343 per Brambilla. Anghelè gioca in avanti con Guerra e Okoro, che l’anno scorso con la Vis Pesaro segnò al Comunale il gol che eliminò l’Arezzo dai playoff

10 – partita equilibrata, più possesso per la Juventus per ora con l’Arezzo che aspetta per colpire di rimessa

15 – un paio di pericoli potenziali per Venturi, specie sul cross insidioso di Puczka da sinistra. Sempre attento il portiere

19 GOOOOOOOOOL – la sblocca Tavernelli. Imbucata in area per Ravasio, fermato dalla chiusura di Gil. Il rimpallo con Chierico favorisce il 21 amaranto che con il sinistro infila S.Scaglia. 1-0

20 – secondo gol consecutivo per Tavernelli dopo quello di Pesaro, il settimo in campionato

30 – la partita si è animata per qualche minuto dopo il gol dell’1-0. Arezzo più pimpante che ha alzato il forcing, la Juve adesso deve difendersi

32 – lancio di F.Scaglia per Anghelè. Ottimo lo stop di petto, poi diagonale di destro che Venturi con un bel riflesso devia in angolo

34 – primo squillo di Pattarello. Tiro da fuori area deviato con la testa da Gil, palla che sorvola di mezzo metro la traversa

40 AMMONIZIONE – fallo su Anghelè sulla trequarti, ammonito Guccione dopo i gialli per Okoro e Guerra della Juventus

45 – un minuto di recupero

46 – squadre al riposo con l’Arezzo in vantaggio grazie a Tavernelli. Partita pulita tecnicamente, con palla sempre a terra ma senza troppe occasioni da gol

IL TABELLINO

Stadio Città di Arezzo, ore 12.30.

AREZZO (433): 22 Venturi; 4 Coppolaro, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 17 Ionita, 7 Guccione, 24 Chierico; 10 Pattarello, 91 Ravasio, 21 Tavernelli.

A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 3 Tito, 8 Mawuli, 11 Varela, 30 Arena, 45 Perrotta, 71 Canci, 72 Cortesi, 92 Dezi.

Allenatore: Cristian Bucchi.

Indisponibili: De Col, Gigli, Iaccarino, Renzi. Diffidati: Chiosa, Gilli.

JUVENTUS NEXT GEN (343): 1 S.Scaglia; 4 Pedro Felipe, 23 F.Scaglia, 3 Gil; 41 Cudrig, 8 Owusu, 16 Faticanti, 7 Puczka; 90 Okoro, 17 Guerra, 10 Anghelè.

A disposizione: 28 Bruno, 29 Fuscaldo, 9 Deme, 11 Amaradio, 15 Savio, 18 Brugarello, 21 Gunduz, 26 Pagnocco, 30 Mazur, 31 Martinez, 33 Perotti.

Allenatore: Massimo Brambilla.

ARBITRO: Marco Di Loreto di Terni (Mattteo Taverna di Bergamo – Luca Marucci di Rossano). Quarto ufficiale: Mattia Ubaldi di Roma. Operatore Fvs: Federico Linari di Firenze.

NOTE: spettatori presenti tremila circa. Ammoniti: pt 16′ Okoro, 23′ Guerra, 40′ Guccione. Angoli: 3-1. Recupero tempi: 1′

RETI: pt 19′ Tavernelli