Marchionni e Tomei restano in scia all’Arezzo grazie a due gol contestati segnati in zona Cesarini. Il Pineto non sbaglia contro il Campobasso e consolida il quarto posto, la Pianese espugna San Benedetto del Tronto, secondo successo di fila per il Gubbio. In coda tre punti d’oro per il Livorno contro la Vis Pesaro, pareggio fra Torres e Bra
Quarta di ritorno con i minuti di recupero protagonisti assoluti soprattutto nell’alta classifica. Ne sono serviti ben 11 al Ravenna per tornare a quel successo che in casa romagnola mancava da quattro giornate. Recrimina il Guidonia che, andato in svantaggio al tramonto del primo tempo grazie a una rete di Tenkorang, aveva trovato il pari al minuto 97′ con Sannipoli. Sembrava fatta per i laziali ma all’ultimo tuffo un gol in mischia di Solini regala i tre punti alla formazione di Marchionni che resta così in scia dell’Arezzo, seppur distanziata di sette lunghezze.
Andamento simile al Del Duca di Ascoli, con i padroni di casa che trovano il gol del vantaggio nella prima frazione di gara grazie a D’Uffizi che trova il gol numero nove della sua ottima stagione. Il Perugia non demorde e a inizio ripresa riequilibra la gara grazie a un’autorete di Gori. Recupero decisivo anche qui con l’arbitro che, dopo una richiesta di revisione all’Fvs della panchina ascolana, assegna un rigore al Picchio per un presunto fallo di mano di Tozzuolo. Rizzo Pinna trasforma il penalty e fa scattare l’ira di Tedesco che in sala stampa contesterà senza mezzi termini l’episodio decisivo.
Il Pineto fa sua l’intera posta contro il Campobasso, in una delle partite più interessanti di questa giornata. Basta un rigore di D’Andrea a metà del primo tempo a regalare agli abruzzesi il primo successo interno del nuovo anno, con i molisani troppo presto rimasti in 10 per l’espulsione di Tantalocchi e incapaci nella ripresa di riagguantare il risultato. Al quinto posto della classifica, dietro al Pineto, si insedia la Pianese che espugna il Riviera delle Palme grazie alle reti nell’ultimo quarto d’ora di gara di Fabrizi e dell’ex amaranto Sussi e colleziona il nono risultato utile di fila. La Sambenedettese recrimina non poco per l’espulsione a fine primo tempo di Lepri, decretata dopo la solita revisione all’Fvs.
Rientra in zona play-off la Ternana che capitalizza al massimo la rete a dieci dalla fine di Orellana e porta a casa tre punti pesanti. Notte fonda invece in casa del Carpi: solo tre punti raccolti nelle ultime sette giornate e zona play-off che diventa a rischio. Stessa classifica anche per la Vis Pesaro, unica formazione del girone a non aver ancora fatto nemmeno un punto in questo girone di ritorno, che perde di misura a Livorno. Protagonista di giornata il centravanti labronico Di Carmine che si conquista e trasforma un calcio di rigore nel primo tempo, quindi serve l’assist per il raddoppio di Malagrida a dieci dal termine.
Dopo quattro mesi torna al successo interno il Gubbio di Di Carlo che chiude la pratica Forlì già nel primo tempo, acuendo non poco la crisi della matricola romagnola, ora a soli quattro punti dalla zona play-out. Infine a Sassari il Bra strappa un buon punto continuando a mantenere la propria imbattibilità in questo 2026. Occasione invece persa per la Torres che resta a sei punti dalla zona salvezza.
I RISULTATI DELLA 23a GIORNATA (4a DI RITORNO)
AREZZO-JUVENTUS NG 1-0 / 20′ Tavernelli
ASCOLI-PERUGIA 2-1 / 33′ D’Uffizi (A), 55′ aut. Gori (P), 92′ Rizzo Pinna rig. (A)
CARPI-TERNANA 0-1 / 79′ Orellana
GUBBIO-FORLI’ 2-0 / 4′ Di Massimo, 45′ Zallu
LIVORNO-VIS PESARO 2-1 / 15′ Di Carmine rig. (L), 79′ Malagrida (L), 83′ Stabile (V)
PINETO-CAMPOBASSO 1-0 / 22′ D’Andrea rig.
RAVENNA-GUIDONIA 2-1 / 47′ pt Tenkorang ( R), 97′ Sannipoli (G), 101′ Solini ( R)
SAMBENEDETTESE-PINETO 0-2 / 74′ Fabrizi, 95′ Sussi
TORRES-BRA 1-1 / 2′ Sinani (B), 37′ Sala (T)
RIPOSA: PONTEDERA
CLASSIFICA MARCATORI
10 reti: Bellini (Pianese), Bruzzaniti (Pineto), Pattarello (Arezzo)
9 reti: Bifulco (Campobasso), D’Uffizi (Ascoli)
7 reti: Cianci e Tavernelli (Arezzo), Di Carmine (Livorno), Dubickas (Ternana), Gori (Ascoli), Spini e Tenkorang (Ravenna)












