L’ex amaranto Francesco Cangi a due giorni dalla partita: “Nello storico mio e della società, specie nell’ultimo periodo, non siamo mai riusciti a fare punti contro gli amaranto. Domenica ce la giocheremo con le nostre armi. Abbiamo fatto mercato con innesti mirati, l’obiettivo resta la salvezza ma mi piacerebbe entrare di nuovo nei playoff”

Il direttore sportivo della Pianese, Francesco Cangi, ha parlato in conferenza stampa per fare il punto sul mercato e presentare la partita di domenica contro gli amaranto. Il responsabile dell’area tecnica bianconera, 44 anni, è un ex Arezzo: ha giocato al Comunale tra il 2002 e il 2004, collezionando in totale 21 presenze e conquistando la promozione in serie B con Somma in panchina.

“La nostra squadra aveva bisogno soltanto di qualche ritocco – ha detto ai giornalisti. Ci tengo a ringraziare la proprietà, il presidente Maurizio Sani, ma anche i figli, in particolare David e Mauro, che hanno permesso a me e ad Alessandro Corsi, il mio collaboratore, di operare con serenità. In estate era stato fatto un buon lavoro, grazie alle nostre scelte e anche al lavoro di mister Birindelli e del suo staff, che sono riusciti ad amalgamare un gruppo nuovo portandoci a quota 31 punti”.

“In questa sessione abbiamo cercato profili con le caratteristiche giuste per le esigenze dell’allenatore, ma anche giocatori sui quali lavorare non solo nei mesi che restano, fondamentali per raggiungere i nostri obiettivi, ma anche nelle prossime stagioni. Sono arrivati l’esterno offensivo Ianesi, che già in estate avevamo provato a portare qui; il centrocampista Colombo, un giocatore che conoscevamo bene; il portiere Nespola, un giovane che valuteremo fino al termine campionato. Bellini invece ha avuto delle richieste importanti, siamo riusciti a rinnovare il contratto e trattenerlo. E’ un vero professionista e un ragazzo spettacolare”.

“Il primo obiettivo resta la salvezza. In questo momento abbiamo una rosa più profonda e probabilmente la più completa da quando siamo in Lega Pro. Non c’è l’assillo di vincere tutte le partite, ma dobbiamo raggiungere il traguardo il prima possibile per poi toglierci delle soddisfazioni e magari ripetere quanto fatto lo scorso anno, ovvero giocarci i play-off. Sappiamo che nel calcio uno più uno non fa sempre due, ma gli sforzi fatti dalla società e dalla proprietà sono stati importanti e, secondo me, siamo riusciti a migliorarci. Ora vedremo se saremo bravi ad amalgamarci come lo siamo stati a inizio stagione”.

“Quella di domenica sarà una gara importante. L’Arezzo è partito per vincere il campionato ed è meritatamente in testa perché è la squadra che ha dimostrato più costanza. Nello storico mio e della Pianese, specie nell’ultimo periodo, non siamo mai riusciti a fare punti contro gli amaranto. Ce la giocheremo con le nostre armi, con grande rispetto e a viso aperto per sfatare questo tabù. Stiamo bene, la sconfitta con la Vis Pesaro è alle spalle”.