Cosmi, Bucchi e Toni all'inaugurazione del campo intitolato a Lauro

La cerimonia si svolse a Maranello il 24 aprile 2006, all’indomani della partita Modena-Arezzo di serie B, terminata 0-0. Fu una giornata cui presero parte tanti tifosi dei gruppi organizzati della sud. Oggi ricorre il ventiduesimo anniversario della scomparsa di Minghelli

Il 15 febbraio è il giorno in cui ricorre l’anniversario della scomparsa di Lauro Minghelli. Anche nel 2004 questo giorno cadeva di domenica e la notizia piombò all’improvviso al Comunale mentre si stava giocando Arezzo-Pistoiese. I tifosi tolsero tutti gli striscioni e la vittoria per 1-0, firmata da Pasqual, conserva ancora oggi un retrogusto amaro.

Fra le tante iniziative che sono state allestite nel tempo per ricordare l’ex giocatore amaranto, ce n’è una che risale a vent’anni fa e che unisce passato e presente. Era il 24 aprile 2006 e a Maranello, città natia di Minghelli, l’amministrazione comunale organizzò l’inaugurazione di un campo sportivo intitolato alla memoria di Lauro.

Alla cerimonia pomeridiana, oltre alle autorità, parteciparono Serse Cosmi, allenatore e amico fraterno di Lauro fino all’ultimo giorno, e Cristian Bucchi, che all’epoca era il centravanti del Modena, destinato a diventare capocannoniere della serie B con 29 gol complessivi. Il giorno prima dell’evento, curiosamente, allo stadio Braglia si era giocata Modena-Arezzo, terminata 0-0. Tra i gialloblu giocava pure Giampieretti, attuale vice allenatore di Bucchi, mentre gli amaranto di Gustinetti si schierarono con quest’undici: Bressan; Galeoto, Carrozzieri, Conte, Barbagli; Raimondi, Bricca, Di Donato, Confalone (Passiglia); Martinetti (Adeshina), Floro Flores.

Bucchi, ultimo a destra, a fianco di Italo Minghelli, padre di Lauro

Cosmi e Bucchi presero parte a un incontro per sostenere la raccolta fondi, collegata a quell’evento, che servì per finanziare l’acquisto di un’ambulanza per l’Associazione volontari assistenza pubblica di Maranello. Fra i personaggi pubblici che presenziarono, ci furono anche Stefano Pioli, allenatore del Modena, e Luca Toni, attaccante all’epoca in forza alla Fiorentina e originario del modenese.

In serata andò poi in scena a Maranello, allo stadio comunale “Dino Ferrari”, il quadrangolare cui presero parte lo Sky Team di Josè Altafini e Gene Gnocchi; il Serse Cosmi Fans Club, fondato allo scopo di sostenere le cure di Minghelli; la squadra All Star con giornalisti sportivi, atleti di diverse discipline, tra cui lo sciatore Pietro Piller Cottrer, e giocatori del Modena calcio e del Cimone volley; la formazione degli amministratori modenesi allenati da Stefano Pioli.

Presenti quel giorno anche tanti tifosi aretini, molti dei quali appartenenti ai gruppi organizzati della curva sud. Un legame che è arrivato fino a oggi e che si è consolidato ogni giorno di più.