Momo Varela verso un posto da titolare contro la Ternana

Rotazioni in vista per l’Arezzo domani sera. Anche Coppolaro potrebbe far parte nell’undici iniziale, Mawuli recuperato, indisponibile solo Ionita. Il ds, espulso contro il Ravenna, in tribuna per due gare. Ternana senza Capuano, Maestrelli e Pettinari. Al club rossoverde sono arrivati decreti ingiuntivi per oltre 2 milioni di euro a causa dei debiti delle precedenti gestioni

Seconda partita in tre giorni e Bucchi pensa a qualche rotazione nell’undici che domani sera affronterà la Ternana. Tra gli indisponibili figura il solo Ionita, fuori per un altro mese a causa della lesione del bicipite femorale sinistro. Mawuli ha smaltito il malanno muscolare e già domenica scorsa era in panchina, dopo essere stato premiato per le sue 100 presenze in amaranto. Ci sta che domani parta dall’inizio al posto di Iaccarino, con Guccione e Chierico che invece viaggiano verso la conferma.

In difesa probabile rientro sulla corsia destra per Coppolaro, in vantaggio su De Col e Renzi. Difficile pensare a un reparto senza i due pilastri Gilli e Chiosa, mentre a sinistra Righetti e Di Chiara si giocano la maglia di terzino. Per l’ex Catanzaro, se Bucchi scegliesse lui, si tratterebbe del debutto dal primo minuto con l’Arezzo. Per quanto riguarda l’attacco, c’è odore di turn over per Ravasio e Tavernelli, con Cianci e Varela candidati a far parte del tridente offensivo insieme a Pattarello, a caccia del gol su azione che manca dallo scorso 3 gennaio a Forlì.

Accanto a Bucchi stavolta non ci sarà il ds Cutolo, espulso contro il Ravenna e inibito fino al 12 marzo per avere tenuto “una condotta irriguardosa nei confronti dei componenti della panchina avversaria perché, uscito dall’area tecnica, li ha provocati con parole e gesti”.

Nella Ternana indisponibili Capuano, Maestrelli e Pettinari. Probabile 3412 per Liverani, ballottaggio Ferrante/Leonardi in avanti, mentre Garetto, Orellana e Panico si giocano una maglia. Per il club rossoverde le preoccupazioni maggiori riguardano però i conti economici. Secondo quanto riportato da Umbria7, alla società sarebbero arrivati decreti ingiuntivi per una cifra complessiva di oltre 2 milioni di euro, importo maturato per debiti accumulati dalle precedenti gestioni e che ora la famiglia Rizzo si trova a fronteggiare. Fra i creditori ci sono soprattutto gli agenti dei giocatori per il mancato pagamento delle intermediazioni e una miriade di fornitori: dalla logistica alle manutenzioni fino ai ritiri della squadra. Una situazione complessa che la famiglia romana di imprenditori sta cercando di gestire con l’apporto di professionisti specializzati.