Alessandro Birindelli, tecnico della Pianese

Guida alla 31a giornata. Le partite più attese si giocano in posticipo: domani alle 20.30 Campobasso-Arezzo e Ascoli-Ravenna. Oggi si comincia con Juventus Next Gen-Vis Pesaro e Forlì-Livorno. La Torres va a Carpi, vietato sbagliare per Guidonia e Sambenedettese. Stasera uno scoppiettante Ternana-Gubbio. Il Perugia a caccia di punti salvezza contro il Pontedera. Riposa il Bra

LE GARE DELLA DOMENICA – Squadre subito in campo per la dodicesima di ritorno, con il campionato ormai entrato nel vivo e con tutti i verdetti ancora da scrivere. Si parte all’ora di pranzo con due gare che interessano principalmente la zona play-off. La Juventus Next Gen, quarta in classifica, sfida a domicilio la Vis Pesaro, tornata al successo nell’infrasettimanale dopo una striscia negativa di cinque partite. I giovani bianconeri non hanno mai pareggiato nel girone di ritorno e hanno uno score invidiabile di sette vittorie e solo tre sconfitte. La Vis di Stellone ha al proprio attivo ben dodici ics in stagione, dato secondo solo a quello della Pianese, primatista del girone con tredici. Chi invece di pareggi ne ha collezionati meno di tutti, solo cinque in ventinove gare, è il Livorno di Venturato che alla stessa ora va a fare visita al Forlì. I labronici, sconfitti a domicilio mercoledì dal Perugia, sono usciti dalla zona play-off e rischiano in caso di sconfitta di essere sopravanzati in classifica proprio dai romagnoli, distanti oggi solo due punti.

Chi si gioca posizioni importanti in vista degli spareggi finali sono sicuramente Pianese e Pineto che si sfidano sull’Amiata alle 14.30. Il Pineto, due vittorie in quattro giorni, ha due punti in più dei rivali che hanno nelle ultime tre uscite messo a referto altrettanti pareggi. Gara da tripla fra due delle più belle realtà di questo campionato. Delicatissimo il match che in contemporanea si gioca in Emilia fra Carpi e Torres, che stanno vivendo un girone di ritorno di umore e rendimento opposto. I biancorossi hanno raccolto pochissimo in questi primi mesi dell’anno e sono precipitati pericolosamente in classifica. Oggi hanno solo quattro punti di margine sui sardi, che di contro hanno nel nuovo anno cambiato passo e proprio mercoledì, per la prima volta in stagione, hanno messo la testa fuori dalla zona play-out.

Punti pesantissimi in palio alle 17.30 nella sfida fra Guidonia e Sambenedettese, due delle compagini dal rendimento peggiore negli ultimi due mesi. Il Guidonia è assieme al Pontedera l’unica squadra a non aver mai vinto nel girone di ritorno ma la Samb non sta di certo meglio. I marchigiani sono precipitati al penultimo posto della classifica e sono usciti con le ossa rotta e il morale a pezzi dal derby di mercoledì contro l’Ascoli, perso negli istanti finali. Vedremo se fra queste due formazioni prevarrà la paura di perdere o la voglia di provare a dare una svolta alla stagione.

Chiude il cartellone del sabato il derby umbro fra Ternana e Gubbio, partita che mette di fronte due squadre in salute. La Ternana ha fatto l’impresa nell’ultima giornata, andando a vincere ad Arezzo, e ha tutte le intenzioni di continuare la propria marcia nella volata al quarto posto finale, che senza la penalizzazione di cinque punti avrebbe saldamente fra le mani. Il Gubbio però è lontano in classifica solo tre punti, ha vinto le due ultime gare giocate ed è avversario sempre scomodo da affrontare.

I POSTICIPI DEL LUNEDI – La lotta per il primo posto va interamente in scena nello slot serale di lunedì, con la capolista Arezzo impegnata nel difficile campo di Campobasso a difendere i quattro punti di vantaggio che ha sulla seconda. Da mercoledì la piazza d’onore del campionato è stata conquistata dall‘Ascoli che, come abbiamo già detto, è uscito dal derby di San Benedetto con tre punti di platino che gli hanno permesso di sopravanzare in classifica il Ravenna, avversario proprio del Picchio nel big match di giornata. Del Duca tutto esaurito ma senza tifosi ospiti, colpiti al pari dei supporters amaranto da un divieto di trasferta lungo un mese. Il fattore ambientale e la spinta emotiva sembrano essere dalla parte della squadra di Tomei, capace di vincere sette delle ultime otto partite di campionato, striscia che le ha permesso di accorciare le distanze dalla vetta. All’andata i romagnoli si imposero di misura nel recupero grazie a una rete di Okaka e scendono nelle Marche decisi quanto meno a difendere il vantaggio che al momento hanno nello scontro diretto. In caso infatti di sconfitta, il distacco dai rivali salirebbe a cinque punti e diventerebbe molto difficile per la truppa di Mandorlini riagganciare il treno che conta.

Chiude la giornata un’altra gara che interessa la zona salvezza con il Perugia, rinfrancato dalla bella vittoria di Livorno, che ospita il fanalino di coda Pontedera. Per il Grifo l’occasione è di quelle da non farsi sfuggire: un eventuale vittoria manderebbe i granata a -12 e farebbe scattare quella forbice che al momento salverebbe gli umbri e condannerebbe alla retrocessione diretta la squadra di Braglia, ex di giornata. Riposa il Bra.