Polverizzati i 4.184 tagliandi per i tifosi amaranto e i 600 per i sostenitori bianconeri. Le due società ne richiedono rispettivamente altri 550 in curva Minghelli e 200 nel settore ospiti: l’argomento sarà sul tavolo del Gos convocato per domani. Nella sud non ci sono tornelli a sufficienza. Intanto è ufficiale il divieto di trasferta per la partita di San Benedetto del Tronto del 4 aprile
Mancano i biglietti per Arezzo-Ascoli. La partitissima di lunedì 30 marzo in questi giorni si sta giocando fuori dal campo, con lo stadio già sold out: venduti lunedì in meno di un’ora i 4.184 tagliandi di curva sud, tribuna laterale e tribuna centrale riservati ai tifosi amaranto. Polverizzati martedì anche i 600 ingressi di curva nord per i sostenitori ascolani. A questi numeri vanno aggiunti i 1.966 abbonati che portano il totale dei presenti a 6.750 spettatori.
Eppure ci sono ancora tantissime richieste, con centinaia di persone rimaste con un pugno di mosche in mano. La piattaforma Ticketone, presa d’assalto quando sono stati aperti i canali di vendita, ha fatto riscontrare errori di procedura che per tanti tifosi aretini hanno comportato l’impossibilità di completare l’acquisto del biglietto.
La Ss Arezzo ha dunque inoltrato richiesta ufficiale per aumentare la capienza della curva Minghelli di altre 550 unità, come accaduto in occasione della partita con il Ravenna del primo marzo. In quella circostanza la questura dette l’ok al sindaco per la relativa ordinanza, firmata in via del tutto eccezionale, onde evitare problemi di ordine pubblico. Stavolta però c’è qualche difficoltà in più.
Il problema di fondo riguarda i tornelli di accesso alla sud: secondo le normative, ne occorre uno ogni 750 persone. Adesso ce ne sono 4 e difatti la curva, omologata per 3.450 spettatori, gode già di una deroga. Aumentare gli ingressi a 4mila persone richiede una valutazione complessiva e approfondita da parte delle autorità, che devono rispettare tutte le prescrizioni riguardanti la sicurezza.
L’argomento sarà sul tavolo del Gos e della Commissione pubblico spettacolo, le cui riunioni sono fissate per domattina. La società amaranto sta studiando il modo per venire incontro alle richieste delle autorità e accontentare i tifosi e l’Ascoli si muoverà nella stessa direzione: il rappresentante del club bianconero al Gos richiederà ufficialmente la vendita di altri 200 biglietti per la curva nord, la cui capienza è di 800 posti, a fronte delle numerose richieste.
Intanto, notizia che purtroppo era annunciata, la prefettura di Ascoli Piceno, dietro suggerimento del Casms, ha interdetto la vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Arezzo per la partita di San Benedetto del Tronto in calendario sabato 4 aprile alle 14.30.












