Dalle 16 verranno messi in vendita ulteriori 550 biglietti di curva sud sul circuito Ticketone (ricevitorie e piattaforma online). Previsto il potenziamento del servizio di stewarding, il presidio delle vie di fuga e il contingentamento degli ingressi con apertura anticipata dei cancelli
Il sindaco Alessandro Ghinelli ha disposto l’aumento della capienza dello stadio Città di Arezzo in occasione della partita Arezzo-Ascoli, in programma lunedì 30 marzo. L’ordinanza autorizza l’incremento di 550 posti nel settore curva sud locali, portando la capienza del settore a 4.000 spettatori. Il provvedimento è stato adottato per rispondere all’elevata richiesta di partecipazione e per garantire condizioni di ordine e sicurezza pubblica. L’aumento di capienza è subordinato all’adozione di specifiche misure organizzative integrative, tra cui il potenziamento del servizio di stewarding, il presidio delle vie di fuga e il contingentamento degli ingressi con apertura anticipata dei cancelli. La gestione della sicurezza e delle emergenze resta a carico della Ss Arezzo. Il provvedimento è stato trasmesso alle autorità competenti per gli adempimenti di competenza. I biglietti saranno disponibili online e nei punti vendita TicketOne a partire dalle ore 16 di oggi, 27 marzo.
Per il big match di lunedì prossimo sono stati già acquistati 4.184 tagliandi di curva sud, tribuna laterale e tribuna centrale riservati ai tifosi amaranto e 600 di curva nord per i sostenitori ascolani. A questi numeri vanno aggiunti i 1.966 abbonati che portano il totale dei presenti a 6.750 spettatori. La Ss Arezzo stavolta, per supplire alle criticità legate alla mancanza di tornelli aggiuntivi, metterà in funzione un ulteriore varco di accesso alla curva sud, presidiato da steward in possesso di lettori elettronici del QR code presente sui biglietti e sugli abbonamenti.
La questura, per motivi di ordine pubblico, ha invece respinto la richiesta dell’Ascoli di avere a disposizione ulteriori 200 tagliandi per il settore ospiti. I biglietti riservati ai tifosi bianconeri restano 600, a fronte di una capienza omologata della nord di 800 posti. A tal proposito, il presidente della società marchigiana Bernardino Passeri ha diffuso un comunicato stampa per scoraggiare l’arrivo ad Arezzo di tifosi bianconeri senza titolo d’ingresso allo stadio: “Purtroppo le disposizioni riguardanti la vendita dei tagliandi e l’occupazione del settore ospiti non sono dipese in alcun modo né da noi né dall’Arezzo Calcio. Sono imposizioni riguardanti l’ordine pubblico che arrivano da organi preposti del Ministero degli Interni. Sarebbe un autogol incredibile se dovessimo affrontare le ultime partite di questa stagione con ulteriori limitazioni o divieti per i nostri tifosi, oltre alle eventuali restrizioni personali che potrebbero colpire i singoli. Il settore pieno sarebbe stato un’ulteriore spinta per i ragazzi in campo, ma non avere il supporto nelle prossime occasioni sarebbe un danno ancora maggiore”.
Arezzo-Ascoli sarà con tutta probabilità la partita con il maggiore afflusso di pubblico di questa stagione. Finora il record è di Arezzo-Ravenna (6.971 paganti più sponsor e omaggi, 7.500 spettatori complessivi). Buoni numeri anche per le gare contro Ternana (4.501 spettatori) e Perugia (5.742 spettatori). Sul podio per questo campionato c’è pure la partita contro la Samb (5.091 spettatori).












