Ecco gli adempimenti economici e finanziari richiesti ai club per ottenere la licenza nazionale e partecipare alla prossima serie B. Un paletto da rispettare è l’indice di liquidità con un valore minimo di 0,8
Cosa serve per l’iscrizione alla serie B? E’ tutto messo nero su bianco all’interno del manuale delle licenze nazionali per la stagione 2026-27. Si tratta di una serie di adempimenti economici, finanziari e burocratici per confermare la partecipazione al prossimo campionato.
La prima data chiave è quella del 15 maggio 2026. Entro questo termine le società devono depositare alla Commissione di vigilanza tutta la documentazione relativa ai debiti sportivi internazionali, alle liquidazioni Iva, alla composizione societaria e ai conti correnti ufficiali del club. La mancata presentazione anche di un solo documento comporta un illecito disciplinare con ammende minime da 20 mila euro per i club di serie A e B.
Il secondo passaggio fondamentale è fissato per il primo giugno 2026. Entro quella data i club dovranno depositare la situazione patrimoniale intermedia al 31 marzo 2026 e soprattutto gli indicatori economico-finanziari previsti dall’articolo 85 delle Noif: indice di liquidità, indebitamento e costo del lavoro allargato. La Commissione comunicherà entro l’11 giugno l’eventuale carenza finanziaria, mentre la Figc notificherà ai club entro il 12 giugno l’importo necessario da ripianare. Il mancato rispetto della scadenza comporta la penalizzazione di un punto in classifica nel campionato 2026/27. Particolare attenzione merita l’indice di liquidità: trattasi del rapporto tra attività e passività correnti e deve avere un valore minimo di 0,8: per ogni euro di debito a breve termine, il club deve avere almeno 80 centesimi di risorse liquide o rapidamente disponibili, altrimenti è obbligato a ricorrere agli aumenti di capitale o ai versamenti soci.
La data fatidica è comunque quella del 16 giugno 2026, definita esplicitamente “termine perentorio”. Entro quel giorno le società dovranno: 1) presentare la domanda ufficiale di ammissione alla serie B 2026/27; 2) depositare la fideiussione da 800 mila euro oppure un escrow account (cioè una cauzione bloccata sul conto e non utilizzabile liberamente dal club) di pari importo; 3) saldare stipendi, contributi, debiti fiscali e previdenziali fino a maggio 2026 compreso; 4) dimostrare l’eventuale ripianamento delle carenze finanziarie segnalate dalla Commissione.
Il documento Ffigc chiarisce che qualsiasi adempimento effettuato dopo il 16 giugno non potrà essere preso in considerazione né dalla Commissione né dal Consiglio federale. La conseguenza sarà l’esclusione dal campionato attraverso la mancata concessione della Licenza Nazionale.
Successivamente entreranno in gioco altre scadenze di controllo.
22 giugno 2026: la Lega serie B dovrà certificare alla Commissione il deposito della domanda d’iscrizione, la validità della fideiussione e il rispetto dei pagamenti previsti;
6 luglio 2026: termine per il deposito delle comunicazioni Iva relative al quarto trimestre 2025;
3 agosto 2026: scadenza per il pagamento degli emolumenti di giugno 2026 a tesserati e dipendenti, con il mancato rispetto che comporterà due punti di penalizzazione;
16 settembre 2026: ultimo step per il versamento di ritenute Irpef, contributi Inps e Fondo Fine Carriera relativi alle mensilità di maggio e giugno.












