Il tecnico in tribuna a pochi seggiolini di distanza dal ds empolese Stefanelli. Tra gli attenzionati il 2006 bianconero Domeniconi
Cristian Bucchi avvistato in tribuna a Cesena per i quarti di finale del campionato Primavera tra i bianconeri e l’Inter. Il tecnico abita proprio in Romagna e ne ha approfittato per andare a vedere due delle formazioni più quotate della categoria. Alla fine l’hanno spuntata i padroni di casa, che si sono imposti per 2-1 grazie ai gol di Tosku e Poletti, dopo l’iniziale vantaggio nerazzurro di Kukulis.
Sotto osservazione diversi profili interessanti, che all’Arezzo potrebbero fare comodo visto che la società l’anno prossimo intende puntare sul minutaggio degli under: i ragazzi che portano denari in cassa sono quelli nati dal 2005 in poi e di passaporto italiano. Il Cesena da sempre ha un vivaio molto florido, con i nomi di Berti e dei fratelli Shpendi che nell’ultimo periodo hanno conquistato la ribalta. Bucchi li conosce bene tutti e con i gemelli italo albanesi ha un rapporto personale di grande amicizia, tant’è che già la scorsa estate il mister aveva fatto un sondaggio per capire se c’era modo di portarne uno dei due ad Arezzo.
Per quanto riguarda la partita di venerdì scorso, tra i nomi più caldi c’è quello di Riccardo Domeniconi, classe 2006, difensore poliedrico in grado di ricoprire più ruoli, compreso quello di centrocampista, e capitano della squadra. Pochi seggiolini più in là, rispetto a dove stava seduto Bucchi, c’era anche il ds dell’Empoli Stefano Stefanelli, anche lui spettatore interessato del match. Non è un mistero che all’Arezzo interessi il portiere Jacopo Seghetti (2005), quest’anno al Livorno ma di proprietà del club azzurro.












