Intervento obbligatorio per rispettare i requisiti federali, che prevedono quattro settori separati in ogni impianto. Addetti al lavoro in varie zone del cantiere fra riqualificazioni e tinteggiature

Fra la tribuna laterale nord e la tribuna centrale sta per essere installata una barriera divisoria antisfondamento. L’intervento strutturale si è reso necessario per rispettare le disposizioni federali: nel campionato di serie B, infatti, ogni stadio deve disporre di almeno quattro settori separati tra loro. Il Città di Arezzo, con la Maratona inagibile e destinata a essere demolita nelle prossime settimane, ne aveva soltanto tre e dovrà quindi ricavarne un quarto. Una soluzione impattante dal punto di vista estetico, ma indispensabile per ottenere l’agibilità dell’impianto.

La tribuna laterale nord resterà comunque destinata ai tifosi amaranto, molti dei quali hanno già sottoscritto l’abbonamento. Invariato anche il varco d’accesso. I sostenitori ospiti saranno invece collocati nella curva nord, la cui capienza è destinata a salire dagli attuali 800 a 2.000 spettatori. Manca ancora il via libera definitivo della commissione prefettizia ma c’è un certo ottimismo, così come per l’omologazione della curva sud, che dovrebbe passare da 3.450 a 4.500 posti.

Nella curva nord sono intanto iniziati i lavori di tinteggiatura dei gradoni. Per il momento non sarà necessario installare i seggiolini, dal momento che tra meno di un anno il settore destinato agli ospiti sarà demolito. Gli addetti sono al lavoro in diverse aree del cantiere: è partito anche il restyling della tribuna, con la riqualificazione dei servizi igienici e la ristrutturazione delle scalinate di accesso, ora verniciate d’amaranto.