Il centravanti classe 1996 piace alla dirigenza amaranto. Alto un metro e 94, è sotto contratto per altri due anni, ma il club romagnolo potrebbe prenderne in considerazione la cessione davanti a un’offerta adeguata. In organico ci sono Cianci e Ravasio: uno dei due può essere ceduto
L’Arezzo su Alberto Cerri (1996). I primi contatti ci sono stati e testimoniano la volontà di arrivare a un attaccante di esperienza e di categoria. Cerri è legato al Cesena da altri due anni di contratto, firmato lo scorso gennaio: una situazione che, almeno sulla carta, rende l’operazione tutt’altro che semplice. I romagnoli, però, non considerano il giocatore incedibile e davanti a un’offerta congrua potrebbero lasciarlo partire.
L’Arezzo sta valutando la fattibilità dell’affare sotto l’aspetto economico, che è il più delicato. Il ds Nello Cutolo, pur sottolineando la volontà e la necessità di costruire una rosa giovane per puntare ai proventi del minutaggio, ha anche chiarito più volte che la società farà un investimento nel reparto offensivo. Dal punto di vista tecnico, l’identikit di Cerri corrisponde a quello che ha sempre cercato l’Arezzo negli ultimi anni: centravanti strutturato, forte fisicamente, in grado di fare reparto da solo.
La carriera
Cresciuto nel settore giovanile del Parma, alto un metro e 94, Cerri è stato a lungo considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano, tant’è che debuttò in A con i ducali appena 16enne. Nel corso della carriera ha vestito le maglie di Lanciano, Cagliari, Spal, Pescara, Perugia, Como, Empoli e Cesena, accumulando una lunga esperienza tra serie A e serie B. Nel suo curriculum figurano anche numerose presenze con le nazionali giovanili azzurre, fino all’Under 21. Negli ultimi anni si è ritagliato spazio nel campionato cadetto, dove garantisce fisicità, gioco spalle alla porta e presenza in area di rigore. Non è mai stato uno sfonda reti e i numeri lo testimoniano: 55 gol totali in 284 partite da professionista, con le annate più prolifiche a Perugia nel 2018 (15 segnature) e a Como nel 2022 (10 gol). Ma all’Arezzo in questo momento serve soprattutto un elemento esperto e in grado di alzare il livello generale del gruppo.
La trattativa è avviata, confermata anche da fonti cesenati, e nei prossimi giorni si capirà se esistono i margini per condurla in porto. L’eventuale arrivo di Cerri sarebbe inevitabilmente legato anche ai movimenti in uscita del reparto offensivo. Al momento Bucchi può contare su Pietro Cianci (1996, 12 gol l’anno scorso) e Mario Ravasio (1998, 9 reti nella passata stagione), due centravanti che fanno parte della rosa ma il cui futuro è da definire. Uno di loro potrebbe lasciare Arezzo qualora arrivassero proposte ritenute soddisfacenti dalla società.












