Rosanero in testa alla classifica con la 15a vittorie interna nelle ultime 16 gare. Pari spettacolare fra Mantova e Pisa. Il Verona si aggiudica il derby con il Vicenza, Floro Flores espugna Carrara: in bilico la panchina di Cioffi. La Samp piega il Catanzaro, pareggi a Castellammare di Stabia e Cremona
Vince in rimonta il Palermo contro il Padova, con i rosanero che vanno così alla sosta in vetta alla classifica. Quindici vittorie al Barbera nelle ultime sedici gare casalinghe giocate sono un dato che fa capire la forza dei siciliani fra le mura amiche ma contro il Padova non è stata di sicuro una passeggiata. Ospiti avanti dopo sette minuti grazie a una zampata di Pastina e autori di un primo tempo coraggioso, giocato colpo su colpo con i più quotati avversari, chiuso in parità solo grazie a una rete di Vavassori a pochi secondi dal riposo. Nella ripresa i cambi di Inzaghi hanno dato sostanza agli attacchi del Palermo, che trova il gol da tre punti a sette dalla fine sempre con Vavassori che fredda Sorrentino e regala il primato solitario ai suoi. Il gol di Vlahovic nel recupero salva l’imbattibilità del Mantova contro un Pisa che ormai pregustava una vittoria pesantissima. Bellissima gara al Martelli, giocata a viso aperto da entrambe le squadre: avanti subito i padroni di casa con il primo gol in maglia biancorossa di Gliozzi ma il Pisa la riprende prima del riposo con Pittarello, primo gol stagionale anche per lui, e la ribalta nella ripresa con Moreo. Rao segna il tris ma il Var annulla il gol per un millimetrico fuorigioco di Petagna ed è quindi il centravanti serbo a fissare il due a due al terzo di recupero.
Al secondo posto della classifica assieme ai virgiliani si insedia così il Sudtirol, corsaro ad Arezzo, con una coppia di squadre che seguono a un punto. La vera sorpresa di questo avvio è certamente l’Ascoli, che batte in rimonta l’Avellino e fa sognare il popolo bianconero. Gli irpini vanno al riposo in vantaggio grazie a Russo ma nella ripresa si scatena la banda di Tomei. Il Picchio trova subito il pari per una maldestra autorete di Errici, poi sale in cattedra Silipo: l’esterno marchigiano prima colpisce una traversa su punizione quindi trova la doppietta che stende l’Avellino e manda in estasi il Del Duca. Ak quarto posto assieme all’Ascoli sale il Modena che ribalta nella ripresa l’Empoli passato avanti a metà primo tempo su un incertezza del portiere di casa Chichizola che non trattiene una conclusione di Yepes. Al decimo del secondo tempo Galloppa getta nella mischia Belotti e la partita cambia: il Gallo prima colpisce il palo, poi trova il pari con una spettacolare rovesciata. Gli emiliani spingono forte e dieci minuti più tardi trovano il gol della vittoria con Ambrosino, con l’Empoli che nel recupero sfiora il pareggio con Romagnoli.
Nella giornata delle rimonte, ben cinque sono le partite perse da formazioni passate in vantaggio, è una doppietta di Mosquera nel giro di due minuti a regalare i tre punti al Verona nel derby con il Vicenza. Lanieri avanti al minuto 58 con Rauti, abile a sfruttare un’incertezza della difesa scaligera, ed Hellas a un passo dal baratro. Baroni getta nella mischia il colombiano, al debutto stagionale, e l’attaccante prima gira al volo un cross di Sarr e quindi regala al Bentegodi una perla, freddando Gagno con uno splendido colpo di tacco. Seconda vittoria consecutiva per il Benevento che passa a Carrara aprendo ufficialmente la crisi dei marmiferi, ultimi da soli con un solo punto conquistato in cinque gar. E’ una prodezza di Prisco nella ripresa a regalare ai sanniti tre punti pesanti e ora la panchina di Cioffi traballa pericolosamente con la società che si è presa qualche ora di tempo per decidere il destino del tecnico. Se Cioffi dovesse saltare, si fanno i nomi di Castori e Breda.
Primo successo stagionale per la Sampdoria che trova a cinque minuti dalla fine la zampata vincente di Begic che fa respirare Corradi e regala tre settimane di tranquillità a Corradi. Non sarà una sosta semplice invece per Gorgone, con il suo Catanzaro che colleziona la quarta sconfitta esterna del suo tribolato avvio. Chi non avrebbe voluto fermarsi è sicuramente Shpendi che segna il suo sesto gol in cinque partite con il Cesena che però subisce l’ennesima rimonta e non va oltre il pari sul campo della Juve Stabia. Sono quattro i pareggi collezionati dai romagnoli in queste prime cinque giornate di campionato tre dei quali arrivati dopo che la squadra era passata in vantaggio. Pari a reti bianche infine fra Cremonese ed Entella: i grigiorossi non riescono a fare il salto di qualità necessario per cullare ambizioni di promozione, mentre i liguri escono con un bottino di quattro punti da due trasferte impegnative come quelle di Pisa e Cremona.
I RISULTATI
AREZZO-SUDTIROL 1-4 / 46′ pt Rispoli (S), 54′ Vasco Lopez (S), 67′ Mixtur (S), 79′ Giorgini (S), 81′ Mancuso (A)
ASCOLI-AVELLINO 3-1 / 17′ Russo (AV), 49′ aut. Errici (AS), 72′ e 86′ Silipo (AS)
CARRARESE-BENEVENTO 0-1 / 66′ Prisco
CREMONESE-ENTELLA 0-0 /
JUVE STABIA-CESENA 1-1 / 30′ Shpendi (C ), 65′ Di Nardo (J)
MANTOVA-PISA 2-2 / 8′ Gliozzi (M), 38′ Pittarello (P), 58′ Moreo (P), 93′ Vlahovic (M)
MODENA-EMPOLI 2-1 / 21′ Yepes (E), 61′ Belotti (M), 70′ Ambrosino (M)
PALERMO-PADOVA 2-1 / 7′ Pastina (PD), 44′ e 83′ Vavassori (PA)
SAMPDORIA-CATANZARO 2-1 / 47′ pt aut. Gartenmann (C ), 56′ Insigne (S), 85′ Begic (S)
VERONA-VICENZA 2-1 / 58′ Rauti (VI), 74′ e 76′ Mosquera (VR)
CLASSIFICA MARCATORI
6 reti: Shpendi (Cesena)
4 reti: Ruocco (Mantova)
3 reti: Silipo (Ascoli), Russo (Avellino), Bonazzoli (Cremonese), Di Nardo (Juve Stabia), Johnsen (Palermo)












