fanno festa i tifosi dell'Avellino

I rosanero rimontano il Vicenza, mentre Modena, Ascoli e Mantova non vanno oltre il pari. Tre punti pesanti per l’Avellino contro il Pisa, tris del Verona alla Carrarese, seconda vittoria di fila per la Cremonese. Catanzaro, Sudtirol ed Empoli fermati in casa contro Padova, Cesena e Juve Stabia

Sembra proprio fare un campionato a sé il Palermo, che contro il Vicenza centra l’ottava vittoria di questo splendido avvio di stagione e allunga ancora in classifica. Sono 6 adesso i punti che dividono i siciliani dalla seconda, anche se contro i lanieri non è stata una passeggiata: biancorossi subito avanti con Brighenti e bravi a giocare un primo tempo di coraggio, mettendo spesso in difficoltà la difesa della prima della classe. Il Palermo ha rischiato in un paio di occasioni di subire il raddoppio degli ospiti ma è stato bravo e fortunato a trovare con il solito Johnsen il pareggio allo scadere del primo tempo. Nella ripresa i rosanero hanno cambiato marcia, complice anche un inevitabile calo del Vicenza, ed è salito in cattedra Vavassori che prima ha trovato il gol del vantaggio, quindi a cinque dalla fine ha calato il tris realizzando il suo sesto centro stagionale. Perde l’occasione di staccarsi dal gruppone delle inseguitrici il Modena, che si fa rimontare nei minuti finali da un coriaceo Mantova. Al Braglia, dopo un primo tempo con poche emozioni, ci pensa il solito Belotti a sbloccare la gara nei primi minuti della ripresa ma la squadra di Modesto non si abbatte e trova con il giovane Spinaccè il punto del pari a cinque dalla fine. La squadra di Galloppa, che in settimana aveva perso Caso (per l’ex amaranto la stagione purtroppo si chiude qui a causa di una lesione al crociato), resta comunque seconda in classifica un punto sopra l’Ascoli, che esce con un pareggio dal Comunale di Arezzo.

Con il Mantova quarto, al quinto posto si forma un gruppo di quattro squadre di cui fa parte l’Avellino che trova un bel successo al Partenio contro il Pisa raggiungendo proprio i toscani a quota 15 in classifica. I Lupi hanno giocato una partita perfetta, mettendo spesso in difficoltà la formazione di Bianco, quasi mai pericolosa nell’arco dei novanta minuti. Da segnalare la quinta rete stagionale di Russo, vero trascinatore dei suoi, che a metà ripresa mette il lucchetto al match dopo la rete nel primo tempo di Di Maggio. Si affaccia per la prima volta in zona play-off il Verona, che al Bentegodi chiude la pratica Carrarese già nel primo tempo. La sblocca Harroui, il solito Mosquera trova il raddoppio quindi è Sarr a mettere il sigillo su una prima frazione giocata a ritmi altissimi dalla formazione di Baroni. L’Hellas esce benissimo da questo trittico di gare, mettendo in cascina 7 punti che fanno morale e classifica.

Dopo sei risultati utili consecutivi si ferma invece la corsa del Benevento di Floro Flores che perde in casa della Cremonese. I grigiorossi di Pecchia infilano la seconda vittoria consecutiva e si rilanciano in classifica dopo un periodo negativo. Ci vuole però un errore in disimpegno di Mignani, che spiana la strada a Bonazzoli, per sbloccare la gara a un soffio dall’intervallo. Il centravanti è abile e altruista a servire un cioccolatino a Berti che insacca a porta vuota la rete che rompe l’equilibrio e mette in salita il match della Strega. Come tre giorni fa a Mantova, ci pensa poi nel finale Nasti a mandare i titoli di coda. Pareggi con copioni simili fra Catanzaro e Padova e fra Sudtirol e Cesena. In entrambe le gare i padroni di casa vanno al riposo in vantaggio ma vengono recuperati dagli ospiti nella ripresa al minuto 65. In un turno con tutti i migliori cannonieri a segno, non poteva macare il sigillo di Shpendi che realizza il suo ottavo gol stagionale restando solitario al vertice della classifica marcatori.

A proposito di cannonieri: la bella doppietta di Di Nardo, 7 gol per lui fino ad oggi, non basta alla Juve Stabia per passare sul campo di un Empoli che non riesce più a vincere. Gli azzurri toscani scivolano così al penultimo posto della graduatoria e vengono raggiunti dalla Sampdoria che trova un successo rigenerante nel derby ligure contro l’Entella. Prima gioia di stagione per mister D’Angelo che sembra aver dato nuova linfa e nuove certezze alla squadra blucerchiata. Ora al Doria serve però continuità per cercare di uscire dalle sabbie mobili della classifica.

I RISULTATI

AREZZO-ASCOLI 0-0
AVELLINO-PISA 2-0 / 26′ Di Maggio, 59′ Russo (E)
CATANZARO-PADOVA 1-1 / 27′ Dorval (C ), 65′ Varas (P)
CREMONESE-BENEVENTO 2-0 / 44′ Berti, 87′ Nasti
EMPOLI-JUVE STABIA 2-2 / 33′ e 59′ Di Nardo (J), 38′ Popov (E), 44′ Saporiti (E)
MODENA-MANTOVA 1-1 / 52′ Belotti (MO), 85′ Spinaccè (MN)
PALERMO-VICENZA 3-1 / 2′ Brighenti (V), 45′ Johnsen (P), 53′ e 85′ Vavassori (P)
SAMPDORIA-ENTELLA 2-0 / 23′ aut. Tiritiello, 42′ Mezzotero
SUDTIROL-CESENA 1-1 / 23′ Rispoli (S), 65′ Shpendi (C )
VERONA-CARRARESE 3-0 / 10′ Harroui, 22′ Mosquera, 38′ Sarr

CLASSIFICA MARCATORI

8 reti: Shpendi (Cesena)
7 reti: Di Nardo (Juve Stabia), Belotti (Modena), Johnsen (Palermo), Mosquera (Verona)
6 reti: Vavassori (Atalanta)
5 reti: Russo (Avellino), Ruocco (Mantova)
4 reti: Silipo (Ascoli), Russo (Avellino), Bonazzoli (Cremonese), Saporiti (Empoli), Pittarello (Pisa)