Il centrocampista è ancora convalescente dopo la distorsione al ginocchio rimediata a Verona lo scorso 6 settembre. Per Bucchi le alternative sono due: Viviani o Chierico. Ma il 433 potrebbe lasciare spazio al 442. Domani seduta a Castiglion Fiorentino a porte chiuse
Oggi, nell’allenamento al Faralli, Gennaro Iaccarino si è limitato a svolgere lavoro differenziato a bordo campo. La settimana che doveva riportarlo in gruppo è arrivata oltre la metà e domani sarà già antivigilia della partita contro la Cremonese. Quasi impossibile supporre un suo utilizzo dal primo minuto ma a questo punto diventa improbabile perfino la convocazione, a meno che le prossime 48 ore portino in dote novità sostanziali e positive.
Il centrocampista si è infortunato nella trasferta di Verona del 6 settembre, quando dovette abbandonare il campo al 15′ del secondo tempo. Stando al bollettino medico di tre giorni dopo, il giocatore riportò un trauma distorsivo al ginocchio destro. Gli esami strumentali avevano comunque escluso lesioni meniscali o legamentose significative, consentendo allo staff sanitario di avviare immediatamente una terapia medica e riabilitativa.
Un mese più tardi, Iaccarino è ancora in convalescenza, mentre invece Mancuso e Renzi sono rientrati regolarmente in gruppo e Tavernelli sta seguendo il programma personalizzato di recupero post pubalgia. L’assenza prolungata del play ha costretto Bucchi a cambiare l’interprete del ruolo sia a Empoli che con il Sudtirol. In entrambi i casi la scelta è caduta su Viviani, che ha offerto due prestazioni diametralmente opposte: bene la prima volta, male la seconda.
Adesso, in vista di sabato, il papabile potrebbe essere Chierico: impiegato pochissimo finora, mezz’ala per caratteristiche e regista adattato, ha comunque piede e visione di gioco per accollarsi certi compiti tattici. Già l’anno scorso Bucchi, in alcune situazioni di emergenza, lo aveva piazzato davanti alla difesa, ricavandone indicazioni tutt’altro che disprezzabili. La scelta del centromediano si intreccia con quella del sistema di gioco in vista della prossima gara: 433 e 442 sono due opzioni sul tavolo.
Per quanto riguarda l’allenamento di stamani a Castiglion Fiorentino, la squadra ha svolto una seduta incentrata tecnico-tattica. Il programma di lavoro si è aperto con una fase di attivazione, successivamente gli amaranto sono stati impegnati in una partita a tema, prima di dedicarsi a un’esercitazione sui principi collettivi e sull’organizzazione della squadra. La preparazione proseguirà domani, giovedì 8 ottobre, con una seduta di allenamento a porte chiuse.












