Marco Meli verso la cessione

La squadra ha ripreso ad allenarsi in vista dell’anticipo di venerdì prossimo in casa del Guidonia. Sotto osservazione le condizioni di De Col, Iaccarino e Renzi, verso il recupero Gigli dopo l’attacco influenzale. Settimana di chiusura del mercato, in definizione due cessioni

Settimana corta per l’Arezzo, tornato in campo questa mattina a meno di ventiquattro ore dal successo casalingo contro la Juventus Next Gen. Non c’è stato troppo tempo per godersi la quarta vittoria consecutiva, visto che all’orizzonte c’è già la prossima trasferta di venerdì sera (ore 20.30) sul campo del Guidonia.

La seduta odierna è stata modulata in base ai carichi della gara di ieri. I titolari hanno svolto un lavoro defaticante mirato al recupero, tra esercizi a bassa intensità e mobilità, per smaltire le fatiche del match. Il resto della squadra ha invece sostenuto un programma più intenso, articolato in un circuito di forza muscolare seguito da una serie di esercitazioni tecniche ad alta concentrazione. La sessione si è chiusa con una batteria di sprint, sia con palla che senza, utile per mantenere brillantezza e reattività in vista dell’impegno di fine settimana. Domani, martedì 27 gennaio, allenamento pomeridiano al “Giusy Conti”.

Sotto osservazione le condizioni di De Col, Iaccarino e Renzi, tutti e tre alle prese con malanni muscolari e probabilmente destinati a saltare anche la gara contro i laziali. Dovrebbe invece riunirsi al gruppo Gigli, costretto a dare forfait ieri per un improvviso attacco influenzale.

Questa settimana sarà l’ultima in amaranto per Marco Meli (2000) e Francesco Perrotta (2004), entrambi destinati a trasferirsi altrove per trovare più spazio e maggiore minutaggio. Bucchi sabato scorso, nella conferenza stampa pregara, aveva spiegato che sono in corso trattative per garantire ai due calciatori una sistemazione redditizia, visto che l’organico dell’Arezzo adesso comprende 25 calciatori e la lista definitiva, alla chiusura del calcio mercato del 2 febbraio, dovrà contarne al massimo 23. Su Jacopo Dezi (1992) le valutazioni da parte del club andranno avanti fino all’ultimo giorno disponibile.