Mattia Concetti, classe 2006, attaccante della Primavera

PRIMAVERA / Juve Stabia-Arezzo 0-2

Arezzo: Rossi; Chiodini, Cavalletti (24’st Farsetti), Ferrara (48’st ’Lanini), Oscurato, Monteiro, Sussi (24’st Camerini), Errunghi, Concetti (1’st Da Rugna), Minocci, Lebrino (18’st Verdone). A disposizione: Gentile, Masini, Falchi, Lysytskyi, Paglicci, Tramonti, Fiacchini, Nugnes. All.Bricca

RETI: 16’ Sussi (A), 28’ Concetti (A)

L’Arezzo Primavera firma una prestazione di grande maturità sul campo della Juve Stabia, imponendosi con un convincente 2–0 al termine di una gara giocata con ritmo, attenzione e straordinaria efficacia nelle ripartenze. Le Vespe partono fortissimo, aggredendo alto e cercando subito di indirizzare il match, ma gli amaranto reggono l’urto con ordine e personalità, aspettando il momento giusto per colpire. La prima svolta arriva al 16’: una splendida triangolazione in velocità libera Lebrino, che si invola verso la porta e, al momento decisivo, serve un pallone perfetto a Sussi, bravo a battere Cammarota con freddezza e precisione. Il vantaggio non spegne la determinazione della Juve Stabia, che prova a reagire più con l’orgoglio che con vere occasioni da gol. È invece l’Arezzo a trovare il raddoppio: al 28’ Concetti riceve al limite, si apre lo spazio e lascia partire un diagonale chirurgico che vale il 2–0. Gli amaranto gestiscono con lucidità fino all’intervallo, respingendo gli ultimi tentativi dei padroni di casa grazie anche a un paio di interventi puntuali del portiere. Nella ripresa la squadra di mister Bricca sceglie la via della gestione: compattezza, linee strette e ripartenze mirate, consapevole dell’importanza del risultato. Il peso della posta in palio è evidente: con questo successo, l’Arezzo entra per la prima volta in stagione in zona playoff, un traguardo che dà valore aggiunto alla prestazione. Il finale scorre senza scossoni e certifica un successo meritato, costruito su solidità, sacrificio e qualità negli ultimi trenta metri.

UNDER 17 / Giana Erminio-Arezzo 2-1

Arezzo: Rosi; Lombardi, Coccolini, Romoli, De Luca, Pianaccioli, Pepe, Miniati, Kroni, Ulivieri, Sponza. A disposizione: Maselli, Lee Dallaghan, Mencarelli, Di Bello, Marchini, Bassetta, Massi, Castellucci, Gaias. All.Bernardini

RETI: 33’ De Luca (A), 61’ Lombardi (GE), 80’ rig. Elia (GE)

L’Arezzo Under 17 esce sconfitto dal campo della Giana Erminio al termine di una partita in cui avrebbe certamente meritato di più. Gli amaranto conducono il gioco per oltre settanta minuti, costruiscono numerose occasioni e mostrano qualità e personalità, ma pagano a caro prezzo gli errori sotto porta e la reazione finale dei padroni di casa. La gara si apre con un Arezzo brillante e subito pericoloso: al 10’ Ulivieri sfiora il vantaggio con un tiro ben indirizzato sul palo sinistro, ma Lini compie un grande intervento deviando in angolo. Sei minuti più tardi arriva l’occasione più ghiotta: Kroni viene atterrato in area e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Kroni, ma la conclusione termina alta sopra la traversa. Nonostante l’occasione fallita, l’Arezzo continua a spingere con convinzione. L’asse Kroni–Sponza–Miniati funziona alla perfezione, con triangolazioni rapide e precise che mettono più volte in difficoltà la retroguardia del Giana. Le punte, in giornata di emergenza per mister Bernardini, riescono comunque a presentarsi davanti a Laini, sempre attento. Il meritato vantaggio arriva al 33’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa del Giana respinge corto e De Luca è il più rapido di tutti ad avventarsi sul pallone, anticipare la marcatura e insaccare alle spalle di Lini per lo 0–1. La ripresa ricalca l’andamento del primo tempo. L’Arezzo parte forte e al 50’ è ancora Kroni ad avere un corridoio aperto verso la porta, ma nella corsa perde l’equilibrio e permette a Lini di recuperare il pallone. La Giana Erminio, però, non si arrende e con il passare dei minuti alza il baricentro, iniziando a fraseggiare con maggiore continuità. Al 61’ arriva il pareggio: il neoentrato Francani trova un gran tiro al volo da fuori area che si infila nell’angolo basso alla sinistra di Rosi, impossibilitato a intervenire. L’1–1 riaccende la partita, con l’Arezzo che torna a spingere e al 75’ sfiora nuovamente il vantaggio: Sponza si presenta solo davanti a Laini, ma il tiro è debole e il portiere blocca senza difficoltà. All’80’ l’episodio che cambia la storia del match: Elia del Giana entra in area, i difensori amaranto intervengono in ritardo e Rosi, in uscita, non riesce a evitare il contatto. L’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto lo stesso Elia non sbaglia e porta i padroni di casa sul 2–1. Nel finale l’Arezzo prova a reagire, ma la stanchezza accumulata dagli attaccanti dopo una gara generosa limita la lucidità negli ultimi metri. Il risultato non cambia più.

UNDER 16 / Arezzo-Pontedera 1-1

Arezzo: Cau; Laurentini, Ferrara, Misciglia, Rinchi, Quadri, Peruzzi, Fiacchini, Centi, Moschino, Monini. All.Bellini

RETI: 4’ st Giuliato (P), 35′ st Misciglia (A)

Alle Caselle va in scena una partita piacevole e ricca di emozioni, più per il numero di occasioni create che per il gioco in sé. Arezzo e Pontedera si affrontano a viso aperto, costruendo una gara intensa, con continui capovolgimenti di fronte e due portieri in grande evidenza. L’Arezzo parte forte e dopo pochi minuti Centi impegna subito il bravo portiere Mhilli, costringendolo alla prima parata importante della giornata. Con il passare dei minuti, però, è il Pontedera a prendere in mano il pallino del gioco: più ordinato e concentrato, crea diverse situazioni pericolose e mette pressione alla retroguardia amaranto. L’occasione più clamorosa arriva al 18’: un tiro degli ospiti colpisce la base del palo e sulla ribattuta Cau si supera deviando in angolo un’altra conclusione destinata in rete. Poco prima era stato Monini, con un intervento in scivolata sulla linea, a salvare un gol praticamente fatto. Nel finale di tempo l’Arezzo torna a farsi vedere con due conclusioni dalla distanza di Ferrara e Centi, entrambe di poco fuori. La ripresa si apre con il vantaggio del Pontedera: al 4’, Giuliato calcia da fuori area, Cau respinge ma sulla ribattuta arriva il gol dell’1–0. L’Arezzo accusa il colpo e per qualche minuto fatica a ritrovare ordine, rischiando anche il raddoppio con Grisafi, che a tu per tu con Cau spara alto. Negli ultimi quindici minuti, però, gli amaranto cambiano marcia. La squadra alza il ritmo, prende campo e costruisce una serie di occasioni nitide: Moschino, due volte Giannelli e Tosoni sfiorano il pareggio, che arriva meritatamente con Misciglia, bravo a inserirsi e colpire di testa per l’1–1. Il finale è ancora ricco di emozioni, ma il risultato non cambia. Un pareggio giusto, figlio di una gara aperta e combattuta, in cui spiccano le prestazioni dei due portieri, Cau e Mhilli, autentici protagonisti del pomeriggio.

UNDER 15 / Giana Erminio-Arezzo 0-1

Arezzo: Da Frassini; Aparicio Cabina, Tronconi, Laurenzi, Potirniche, Cortonesi, Villetet, Balsimini, Gherardi, Tacconi (71’Dini), Saponaro. A disposizione: Sorbini, Sisti, Bettini, Dalla Ragione. All. Peruzzi

Reti: 47’ Saponaro (A)

Successo prezioso per l’Arezzo Under 15, che torna da Trezzano con una vittoria di carattere e maturità. La squadra di mister Peruzzi disputa una prova solida, sapendo soffrire nei momenti iniziali e crescendo alla distanza fino a trovare il gol che decide la sfida. L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che provano a imporre ritmo e possesso. La Giana Erminio muove bene il pallone e mantiene l’iniziativa, ma l’Arezzo risponde con ordine, compattezza e un paio di ripartenze ben orchestrate. Proprio in una di queste, Tacconi ha la prima vera occasione amaranto, trovando però la pronta opposizione del portiere. Nella ripresa l’Arezzo cambia passo. La squadra sale di metri, alza la pressione e costruisce con maggiore continuità. Il vantaggio arriva al termine di un’azione ragionata avviata da Cortonesi: palla lavorata con pazienza, inserimento centrale e conclusione ravvicinata di Gherardi, respinta dal portiere. Sulla ribattuta, però, Saponaro si coordina in acrobazia e, con una splendida sforbiciata, firma lo 0–1. La reazione della Giana Erminio è immediata, ma la retroguardia amaranto risponde con grande attenzione, respingendo ogni tentativo e mantenendo ordine fino al triplice fischio. Con questa vittoria, l’Arezzo resta stabilmente in zona playoff, confermando crescita, determinazione e una solidità che lascia ben sperare per il prosieguo del campionato.

UNDER 14 / Arezzo-Carrarese 2-1

Arezzo: Ciucchi; Patronelli, Scaramelli, Vannelli, Neri, Anichini, Acefalo, Conti, Mazzi, Ballaj, Mormii. A disposizione: Tocci, Rossi, Bigi, Ghinassi, Giovannelli, Zacchei, Sbrolli, Bernacchia. All. Borgogni.

RETI: 1’ Marcesini (C), 26’ st Anichini (A), 34’ st rig. Ghinassi (A)

Seconda vittoria consecutiva per l’Arezzo Under 14, che supera la Carrarese 2–1 al termine di una partita intensa, combattuta e decisa da un finale da applausi. La squadra di mister Filippo Borgogni parte in salita, ma reagisce con personalità e ribalta il risultato grazie a una prestazione di grande carattere e organizzazione. L’avvio è shock: dopo appena un minuto, la Carrarese passa in vantaggio con Marcesini, bravo a trovare l’angolo con un’azione personale di qualità, approfittando di una retroguardia amaranto sorpresa e mal posizionata. Il gol scuote l’Arezzo, che però non si disunisce. Anzi, cresce minuto dopo minuto e costruisce diverse occasioni importanti con Acefalo, Mazzi e Ballaj, senza però riuscire a concretizzare. Il primo tempo si chiude così sull’1–0, con un pizzico di rammarico per le opportunità non sfruttate. Nella ripresa l’Arezzo rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso: aggressivo, alto, convinto. Dopo tre minuti, Ballaj sfiora il pareggio colpendo il palo direttamente da calcio d’angolo, episodio che dà ulteriore slancio agli amaranto. La squadra domina il possesso, costringe la Carrarese nella propria metà campo e continua a creare pericoli. Il meritato pareggio arriva al 26’: punizione dal limite, Anichini calcia con precisione millimetrica e la palla si infila all’incrocio dei pali, imprendibile per il portiere. Una rete splendida, che rimette tutto in equilibrio. L’Arezzo non si accontenta e continua a spingere. Al 34’, dopo una bella azione personale, Neri viene atterrato in area: l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Ghinassi, che con freddezza spiazza il portiere e firma il 2–1, completando la rimonta. Nel finale gli amaranto gestiscono con ordine, senza correre rischi, mostrando maturità e solidità difensiva. Da segnalare, per la Carrarese, la grande prova di Marcesini, sempre pericoloso. Per l’Arezzo, oltre alla prestazione collettiva, spiccano Anichini, Vannelli e Neri: il primo per la punizione decisiva, il secondo per la sicurezza in retroguardia, il terzo per l’azione che ha portato al rigore della vittoria. Con questo successo, l’Under 14 conferma l’ottimo momento e dà ulteriore fiducia al gruppo in vista dei prossimi impegni, dimostrando di saper lottare e ribaltare le partite fino all’ultimo minuto.

UNDER 13 / Arezzo-Carrarese 4-2