Gli amaranto giocano in Liguria a causa dei lavori in corso all’Attilio Bravi di Bra. L’impianto che ospita gli amaranto stasera, inaugurato nel 1945, è intitolato a una bandiera del calcio locale degli anni ’30, da non confondere con il pallone d’oro Omar Sivori. Dopo la promozione dei “corsari” in serie C, è stato ampliato e oggi può ospitare 1.614 spettatori. Il campo è in erba sintetica

Siete pronti per gustarvi la famosa salsiccia di Bra celebrata nella quinta puntata di MasterChef Italia 15?

Peccato che dovrete rinunciare, anche se avreste potuto virare di bordo sulla zuppetta di pesce servita nei ristoranti di Sestri Levante, la cittadina ligure in cui gioca abitualmente la squadra di Bra in attesa che venga omologato l’impianto in Piemonte. Per il tifoso aretino però vige ancora la punizione del divieto di trasferta e quindi niente salsiccia e niente zuppa di pesce, ma almeno tv, frittatone di cipolle, birra gelata e rutto libero, finché non ci vieteranno anche quello.

Trasferta lontana per l’Arezzo che dovrà farsi 260 km per giocare a Sestri Levante, poiché lo stadio Attilio Bravi di Bra, in provincia di Cuneo, non è adatto alla serie C. Stadio molto piccolo, inaugurato nel 1926, con la sua inconfondibile tribuna bassa, coperta e colorata di giallo-rosso, lo striscione sempre presente del gruppo Bra Front. Fa parte del complesso polisportivo del parco Atleti Azzurri d’Italia, di proprietà municipale. C’è un progetto del Comune di ristrutturarlo e ampliarlo, ma il recente diniego di fondi regionali ha rallentato le cose.

La partita quindi sarà giocata allo stadio comunale Giuseppe Sivori di Sestri Levante, sito all’interno del quartiere Pila e vicino all’alveo del torrente Gromolo. Il nome dell’impianto è legato a una bandiera del calcio locale degli anni ’30 (da non confondere con il pallone d’oro Omar Sivori) ed è stato inaugurato il 18 novembre 1945 con la disputa di una partita tra Sestri Levante e Spezia (valida per il campionato di Prima Divisione e vinta dagli ospiti per 0-2). Per oltre settant’anni gli spalti erano formati da una sola tribuna: i primi ampliamenti vennero realizzati nel 2003 e nel 2007, con l’edificazione di nuove gradinate. Nel 2019 la piazza antistante lo stadio venne intitolata al calciatore Fosco Becattini.

Quando i “corsari” nel 2023 riescono ad accedere alla serie C dopo 74 anni di storia, il “Sivori” ebbe bisogno di un corposo intervento di ammodernamento. I lavori, conclusi nell’estate 2024, hanno incluso un sostanziale ampliamento dei locali tecnici, l’aumento dei parcheggi, l’ammodernamento del sistema di illuminazione, l’allargamento degli spalti a una capienza di 1.614 posti, di cui 1.060 dotati di sedute individuali, la posa dell’impianto di videosorveglianza. Nell’occasione, il terreno di gioco è stato altresì portato a misurare 110 x 65 m e dotato di un tappeto in erba sintetica di ultima generazione.