Il tecnico amaranto dopo la sconfitta in Supercoppa con il Vicenza: “Spiace per il risultato ma avevamo la testa altrove. Questi dieci mesi sono stati duri, intensi e meravigliosi. Grazie alla curva per gli attestati di stima, per me è una soddisfazione impagabile. Ci sono tutte le componenti perché l’entusiasmo di stasera non vada disperso”
Cristian Bucchi ha commentato da bordocampo la partita persa contro il Vicenza per 2-5 nel turno d’esordio in Supercoppa, mentre ancora erano in corso i festeggiamenti con il pubblico per la serie B.
“Ci stiamo rendendo conto adesso di ciò che abbiamo fatto in questa stagione. Ci spiace aver perso oggi ma la nostra testa non era solo sul Vicenza, era a tutti i dieci mesi che abbiamo vissuto. Sono stati duri, meravigliosi, intensi e la serie B è di tutta la città. Il presidente, il direttore, il mio staff, i ragazzi si meritano questo capolavoro. Gli attestati di stima della curva mi hanno commosso, credo che i tifosi mi abbiano apprezzato prima come uomo e poi come allenatore ed è impagabile. Li ringrazio, darò tutto me stesso per toglierci le soddisfazioni che la piazza merita. Se resto ad Arezzo? Sì, al di là del contratto fino al 2028 siamo affini sia con il presidente che con il ds. Abbiamo la volontà di non aspettare né di guardare altrove, c’è la possibilità di ripartire in team e con un gruppo forte. Esistono tutte le componenti perché l’entusiasmo di stasera non vada disperso”











