Il tecnico in conferenza stampa: “Le ultime scelte di formazione le ho fatte in base alla freschezza dei giocatori, ho un gruppo eccezionale. Complimenti ad Ascoli e Ravenna, hanno disputato un grande campionato ma noi la B ce la siamo meritata. Mi spiace per la Torres, spero rimanga in C. E’ la mia prima promozione, ringrazio la società e la mia famiglia: ho una moglie e dei figli eccezionali”

Se la gode Cristian Bucchi, che conquista la serie B in un finale thriling di campionato e si presenta in una conferenza stampa sui generis, con un gruppo di tifosi che lo applaude dentro la sala insieme ai cronisti.

“Le ultime scelte di formazione le ho fatte in base alla freschezza. Le quattro partite casalinghe senza vittoria in casa ci avevano ingrigito e allora ho cercato di recuperare energia da parte di chi aveva giocato meno. Coppolaro, Arena, Ionita erano più leggeri, ci hanno dato una grande mano, poi gli altri sono venuti dietro. In questi giorni ho chiamato ogni singolo giocatore nel mio spogliatoio per spiegargli se avrebbe giocato o meno. Ed è una cosa che solitamente non faccio mai, ma stavolta serviva. Il gruppo è eccezionale, al di là dell’aspetto tecnico c’è un rapporto umano strettissimo che ci lega. Primo posto solitario? Faccio i complimenti più sinceri all’Ascoli e al Ravenna perché hanno disputato un grande campionato. Noi però siamo stati in testa praticamente sempre e questo rende merito ai ragazzi. Di mio in questo Arezzo c’è tanto: la proprietà mi ha messo a disposizione una rosa forte, sono fortunato. E sono fortunato anche grazie alla mia famiglia che non mi fa pesare il rapporto a distanza: ho una moglie e dei figli eccezionali. Credo di aver gestito bene le situazioni di campo, di aver fatto sentire tutti importanti. La coesione è fondamentale. Non ho mai avuto paura di perderlo il campionato, mentre invece ho capito che ce l’avremmo fatta quando è stato annullato il gol di Eusepi in casa della Samb. Fosse stato convalidato, avremmo perso e oggi non saremmo qui. Quell’episodio invece ci ha dato la forza per il rush finale. Mi spiace per la Torres, so quanto i tifosi tengano alla loro squadra e auguro a tutta Sassari di restare in C. Questo con l’Arezzo è il primo campionato che vinco, calcisticamente parlando è la giorno più bello della mia carriera”.