Gare d’andata dei quarti di finale. I bianconeri di Tomei e il Catania, che ha pareggiato senza gol a Lecco, al ritorno avranno a disposizione due risultati su tre. Impresa disperata per il Casarano, mentre il Ravenna dovrà ribaltare la situazione contro i granata di Cosmi
Due vittorie, di cui una esterna, e due pareggi a reti bianche nell’andata dei quarti di finale dei play-off di Lega Pro e seconde classificate della stagione regolare che prendono vantaggio per l’approdo alle semifinali. Vediamo nel dettaglio come è andata.
C’era curiosità per l’esordio in questi spareggi dell’Ascoli che tornava in campo dopo 22 giorni di inattività e dopo il duello per la promozione diretta con l’Arezzo perso all’ultima giornata. La squadra di Tomei è apparsa tonica e sul difficile campo di Potenza ha guidato per lunghi tratti la gara con autorità. Match tattico e avaro di emozioni soprattutto nel primo tempo, dove l’occasione migliore l’hanno avuta i padroni di casa grazie a una intuizione di Murano che, visto Vitale fuori dai pali, prova a sorprenderlo da 50 metri con la palla che esce fuori di poco. Nella ripresa l’Ascoli alza il baricentro e poco prima dell’ora di gioco si guadagna un rigore con Gori, stoppato in area in maniera maldestra da Riggio. L’arbitro lascia proseguire ma è richiamato al monitor dal Var e dopo una lunga revisione indica il dischetto. E’ lo stesso centravanti a incaricarsi della battuta ma il tiro è troppo angolato e si infrange sulla base del palo. E’ il terzo rigore sbagliato in stagione dal biondo attaccante scuola fiorentina. Var ancora protagonista qualche minuto dopo, quando l’incerto arbitro Diop espelle per doppia ammonizione lo stesso Riggio: chiamata al monitor ed espulsione cancellata. Il Potenza resta così in undici e riesce a controllare senza grossi patemi i tentativi dell’Ascoli, che nella gara di ritorno avrà il vantaggio di due risultati su tre.
La sfida fra terze classificate se l’aggiudica la Salernitana che segna due gol al Ravenna e intravede la semifinale. Una magnifica coreografia e oltre 22mila spettatori spingono fin da subito la squadra di Cosmi all’attacco ma il primo tempo termina a reti bianche per merito soprattutto di Poluzzi, che sventa almeno tre palle gol create dagli avanti campani. A metà ripresa la svolta della gara con Lescano che da calcio d’angolo salta più in alto di tutti e porta in vantaggio i suoi. Per il centravanti ex Avellino, arrivato a Salerno nel mercato di gennaio, è il decimo gol in maglia granata. Il Ravenna prova a reagire, Donnarumma è bravo a parare su Fischnaller poi è Tenkorang a colpire la traversa. Ma un altro tiro dalla bandierina è fatale al Ravenna, con Anastasio che anticipa Poluzzi e firma il raddoppio a tre minuti dal novantesimo. Fra tre giorni in Romagna servirà il miglior Ravenna per provare a ribaltare la situazione.
Sembra invece già deciso il passaggio alle semifinali del Brescia, che segna tre gol sul campo del Casarano e chiude probabilmente la pratica con 90 minuti di anticipo. La squadra di Corini passa nel primo tempo con Balestrero, poi sigilla il match nel giro di due minuti a inizio ripresa grazie a un autogol di Negro e al solito sigillo di Crespi. Al Casarano mercoledì servirà più di un’impresa per passare il turno, visto che dovrà vincere al Rigamonti con quattro gol di scarto.
Pareggio senza gol fra Lecco e Catania in una gara preceduta da scontri fra le due tifoserie. In campo meglio il Catania, che ha colpito una traversa con Forte nel primo tempo e impegnato in più di un’occasione il portiere lombardo Furlan. Mercoledì le gare di ritorno. In caso di parità al termine dei novanta minuti passerà alle semifinali la squadra testa di serie.
SALERNITANA-RAVENNA 2-0 / 67′ Lescano, 87′ Anastasio
CASARANO-UNION BRESCIA 0-3 / 19′ Balestrero, 57′ aut. Negro, 59′ Crespi
POTENZA-ASCOLI 0-0
LECCO-CATANIA 0-0












