Classe 2005, ha firmato un triennale. “Ho giocato anche da esterno, ma la posizione di centrocampista è quella ideale per me: Tonali il mio modello. Nel giorno della promozione dell’Arezzo in B, ero al Comunale da avversario: colpito da quell’atmosfera”
Presentazione in amaranto per Mattia Sala, classe 2005, che l’Arezzo ha tesserato da svincolato mettendolo sotto contratto per tre anni. Cresciuto nelle giovanili del Milan, poi acquistato dal Pisa con cui ha debuttato in B, il giocatore nelle ultime due stagioni ha fatto esperienza in Lega Pro prima a Pontedera e poi alla Torres, giocando sempre da titolare.
“Il 26 aprile ero al Comunale da avversario e l’atmosfera che c’era allo stadio mi ha impressionato fin dall’ingresso in campo. E’ stato un dettaglio decisivo che mi ha spinto ad accettare l’offerta dell’Arezzo, oltre ovviamente all’ambizione del progetto e alla fiducia che mi hanno subito manifestato sia il direttore Cutolo che mister Bucchi. Spero di fare bene in questa piazza, l’impatto è stato ottimo. Il mio ruolo nel 433? Sono cresciuto come mezz’ala, destra o sinistra poco importa, è quella la posizione in cui mi trovo meglio anche se ho giocato pure da quinto o da terzino. Sono stato tanti anni al Milan, ho toccato la prima squadra, Tonali è il modello a cui mi ispiro”











