La conferenza dei due nuovi giocatori dell’Arezzo. Venerdì a Empoli saranno due ex. L’attaccante prelevato dal Cesena: “Mi sento al posto giusto nel momento giusto, voglio dimostrare quello che valgo”. La punta reduce da due stagioni con 18 gol al Mantova: “Vengo con fame e determinazione, sono carico”
Presentazione alla stampa per Marco Olivieri e Leonardo Mancuso, acquistati nell’ultimo giorno di mercato. Il primo, classe 1999, arriva in prestito dal Cesena. Il secondo, classe 1992, è stato tesserato a titolo definitivo (scadenza 2027) dopo le ultime due stagioni al Mantova.
IL 5-0 DI VERONA
Mancuso – “Il mio impatto con Arezzo e con l’Arezzo è stato positivo. La partita di Verona invece non è andata al meglio ma quello che conta, per quanto mi riguarda, è inserirmi bene e in fretta nel gruppo”
Olivieri – “La partita di domenica è stata condizionata dall’espulsione, persa contro una squadra forte. Adesso occorre resettare subito perché venerdì c’è una trasferta impegnativa e dobbiamo voltare pagina”
AREZZO SNODO CRUCIALE
Mancuso – “Negli ultimi mesi sapevo di dover cambiare squadra e l’opportunità è arrivata solo l’ultimo giorno di mercato. Nonostante sia un giocatore esperto, non è stato facile questo periodo. Ho aspettato l’Arezzo, sono felice che l’affare sia andato in porto. E’ un’altra tappa importante per me, vengo con fame e determinazione, sono carico”
Olivieri – “Sono state settimane dure. Quando i compagni si allenano e invece tu corri da solo intorno al campo, non è bello. L’Arezzo mi ha voluto fortemente, credo di essere al posto giusto nel momento giusto. Voglio ripagare la fiducia del club”
IL CAMPIONATO
Mancuso – “La B è storicamente un campionato in cui le cose cambiano in fretta. Ci sono squadre attrezzate che lotteranno per la A e poi ci saranno moltissime sorprese. Dopo tre giornate è presto per trarre conclusioni. L’Arezzo con l’entusiasmo della promozione può mantenere la categoria”
Olivieri – “In B c’è sempre stato equilibrio, lo so bene. Noi dobbiamo restare uniti anche nei momenti difficili, la B non è la C ma l’Arezzo è attrezzato per raggiungere l’obiettivo”
SFIDE PERSONALI
Mancuso: “Il calcio va veloce, sono concentrato sul presente e non voglio pensare troppo in là. Vengo da due stagioni buone a Mantova, voglio dare prestazioni e gol all’Arezzo. Mi hanno presto per questo motivo. Sono un attaccante, posso fare più ruoli, sono a disposizione del mister”
Olivieri: “Ho 27 anni, vengo con la voglia di dimostrare quello che valgo. Ho lasciato qualcosa indietro nella mia carriera, ringrazio il direttore Cutolo che ha dimostrato di credere nelle mie qualità”
IL PASSATO
Mancuso: “Di Empoli ho un grande ricordo, abbiamo vinto il campionato di B e mi sono tolto la soddisfazione di segnare il gol decisivo a Torino contro la Juventus. Venerdì sarà una gara complicata, noi dobbiamo badare al nostro percorso, una settimana per volta. Non vedo l’ora che arrivi il fischio d’inizio. Il mio soprannome? Mi chiamano pescatore, è la mia seconda passione dopo il calcio”
Olivieri – “Quell’anno a Empoli eravamo compagni di squadra con Mancuso. La Juve fa parte anche della mia storia, mi ha fatto debuttare in serie A e in Champions. Empoli invece è la mia seconda casa, ci ho trascorso tutte le giovanili. Ma venerdì vorrei vincere”











