Il 34enne centrale ex Crotone, Sampdoria e Sassuolo, sta seguendo un programma di lavoro personalizzato. L’obiettivo è essere disponibile già dal 10 ottobre per la gara con la Cremonese. Nelle ultime due stagioni la fascia da capitano a Salerno in B e l’esperienza a Dubai con l’Fc United di Pirlo: 17 presenze su 31, tutte da titolare e tutte per 90 minuti
Buona la seconda per la seconda esperienza da Ct di Roberto Mancini. Ieri sera la Nazionale ha vinto in Turchia per 4-1, prendendo una boccata d’ossigeno dopo il ko all’esordio in Nation League contro il Belgio. Tra i marcatori anche Michael Kayode, classe 2004, piemontese con origini nigeriane. Come scrive il sempre impeccabile Giuseppe Pastore, il terzino del Brentford non è il primo difensore a segnare all’esordio con l’Italia. L’ultimo a riuscirci prima di lui, il 28 maggio 2021, era stato nientemeno che il neo amaranto Gian Marco Ferrari nell’amichevole vinta 7-0 contro San Marino.
Il centrale 34enne, tesserato la scorsa settimana dal mercato degli svincolati, domenica ha seguito la squadra a Roma pur senza partecipare all’amichevole con la Lazio. Il giocatore si è comunque allenato a Formello, seguendo il programma di lavoro personalizzato per acquisire il più in fretta possibile la migliore condizione e magari mettersi a disposizione di Bucchi già dal 10 ottobre per la gara interna con la Cremonese.
Ferrari, mancino di piede, vanta oltre 200 presenze in serie A con Crotone, Sampdoria e Sassuolo. Nel 2024-25 è stato il capitano della Salernitana in serie B (34 presenze da titolare), mentre l’anno scorso è emigrato a Dubai per giocare con l’Fc United, club di seconda divisione allenato da Andrea Pirlo. Per lui in totale 17 presenze stagionali, tutte dall’inizio e tutte per 90 minuti, in 31 gare complessive. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport di giugno, Ferrari aveva spiegato che il regolamento degli Emirati Arabi prevedeva un massimo di quattro stranieri utilizzabili contemporaneamente e che lo United ne aveva cinque, con Pirlo che in alcune circostanze aveva privilegiato gli elementi offensivi, conquistando la promozione.
L’agente del calciatore, Claudio Peverani, ha commentato così la nuova esperienza professionale del suo assistito: “Ferrari aveva voglia di tornare in Italia dopo l’esperienza vincente a Dubai con Pirlo. Siamo contenti che si sia trovata la soluzione Arezzo, dove il direttore Cutolo l’ha voluto fortemente. Il club ha un bel progetto e Gian Marco vuole dare una mano per centrare gli obiettivi prefissati”.












