Pareggio senza gol ma ricco di emozioni fra Sudtirol e Ascoli, l’Avellino ne segna 4 alla Sampdoria, terza vittoria di fila per il Benevento contro il Cesena, il Pisa espugna Vicenza, 1-1 con polemiche tra Virtus Entella e Juve Stabia. Il video con tutti i gol
Si conferma prima forza del campionato il Palermo che passa a Empoli al termine dell’ennesima prova di forza. Vittoria ben più netta di quello che dica il risultato, nonostante i rosanero siano andati sotto a inizio ripresa per il rigore trasformato da Saporiti. Fino a quel momento era stato un monologo siciliano con numerose palle gol e tre legni colpiti ma nonostante lo svantaggio il copione non cambia e in 12 minuti, dal 57′ al 69′, il Palermo chiude la pratica grazie alle reti di Pohjanpalo, Palumbo e Johnsen. La squadra di Andreoletti, all’esordio sulla panchina azzurra, ha un sussulto a dieci dalla fine con Popov che trasforma un altro rigore ma Cassandro chiude la pratica e manda in orbita la corazzata di Inzaghi. Tiene bene il passo il Mantova che passa agevolmente a Catanzaro mettendo seriamente a rischio la panchina di Gorgone e attende domenica prossima al Martelli proprio il Palermo per la sfida fra le prime della classe. Al Ceravolo è da subito un monologo biancorosso, con il tridente orchestrato da Ruocco che entra come lama nel burro nella fragile retroguardia calabrese. Alla mezz’ora è Tomasevic ad aprire le danze, quindi è proprio Ruocco, quinto gol per lui, a sigillare la gara quattro minuti dopo. Nella ripresa match definitivamente in ghiaccio grazie al tris calato da Bragantini; a nulla serve la zampata di Antonini in pieno recupero, con il Catanzaro che esce fra i fischi del proprio pubblico.
Si confermano in un ottimo momento di forma Sudtirol e Ascoli che chiudono a reti bianche la sfida del Druso al termine di un match dove è mancato solo il gol, giocato a viso aperto da entrambe le contendenti. Gran balzo in classifica del Modena che supera il Verona al fotofinish di una partita bellissima, condensato di velocità, belle giocate e continui capovolgimenti di fronte. Avanti il Modena con una perla d’autore dell’ex amaranto Caso ma Hellas che la ribalta in quattro minuti grazie alla doppietta di Mosquera, quarto gol in due partite per lui, e va al riposo in vantaggio. La ripresa è bellissima ma l’episodio chiave accade al 77′ quando Edmundsson si fa cacciare per doppia ammonizione. Il Braglia spinge forte i suoi, Galloppa inserisce anche Montevago in un attacco di pesi massimi ed è proprio l’ex Perugia a cinque dal termine a trovare con un poderoso colpo di testa il punto del pari. Potrebbe finire qui ma gli emiliani credono nell’impresa e trovano i tre punti nell’ultimo secondo di gara grazie alla zampata sul secondo palo del Gallo Belotti.
L’Avellino passeggia sulle macerie della Sampdoria e fa un bel balzo in classifica, posizionandosi nel gruppo play-off. Al Partenio gara chiusa prima della mezz’ora con i Lupi che ne segnano quattro mandando in delirio i propri tifosi. Molti i meriti dei biancoverdi ma spiccano soprattutto i demeriti dei blucerchiati, con la gara che poteva finire addirittura con un passivo ben più pesante. Corradi è a forte rischio esonero, si parla di D’Angelo per la sua sostituzione, ma la società sembrerebbe avergli concesso un’altra chance. Sale il Benevento, terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Floro Flores: superato il Cesena che subisce invece la prima sconfitta stagionale. Giallorossi in gol con Siatounis alla prima vera occasione e poi in controllo di un avversario apparso meno brillante del solito. Nel finale è Cherubini a mettere la firma sul successo che lancia in alto la Strega.
Il Pisa si conferma squadra da trasferta ed espugna il Menti di Vicenza al termine di una prova autorevole. Gli uomini di Bianco comandano la gara dal primo al novantesimo: sblocca subito Pittarello, poi nella ripresa Calabrese e Rao mettono in ghiaccio la contesa. Per il Vicenza di Gallo, due punti raccolti nelle ultime cinque gare e mai in partita, è un campanello d’allarme da non sottovalutare. Perde l’occasione di agganciare il trenino delle migliori il Padova, superato in casa dalla Carrarese che trova così il primo acuto della sua stagione. Dopo un avvio promettente i biancoscudati si sciolgono e la squadra del nuovo tecnico Pagliuca trova il gol con Rubino. Il vantaggio mette le ali agli apuani che, dopo aver fallito un paio di buone occasioni, trovano il raddoppio a inizio ripresa e controllano senza grossi affanni la sterile reazione dei padroni di casa, apparsi confusionari e privi di idee.
La Carrarese lascia così per la prima volta l’ultimo posto della classifica, occupato adesso dalla Juve Stabia che pareggia sul campo della Virtus Entella. A Di Nardo risponde nel recupero Corona ma il gol del centravanti ligure manda su tutte le furie la dirigenza stabiese che contesta vivacemente l’operato dell’arbitro, reo di non aver fischiato un rigore alle Vespe nell’azione che ha preceduto il gol del pari. L’Entella trova così il quarto risultato utile consecutivo che le permette di collocarsi appena sopra la zona play-out in coabitazione con Empoli e Cremonese, che esce da Arezzo con in mano solo un sudatissimo punticino.
I RISULTATI
AREZZO-CREMONESE 0-0
AVELLINO-SAMPDORIA 4-1 / 12′ Cheddira (A), 18′ Insigne (S), 20′ Palumbo (A), 24′ Russo (A), 29′ Besaggio (A)
BENEVENTO-CESENA 2-0 / 25′ Siatounis, 93′ Cherubini
CATANARO-MANTOVA 1-3 / 30′ Tomasevic (M), 34′ Ruocco (M), 55′ Bragantini (M), 91′ Anyonini (C )
EMPOLI-PALERMO 2-4 /50′ rig. Saporiti (E), 57′ Pohjampalo 8p9, 65′ Palumbo (P), 69′ Johnsen (P), 79′ Popov (E), 88′ Cassandro
ENTELLA-JUVE STABIA 1-1 / 47′ Di Nardo (J), 94′ Corona (E)
MODENA-VERONA 3-2 / 13′ Caso (M), 24′ e 28′ Mosquera (V), 85′ Montevago 8m9, 95′ Belotti (M)
PADOVA-CARRARESE 0-2 / 14′ Rubino, 51′ rouhi
SUDTIROL-ASCOLI 0-0
VICENZA-PISA 0-3 / 19′ Pittarello, 48′ Calabresi, 92′ Rao
CLASSIFICA MARCATORI
6 reti: Shpendi (Cesena)
5 reti: Ruocco (Mantova)
4 reti: Russo (Avellino), Di Nardo (Juve Stabia), Johnsen (Palermo), Mosquera (Verona)












